evelyn de rothschild

ACCUSE PESANTI OFFUSCANO L’IMMAGINE DI EVELYN DE ROTHSCHILD, IL FAMOSO BANCHIERE SCOMPARSO TRE ANNI FA A 91 ANNI: OTTO DONNE LO ACCUSANO DI MOLESTIE E VIOLENZE CHE SAREBBERO AVVENUTE NEL SUO UFFICIO – LE EX DIPENDENTI HANNO RACCONTATO DI ESSERE STATE PALPEGGIATE SOTTO LA BIANCHERIA INTIMA E UN’ALTRA HA RIVELATO DI ESSERE STATA COSTRETTA A UN ATTO SESSUALE NEL SUO UFFICIO – PERCHE' PARLANO SOLO ADESSO? LE DONNE HANNO DETTO DI AVER AVUTO PAURA DELLE CONSEGUENZE DELLE LORO DENUNCE...

Estratto dell’articolo di Riccardo Bruno per il "Corriere della Sera"

 

evelyn de rothschild 8

Per un’intera vita è stato rispettato, invidiato, temuto. Adesso, dopo la sua morte avvenuta nel 2022 a 91 anni, accuse pesanti offuscano l’immagine di Evelyn de Rothschild, per decenni alla guida della banca d’affari che ha segnato la storia degli ultimi due secoli. Le accuse di molestie e violenze ai danni di giovani dipendenti, che sarebbero state messe in atto anche nel suo ufficio, sembrano più che concrete.

 

È stato il quotidiano britannico The Guardian il primo a raccogliere le testimonianze anonime di almeno otto persone che hanno detto di essersi decise a parlare solo adesso perché prima avevano paura delle conseguenze. Il giorno dopo è stato, significativamente, The Telegraph (che ha avuto in passato Rothschild come membro del board) a rivelare il contenuto di una mail interna alla banca nella quale si chiarisce che, quando nel 2004 il barone lasciò la presidenza, non fu per un normale avvicendamento ma proprio per la denuncia accertata di una donna. «Il caso fu indagato immediatamente, gestito in modo appropriato, con pieno supporto per la collega coinvolta» è scritto nel testo inviato ai dipendenti.

evelyn de rothschild 4

 

Nel quale si precisa anche che «non abbiamo trovato alcuna traccia di altre denunce relative a Sir Evelyn».

 

I racconti delle donne sembrano tuttavia circostanziati e tutti coincidenti; episodi avvenuti negli anni Novanta, ma il sospetto è che fosse un atteggiamento abituale. Vittime ragazze allettate dalla promessa di carriera, invitate da Rothschild nel proprio ufficio e poi molestate, forse persino pagate per mantenere il silenzio. Una, ad esempio, ha dichiarato di essere stata palpeggiata sotto la maglietta e sotto la biancheria intima, un’altra di essere stata costretta a un atto sessuale mentre lui era seduto alla scrivania.

re carlo evelyn de rothschild

Una fonte all’interno della banca ha detto al Guardian : «Era il suo regno e godeva di dominio assoluto, molti sapevano».

 

Così ora i vertici del gruppo, che basa da sempre il suo prestigio sull’affidabilità e la riservatezza, temono che il possibile polverone possa investirli.

Evelyn de Rothschild, capostipite del ramo inglese della dinastia di banchieri di origine tedesca, per oltre quarant’anni ha lavorato nelle aziende di famiglia (interessi praticamente ovunque, dai diamanti all’editoria) e per oltre venti è stato presidente della NM Rothschild. Filantropo, consulente finanziario della regina Elisabetta, nominato cavaliere nel 1989, per mezzo secolo la sua presenza è stata segnalata tra grandi affari ed eventi esclusivi.

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[…] Bella vita e belle donne, con tre matrimoni alla spalle. Il primo fu con Jeanette Bishop da cui divorziò dopo cinque anni nel 1971, la modella e presentatrice tv che scomparve e venne trovata morta sui Monti Sibillini con la sua assistente Gabriella Guerin. Poi sposò Victoria Lou Schott, figlia di un uomo d’affari della Florida, da cui ha avuto tre figli (Jessica, Anthony James e David Mayer). E infine, nel 2020, le nozze con la potente imprenditrice americana Lynn Forester (si narra che a farli conoscere fu Henry Kissinger), amica e finanziatrice dei Clinton , che invitarono gli sposini alla Casa Bianca per passare la prima notte di luna di miele.

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Fu proprio Bill Clinton a tenere nel novembre di tre anni fa l’orazione funebre di Sir Evelyn, non senza disappunto e malumore tra i familiari che si erano sentiti tagliati fuori dall’eredità a favore della rampante terza moglie. Tanto che l’ex presidente americano si era rivolto apertamente a loro in modo poco rituale: «A tutti voi che siete venuti qui con dubbi irrisolti e risentimenti, vi chiedo di perdonare». […]

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