polizia retata casamonica

SAPORE DI CASAMONICA - ARRESTATO UN GIOVANE MEMBRO DEL CLAN PER AVER CHIESTO IL PIZZO A UN PUB DEL TUSCOLANO, E AVER PICCHIATO UN AMICO DEL PROPRIETARIO CHE SI RIFIUTAVA - 82 MEMBRI DELLA FAMIGLIA SONO 'SOTTO CONTROLLO' DELLA QUESTURA

1. TENTA ESTORSIONE IN UN PUB, ARRESTATO SALVATORE CASAMONICA

messa per vittorio casamonica  9messa per vittorio casamonica 9

 (ANSA) - La Polizia ha arrestato stamani, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, Salvatore Casamonica, 27 anni, ritenuto responsabile di tentata estorsione. Il giovane, appartenente alla nota famiglia, aveva cercato, lo scorso maggio, di estorcere 500 euro a settimana al gestore di un pub nel quartiere zona Tuscolano, garantendogli una sorta di "protezione" e minacciandolo che, in caso di diniego, lui o il locale avrebbero potuto subire incidenti.

 

Il titolare del pub, però, non si è lasciato intimidire né in occasione della prima richiesta né qualche minuto dopo, quando Salvatore Casamonica è tornato nel locale in compagnia di un complice ribadendo le stesse richieste. Un amico del titolare della birreria è intervenuto per difenderlo, ma e è stato malmenato ed ha riportato lesioni guaribili in dieci giorni salvo complicazioni. Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato e coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno determinato, da parte del Giudice per le Indagini Preliminari, l'emissione della misura restrittiva della libertà personale eseguita oggi dagli agenti del commissariato Tuscolano e della Squadra Mobile.

messa per vittorio casamonica  5messa per vittorio casamonica 5

 

 

2. CASAMONICA: QUESTURA, 82 DELLA FAMIGLIA 'SOTTO CONTROLLO'

 (ANSA) - Sono 82 le persone appartenenti al clan Casamonica soggette ai controlli da parte della Questura di Roma "in quanto destinatari della misura della sorveglianza speciale, misure cautelari o alternative". Di questi, 12 sono sottoposti alla Sorveglianza Speciale e 2 anche con l'obbligo di soggiorno. La Questura di Roma, in una nota, ricorda che nei confronti del clan Casamonica negli ultimi anni sono stati eseguiti "62 provvedimenti cautelari e il sequestro di oltre 3 milioni di euro in beni mobili e immobili".

 

 

3. MESSA BIS PER CASAMONICA GAZZARRA FUORI DALLA CHIESA

Massimo Malpica per “il Giornale”

 

messa per vittorio casamonica  4messa per vittorio casamonica 4

Niente bande, carrozze o elicotteri. Eppure anche la messa in suffragio di Vittorio Casamonica, celebrata ieri in forma strettamente privata, è diventata suo malgrado un evento mediatico. La cerimonia, stavolta, ha avuto luogo nella chiesa di San Girolamo Emiliani, ossia la parrocchia «di quartiere» dei Casamonica, poco fuori dal Grande raccordo anulare. Chiesa giudicata dal clan romano troppo piccola per ospitare il funerale-show andato in scena la scorsa settimana nella chiesa di San Giovanni Bosco, al Tuscolano, a cinque chilometri di distanza.

 

messa per vittorio casamonica  30messa per vittorio casamonica 30

Ma proprio il rumoroso precedente con la sua coda di polemiche ha attirato un gran numero di cronisti e operatori tv, assiepati intorno alla piccola chiesa, blindata dalle forze dell' ordine che, stavolta, erano informate di quanto stava avvenendo, fin dalle prime ore del mattino.

 

L' unico momento di tensione, in effetti, c' è stato quando alcuni familiari del defunto, molti dei quali vestiti in nero e con la barba incolta in segno di lutto, hanno attaccato verbalmente i cronisti in attesa fuori dalla chiesa, prima chiedendo di essere lasciati in pace e poi passando alle offese.

 

messa per vittorio casamonica  3messa per vittorio casamonica 3

La presenza dei poliziotti e dei carabinieri ha però impedito che gli animi si scaldassero troppo, e la situazione è rapidamente tornata alla normalità. Tra i pochi estranei ai familiari che sono riusciti a entrare, Gabriele Paolini. Il noto disturbatore televisivo si è presentato al termine della funzione con un fiore e un cartello: «Tutti i morti sono uguali, riposa in pace Vittorio». A suo dire, Paolini avrebbe conosciuto il defunto capo del clan romano molti anni fa, giocandoci a bocce senza sapere nemmeno chi fosse, e per questo motivo ha deciso di «omaggiarlo» in occasione della messa in suffragio di ieri.

 

messa per vittorio casamonica  27messa per vittorio casamonica 27

Il parroco della chiesa di San Girolamo Emiliani, don Francesco Fissore, qualche giorno fa era stato indicato come l' uomo che aveva detto «no» alla richiesta della famiglia Casamonica di celebrare lo sfarzoso funerale. Ma lui stesso aveva poi smentito, spiegando appunto che erano stati motivi di logistica a far cadere la scelta sulla chiesa di San Giovanni Bosco, già teatro, tra l' altro, di altri matrimoni e funerali dei Casamonica negli anni passati.

 

messa per vittorio casamonica  28messa per vittorio casamonica 28

E infatti ieri don Fissore ha celebrato l' ottavario per il defunto, spiegando che «la messa si è svolta benissimo, i parenti sono stati tutti bravissimi, hanno fatto la comunione e alla fine sono venuti a ringraziarmi». Il prete ha anche rimarcato la significativa lettura del giorno, il brano tratto dal Vangelo secondo Matteo che parla dei «sepolcri imbiancati»: «C' erano letture molto dure, una lettera di San Paolo che esorta i cristiani a comportarsi in maniera degna e il Vangelo secondo Matteo che condanna i farisei ipocriti perché belli fuori ma marci dentro».

 

Nessun messaggio «nascosto», rivolto ai Casamonica o ai politici. Anzi, quando alla discussa famiglia, don Fissore ha spiegato che almeno tre giovani Casamonica sono assidui frequentatori della parrocchia, «bravissimi, educati e gentili».

messa per vittorio casamonica  20messa per vittorio casamonica 20

 

Al di là delle schermaglie tra parenti e giornalisti, l' unico membro della famiglia a parlare davanti a telecamere e taccuini è stata Eugenia Casamonica, nipote di Vittorio. Che ha chiesto scusa «al Papa» per i problemi provocati dal funerale, ma ha anche respinto le accuse di mafia e difeso lo «stile» di famiglia scelto per la cerimonia.

messa per vittorio casamonica  18messa per vittorio casamonica 18

 

Non una ostentazione da clan mafioso bensì una tradizione Sinti, ha spiegato la donna mostrando le foto di un vecchio funerale con la stessa carrozza utilizzata per lo zio Vittorio, però quella volta «senza clamore».

 

Insomma, tutto quello spettacolo «non è mafia», ha giurato Eugenia: «Noi non facciamo la guerra, non buttiamo bombe come l' Isis ma solo fiori, ci siamo rimasti male perché non ci rispettano». «Oddio, non siamo santi - ha concluso la donna - ma se sbagliano i preti, non possiamo sbagliare noi? I preti violentano i bambini, noi non violentiamo nessuno. Lo Stato ci rispetti».

gabriele paolini  gabriele paolini

 

Ultimi Dagoreport

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?

malago galliani calcagno ulivieri

DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...