NON SOLO A ROMA, ANCHE A MILANO È INIZIATA LA PSICOSI - ALLARME BOMBA AL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI MILANO: STAMATTINA, DIVERSE TELEFONATE ANONIME SONO ARRIVATE IN QUESTURA. DELLE PERSONE CON L'ACCENTO STRANIERO RIFERIVANO LA PRESENZA DI UN ORDIGNO NELL'EDIFICIO - IL TRIBUNALE E' STATO EVACUATO: A BREVE INIZIERANNO LE OPERAZIONI DI BONIFICA DA PARTE DELLE FORZE DELL'ORDINE - NEI GIORNI SCORSI, A ROMA, C'ERANO STATI TRE ALLARMI BOMBA: A LARGO CHIGI, NELLA SEDE DI FRATELLI D'ITALIA E UN ALTRO A PALAZZO GRAZIOLI...
Allarme bomba al Palagiustizia di Milano, controlli in corso
(ANSA) - MILANO, 06 MAR - La Polizia e i vigili del fuoco stanno intervenendo al palazzo di Giustizia di Milano dove è arrivata una telefonata, pare con voce straniera, in cui si parlava della presenza di una bomba. Sono in corso le verifiche; davanti al Tribunale più mezzi di vigili del fuoco e della Polizia ed è in corso l'evacuazione di alcune parti del tribunale.
Da quanto si è saputo, la telefonata - nella quale in sostanza una voce diceva 'c'è una bomba in tribunale' - è arrivata in Questura e i vertici degli uffici giudiziari milanesi hanno attivato subito il piano di emergenza.
Tutte le persone presenti all'interno, centinaia, stanno mano a mano uscendo dal palazzo di giustizia e sono state interrotte tutte le attività, udienze comprese. Alcune vie limitrofe sono state chiuse con dei nastri e le persone vengono invitate ad allontanarsi in attesa di tutte le verifiche delle forze dell'ordine.
Sono arrivate più telefonate per l'allarme bomba al Palagiustizia di Milano
(ANSA) - MILANO, 06 MAR - In mattinata in Questura a Milano sono arrivate più telefonate, a ripetizione, nell'arco di circa mezz'ora, con cui una voce ha segnalato con insistenza la presenza di una bomba al Palazzo di Giustizia. Il procuratore Marcello Viola, la procuratrice generale Francesca Nanni, il presidente del Tribunale Fabio Roia e quello della Corte d'appello Giuseppe Ondei hanno disposto subito l'evacuazione dei 7 piani del palazzo. Appena sarà terminata, inizieranno le operazioni di bonifica da parte delle forze dell'ordine. Al momento l'allarme viene trattato con serietà per effettuare tutte le verifiche. Da quanto risulta, nelle telefonate non si faceva riferimento a rivendicazioni.

