LA BANDA DELLA CANTINA – DIETRO AL MAXI-FURTO ALLA CANTINA ANTINORI DI CORTONA (IN PROVINCIA DI AREZZO), CI SONO GLI STESSI LADRI CHE DUE SETTIMANE FA HANNO FATTO RAZZIA DI BAROLO IN PIEMONTE? IN ENTRAMBI I CASI, I MALVIVENTI HANNO USATO I MULETTI DELLA CANTINA PER CARICARE I CAMION CON IL PREZIOSISSIMO CARICO. E RENZO COTARELLA, AD DI ANTINORI, SOSPETTA CHE LA MANINA SIA LA STESSA...
Estratto dell’articolo di Enrico Cicchetti per www.ilfoglio.it
CORTONA - IL CENTRO DI PRODUZIONE E STOCCAGGIO BY MARCHESE ANTINORI
Due settimane fa, raccontando i furti di vino dalle cantine Banfi e Conterno Fantino, scrivevamo che il colpo perfetto è quello che finisce in tavola. Tremila bottiglie a Strevi, tremila a Monforte d'Alba, trafugati usando i muletti e i furgoni delle aziende stesse.
Sembrava già una serie, ma forse era solo una prova generale. Nella notte tra domenica e lunedì scorsi una banda di almeno sette persone è entrata nella sede di Cortona (provincia di Arezzo) della Marchesi Antinori. Ha spento allarme e telecamere ed è ripartita con due camion e circa trentamila bottiglie dell'annata 2023, per un valore stimato di cinque milioni di euro.
Per caricarle [...] hanno usato, anche questa volta, i muletti della cantina. Ormai sembra un protocollo: i ladri ci mettono la manodopera, il padrone di casa i mezzi. Renzo Cotarella, amministratore delegato di Antinori, sospetta che dietro ci sia la stessa banda [...]. [...] In un anno in cui il vino italiano fatica a trovare compratori, almeno un canale di distribuzione sembra non conoscere crisi.
RENZO COTARELLA
TENUTA LA BARCACCIA ANTINORI
CANTINA SANTA CRISTINA, CORTONA - BY ANTINORI
CORTONA - IL CENTRO DI PRODUZIONE E STOCCAGGIO BY MARCHESE ANTINORI
