kim jong nam

KIM LO HA UCCISO? - UNA 28ENNE CON PASSAPORTO VIETNAMITA E’ STATA ARRESTATA IN MALAYSIA NELL’INCHIESTA PER L’OMICIDIO DEL FRATELLASTRO DI KIM JONG UN - IDENTIFICATA GRAZIE ALLE TELECAMERE DI SORVEGLIANZA - L’IPOTESI DEL SUICIDIO DELLE SPIE-KILLER

Guido Santevecchi per il Corriere della Sera

la killer di kim jong nam        la killer di kim jong nam

 

Ci sono molte voci, dichiarazioni e rivelazioni di servizi segreti e di governi lontani dalla scena del crimine, ma in sostanza più domande che risposte certe nell'assassinio di Kim Jong-nam, il fratellastro maggiore (45 anni) del leader nordcoreano Kim Jong-un (33 o 34, nemmeno la sua data di nascita è sicura). E c'è anche un arresto: si tratta di una donna con «documento di viaggio» o passaporto vietnamita, tale Doan Thi Wong, 28 anni.

 

La sospetta è stata arrestata ieri mattina all' aeroporto di Kuala Lumpur in Malaysia, luogo del delitto, ma quarantotto ore dopo l'esecuzione. La polizia malese dice che è stata identificata in base alle registrazioni delle telecamere di sorveglianza: ma se la presunta vietnamita era coinvolta nell' agguato di lunedì doveva immaginare che tornare all' aeroporto sarebbe stato un rischio. Il documento d' identità potrebbe essere falso naturalmente, se sono coinvolti i servizi segreti.

 

la killer di kim jong nam      la killer di kim jong nam

Un fermo immagine spuntato sulla stampa di Kuala Lumpur mostra una giovane donna in attesa di un taxi all' uscita dell' aeroporto: tutto è molto confuso. La polizia malese e il governo di Seul concordano sul fatto che l'uomo ucciso lunedì all' aeroporto era effettivamente il fratellastro di Kim; che viaggiava sotto falso nome; che era diretto a Macao dove vive una delle due mogli (l'altra è a Pechino); che prima di crollare a terra aveva chiesto aiuto dicendo di essere stato attaccato alle spalle da due «asiatiche» che gli avevano messo uno straccio in testa.

 

kim jong namkim jong nam

Altre versioni: le assassine gli avrebbero iniettato veleno con una siringa, o spruzzato in faccia uno spray letale, o ancora il panno era imbevuto di una sostanza chimica. Bisogna aspettare l'autopsia. L'attacco al veleno è una delle «procedure» usate dagli agenti nordcoreani. All'ospedale dov'è stato portato il cadavere è arrivata un' auto dell'ambasciata nordcoreana: alla Reuters risulta che i funzionari di Pyongyang avrebbero cercato di bloccare l'esame autoptico.

 

Le indiscrezioni si inseguono: le due assassine, sospettate di essere state agenti dei servizi segreti nordcoreani, dopo l' attacco di lunedì sarebbero fuggite in taxi, afferma lo spionaggio di Seul. E alcuni media giapponesi dicono che le due killer sarebbero state trovate morte a Kuala Lumpur.

 

kim jong nam. kim jong nam.

Suicide? Vittime del veleno usato nell'omicidio? A loro volta eliminate? E come sarebbero state identificate? Non c' è risposta e quindi nemmeno certezza. Il video diffuso a Kuala Lumpur mostra una giovane donna in gonna corta e maglietta chiara con la scritta LOL; trucco marcato, ma dal fermo immagine identificarla come nordcoreana è impossibile. La polizia parla di «caccia ad altri sospetti, tutti stranieri», ma sembra una dichiarazione di routine.

 

Pyongyang tace. Il regime è impegnato nella commemorazione di Kim Jong-il, padre di Kim Jong-nam e di Kim Jong-un, l'attuale leader. Kim padre decise di ripudiare il figlio maggiore nel 2001, quando quello si era fatto scoprire con un falso passaporto centroamericano in Giappone e aveva detto che era semplicemente diretto a Disneyland Tokyo: bizzarro.

la killer di kim jong nam la killer di kim jong nam

 

L' identificazione di Kim Jong-nam è venuta dal governo di Seul ed è poi stata confermata dai malesiani. E i militari sudcoreani vorrebbero usare i potenti altoparlanti lungo il 38° parallelo per gridare ai nordcoreani dall'altra parte la notizia del delitto. Come sempre accade per le questioni che riguardano il regime della Corea del Nord, informazione e disinformazione sono difficili da distinguere.

 

kim jong nam.  kim jong nam.

I servizi segreti di Seul «rivelano» che Kim Jong-un aveva dato ordine di eliminare il fratellastro, che viveva in autoesilio tra Pechino e Macao, con due differenti mogli e molti eccessi, già cinque anni fa e che un tentativo era fallito nel 2012. Addirittura, Jong-nam avrebbe chiesto pietà con una lettera al fratello.

 

la morte di kim jong namla morte di kim jong nam

Per quale motivo Kim Jong-un avrebbe ordinato il delitto ora, oltre cinque anni dopo essere salito al potere? Dal 2001, estromesso dalla linea di successione, Kim Jong-nam aveva girovagato per l'Asia, stabilendosi a Macao con una moglie, due figli e una gran passione per i casinò; ma era conosciuto anche nel quartiere a luci rosse di Tokyo; e aveva una moglie e un figlio anche a Pechino.

 

kim jong nam.   kim jong nam.

Si dice che Kim Jong-nam fosse controllato e protetto dai servizi segreti cinesi e tenuto di riserva nel caso si fosse reso necessario un cambio alla guida del regime a Pyongyang. I sudcoreani sostengono invece che l'omicidio sarebbe un'ulteriore prova della «paranoia» di Kim Jong-un. Ma non risulta che alcuno psichiatra abbia mai studiato da vicino la mente del Rispettato Maresciallo.

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