mare inquinato

QUANDO SI DICE UN MARE DI M…A – AVVISO AI VACANZIERI: I FONDALI DELLO STIVALE SONO UN GRANDE SACCO DELLA SPAZZATURA. SOTT’ACQUA C’È DI TUTTO: LAVATRICI, BICICLETTE, CARRELLI DELLA SPESA – VOLONTARI E ASSOCIAZIONI RIPULISCONO IL RIPULIBILE. SOLTANTO IL PROGETTO “ARCIPELAGO PULITO” IN TOSCANA HA PESCATO 640 KG DI…

Claudia Osmetti per “Libero quotidiano

MEDITERRANEO MARE PLASTICA

 

Se va avanti così il rischio è che ci toccherà fare snorkeling tra una lavatrice in disuso, un copertone bucato e i resti di un divano che doveva finire in discarica. Cioè in un mare (appunto) di rifiuti.

 

Alla faccia delle bracciate rinfrescanti di inizio giugno: qui la vera sfida non è a chi arriva prima sugli scogli, ma chi li raggiunge schivando i sacchetti di plastica che galleggiano ovunque. Non proprio incoraggiante come inizio di stagione balneare, ma tant' è: oltre alle possibili scottature conviene stare attenti pure a quello che si trova nei fondali del Mediterraneo.

 

MEDITERRANEO MARE PLASTICA 3

Non sono mica tutte oasi incontaminate, riserve naturali e barriere coralline. Anzi. Quando domenica scorsa, a Trieste, i 202 volontari dell' iniziativa "Mare Nordest" hanno iniziato a scandagliare il porto vecchio del capoluogo friulano hanno riportato in superficie talmente tanta spazzatura da far impallidire qualsiasi inceneritore. Sott' acqua c' era davvero di tutto.

 

Un carrello della spesa, biciclette, transenne in metallo. Ombrelli bucati, un water oramai incrostato, uno scaldabagno, ventotto cellulari, ventidue cartelli stradali, una tesi di laurea in duplice copia e addirittura due sedie da esterni.

 

mare inquinato

Ai maleducati, perché di maleducati si tratta, che hanno utilizzato il molo come uno scarico a cielo aperto, fischieranno forse le orecchie. A noi fischia qualcos' altro. La stizza, tanto per cominciare: ché vedere le spiagge italiane ridotte a immondezzaio è uno spettacolo fin troppo deprimente.

 

Non bisogna nemmeno essere sub per rendersene conto. Bene fanno le donne e gli uomini del "Trieste sommersa diving" a rimboccarsi le maniche, ma il problema è a monte. O meglio, a costa: l' ambiente marino non si merita l' arroganza terrestre.

 

mare inquinato 4

NON SOLO FRIULI

E non è mica solo il Friuli a dover fare i conti con i bifolchi in costume da bagno. Nossignori. Litorale che vai, monnezza che trovi. A Cesenatico l'"operazione spiagge pulite" ha raccolto talmente tanti sacchi neri che il camioncino della nettezza urbana ha fatto da spola con il lungomare per ore: dentro c' erano cotton-fioc, stoviglie, calcinacci e mozziconi di sigaretta in quantità industriale.

 

Alla Lamezia Terme, Calabria, pochi giorni fa si sono dati da fare i ragazzi di un istituto tecnico del posto: hanno faticato non poco a districarsi tra pneumatici, elettrodomestici buttati alla rinfusa, stracci e materassi ormai distrutti. A Vico Esquense (Campania) è la volta dei metalli, a Rimini degli stivali in plastica, a Sanremo è stato rinvenuto uno scooter.

mare inquinato 3

 

Solamente il progetto "Arcipelago pulito", ideato dalla Regione Toscana e portato avanti da Legambiente, ha ripescato qualcosa come 640 chilogrammi di plastica che, tra le altre cose, rende difficoltosa persino la pesca. E tanti saluti anche a chi del mare ci vive.

Fortunatamente c' è chi non resta a guardare e prova a ripulire il ripulibile. Armati di ramazza (e di senso civico) molti cittadini in questi giorni sono scesi in spiaggia al fianco di associazioni, guardie costiere e ambientalisti.

mare inquinato 2

 

Campagne come "Un mare da salvare" o "Tuteliamo" impegnano sempre più privati, giovani e semplici appassionati: «Queste giornate servono a rendere consapevole la gente che ci sono tanti rifiuti nell' ambiente che vengono lasciati in giro in maniera volontaria e maleducata e che i Comuni non gestiscono correttamente», sbottava già a inizio giugno il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, ai microfoni di SkyTg24.

 

FERRAGOSTO

mare inquinato 1

E il punto è proprio questo: i fondali dello Stivale non sono un grande sacco della spazzatura. Accorgersene solo a Ferragosto (quando i vacanzieri dell' ultima ora si riversano sulla sabbia sperando di godersi il meritato relax in una sorta di Eden e invece finiscono in una pattumiera), non aiuta.

 

La settimana scorsa, solo a Gaeta, gli agenti della Capitaneria hanno recuperato cento gomme da strada sepolte nell' acqua, altrettanti sono venuti a galla (nel vero senso della parola) dal fondale di Polignano, a Bari, a due passi dalla statua di Domenico Modugno, quindi in piena zona turistica. Che poi, stringi stringi, a smenarci siamo un po' tutti, non solo quelli che stanno spaparanzati sotto l' ombrellone.

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