LA RETORICA DEI GIOVANI CHE "NON VOGLIONO LAVORARE" CI HA ROTTO IL CAZZO: CARI "IM-PRENDITORI", SE NON TROVATE LAVORATORI, PAGATELI DI PIÙ – CIRCA DUE TERZI DEGLI “UNDER-35” IMPIEGATI NEL SETTORE DEL TURISMO HA CONTRATTI PRECARI O PAGHE TROPPO BASSE, CON STIPENDI MEDI ANNUI DI APPENA 6.250 EURO - ANCHE I PART-TIME STABILI RESTANO SOTTO I 12MILA EURO LORDI E SPESSO NON GARANTISCONO NEMMENO CONTRIBUTI SUFFICIENTI PER PENSIONE O NASPI - IL GUAIO È CHE TURISMO E SERVIZI SONO ORMAI GLI UNICI SETTORI CHE CONTINUANO A CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO IN ITALIA (I FAMOSI RECORD DI CUI SI VANTA GIORGIA MELONI)
Estratto dell'articolo di Rosaria Amato per “la Repubblica”
Basse retribuzioni, precariato diffuso e part-time imposto, che mortifica le prospettive per i giovani e allontana con il passare degli anni la pensione, comunque misera. Due terzi degli under 35 che lavorano nel turismo sono precari o, per dirla con l'Istat, "a bassa intensità lavorativa": significa che la loro retribuzione lorda annua è di 6.250 euro.
E del resto un part-time stabile nel turismo viene pagato in media 11.743 euro, una cifra così bassa che non permette neanche di raggiungere i minimi contributivi per l'accredito di un anno di pensione o di Naspi (52 settimane lavorative).
Ai margini nei servizi, non solo turismo, ma anche commercio e ristorazione, oltre ai giovani, anche le donne: più della metà ha contratti atipici, contro il 18,7% degli uomini. È ai lavoratori di un terziario che ha assorbito negli ultimi anni la quasi totalità della crescita occupazionale, ma con una quota sempre maggiore di lavoro povero, che è dedicato iI XIII Congresso della Uiltucs, il sindacato del commercio, turismo e servizi, che si è aperto ieri al Lingotto di Torino, con il titolo "Vite che contano".
[…] Un terziario che però si rifiuta di accettare che il lavoro povero diventi «un modello strutturale, una condizione di estrema gravità aggravata dalla diffusione dei contratti pirata, dal dumping salariale e dalla frammentazione contrattuale». La Uiltucs stima che ci siano 2,8 milioni di lavoratori non coperti o coperti solo parzialmente da un Ccnl. […]
LAVORO PART TIME
GIOVANI - LAVORO E DISOCCUPAZIONE
GIOVANI E LAVORO

