vladimir putin joe biden mondo guerra

“LA GUERRA IN UCRAINA È UN CONFRONTO ARMATO A DISTANZA FRA RUSSIA E STATI UNITI E TUTTI GLI ALTRI, EUROPA E UCRAINI COMPRESI PAGANO IL CONTO” - BELPIETRO ACCUSA WASHINGTON DI FARE GUERRA A PUTIN PER PROCURA: “L'ARROGANZA CON CUI IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, STOLTENBERG, HA STRONCATO LE APERTURE DI ZELENSKY FA CADERE L'ULTIMO VELO DI IPOCRISIA. PER FERMARE QUESTA FOLLIA BISOGNA SMETTERE DI SPEDIRE ARMI. DOMANI DRAGHI SARÀ A WASHINGTON E QUESTO DOVREBBE DIRE. PURTROPPO TEMO CHE NON DIRÀ NULLA DI TUTTO CIÒ, ADEGUANDOSI ALLE DIRETTIVE DI MATTARELLA, COLUI CHE 23 ANNI FA IMPOSE IL SILENZIO SUGLI AEREI ITALIANI INVIATI A BOMBARDARE BELGRADO E CHE ORA..."

Maurizio Belpietro per “la Verità”

 

PUTIN BIDEN

Qualche sera fa, durante la puntata di Dritto e rovescio, mi è capitato di confrontarmi con Edward Luttwak, un americano a Roma che da anni si spaccia da esperto non so bene di che cosa. I giornalisti lo interpellano come un oracolo per sentire le sue analisi di geopolitica, e su Rete 4 era stato chiamato a commentare la guerra in Ucraina.

 

Ho ascoltato le sue tesi poi, arrivato il mio turno, ho detto ciò che pensavo, precisando che la pace sarebbe arrivata solo quando fossero stati costretti a sedersi al tavolo delle trattative sia Russia che Stati Uniti, perché questo è un conflitto tra Putin e Biden, che ha per coprotagonisti e, purtroppo, vittime gli ucraini. Non lo avessi mai detto: Luttawak ha cominciato ad agitarsi quasi avessi pronunciato una bestialità.

 

putin zelensky biden

Ora si dà il caso che in quelle stesse ore il New York Times, non la gazzetta di Mosca, avesse appena rivelato come l'intelligence americana avesse guidato la mano delle truppe ucraine che hanno fatto fuori 12 generali russi, a dimostrazione che gli Stati Uniti sono direttamente coinvolti nel conflitto. Infatti le rivelazioni hanno fatto sussultare la Casa Bianca, che ha definito irresponsabili gli autori dello scoop giornalistico. In effetti, rivelare che è il Pentagono a guidare i razzi significa sollevare il sottile velo di ipocrisia che copre le parti impegnate nel conflitto, dimostrando che gli Usa sono direttamente coinvolti nella guerra, anche se mandano a morire gli ucraini.

VLADIMIR PUTIN JOE BIDEN - ILLUSTRAZIONE TPI

 

Mentre Luttwak si agitava, da Washington arrivava un'ulteriore conferma. Il missile che ha affondato l'incrociatore Moska, ossia l'ammiraglia russa, è stato indirizzato dagli americani, i quali hanno fornito le coordinate per colpirlo. Sempre gli Stati Uniti hanno aiutato gli ucraini a individuare mezzi corazzati e obiettivi strategici, e anche questo è stato rivelato dalla stampa internazionale.

 

vladimir putin joe biden ginevra

Del resto in quella stessa puntata di Dritto e rovescio, Angelo Macchiavello, inviato a Kiev del programma, confermava che nel suo albergo c'erano americani e inglesi e non parlava certo di colleghi della stampa o della tv. E Jeffrey Sachs, economista della Columbia University che conosce i Paesi dell'Est per avervi lavorato ai tempi della sua collaborazione con il World Economic Forum, la scorsa settimana, in un'intervista, aveva rivelato che prima dell'invasione russa il ministero della Difesa ucraino «pullulava» di americani e non si trattava ovviamente di turisti in vacanza, ma di militari assegnati a operazioni di addestramento.

putin biden

 

Insomma, i segnali di un diretto coinvolgimento degli Stati Uniti in questa guerra non sono una mia opinione, ma un dato di fatto e si moltiplicano ogni giorno. Papa Francesco, nella sua intervista al Corriere, pur criticando la brutalità di Putin ha detto che forse «l'abbaiare della Nato alla porta della Russia» ha indotto il capo del Cremlino a reagire male. «Un'ira che non so dire se sia stata provocata, ma facilitata forse sì».

 

PUTIN ZELENSKY

E se ci fosse bisogno di conferma, l'altro ieri, mentre Volodymyr Zelensky si diceva disponibile al dialogo e anche a rinunciare alla restituzione della Crimea occupata dai russi nel 2014, Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, cioè un politico di terza fila che gli americani hanno messo a guida dell'Alleanza atlantica per comandarlo a bacchetta, spegneva gli entusiasmi, precisando che «i membri della Nato non accetteranno mai l'annessione illegale della Crimea». Tradotto: gli ucraini devono continuare a combattere - e a morire - per conto nostro, per questo gli forniamo le armi.

putin zelensky

 

Per Enrico Letta parlare di guerra per procura è ignominioso. Ma la vera ignominia è quella di un partito che dopo averci bombardato per anni con la pace, oggi di fronte alle stragi di civili si scopre guerrafondaio ma con la pelle degli altri. Siamo circondati da una classe politica e giornalistica di artiglieri da salotto, di eroi ma per interposta persona, pronti ad assecondare una guerra per compiacere i propri referenti internazionali. Mi dispiace per Luttwak e per i comitati per cui lavora, ma questo è un confronto armato a distanza fra Russia e Stati Uniti e tutti gli altri, Europa e ucraini compresi, sono vittime e coprotagonisti. Ovvero pagano il conto, in termini di vite umane e bilanci.

 

jens stoltenberg

Dunque, se si vuole fermare la guerra non resta che una soluzione: rinunciare all'invio dei cannoni per costringere le due superpotenze a trattare. Domani Mario Draghi sarà a Washington e questo dovrebbe dire. Purtroppo temo che non dirà nulla di tutto ciò, adeguandosi alle direttive di Sergio Mattarella, colui che 23 anni fa impose il silenzio sugli aerei italiani inviati a bombardare Belgrado e che anche ora, invece di invitare il Parlamento a discutere della Costituzione violata, approva il bavaglio.

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