razzo new glenn di blue origin esploso durante un test - 2 jeff bezos

BEZOS NE DEVE MANGIARE ANCORA DI HAMBURGER PER FARE CONCORRENZA A MUSK – IL RAZZO NEW GLENN DI BLUE ORIGIN, LA COMPAGNIA SPAZIALE DEL BOSS DI AMAZON, È ESPLOSO DURANTE UN TEST NELLA RAMPA DI LANCIO – L’ALTRO GIORNO ANCHE LA STARSHIP DI MUSK È ESPLOSA, MA SPACEX, L’AZIENDA DEL MILIARDARIO KETAMINICO, PUÒ VANTARE GIÀ 670 LANCI ORBITALI RIUSCITI. BLUE ORIGIN 3 (E DUE ERANO TEST) – BEZOS SI CONSOLA CON L’APPALTO DA 188 MILIONI DI DOLLARI PER LA NUOVA BASE LUNARE DELLA NASA, DOPO ESSERE ENTRATO NELLE GRAZIE DI TRUMP CON IL DOCUMENTARIO SU MELANIA E VARI LECCA-LECCA IN PUBBLICO…

 

JEFF BEZOS A CNBC

IL RAZZO DI BLUE ORIGIN ESPLODE DURANTE I TEST SULLA RAMPA DI LANCIO

(ANSA) - Il razzo New Glenn di Blue Origin è esploso giovedì durante la fase di test sulla rampa di lancio, nel mezzo dei preparativi per l'invio del razzo riutilizzabile nello spazio con il suo carico di satelliti destinata all'orbita terrestre bassa.

 

"Abbiamo riscontrato un'anomalia durante il test di accensione statica odierno", ha riferito l'azienda fondata da Jeff Bezos in un post su X, aggiungendo che "tutto il personale risulta presente all'appello. Forniremo aggiornamenti non appena avremo maggiori informazioni".

 

razzo new glenn di blue origin esploso durante un test 2

Alcuni filmati, rilanciati dai media americani, hanno mostrato quello che sembrava essere l'accensione dei motori, seguita da un'enorme palla di fuoco che ha avvolto il sito di lancio a Cape Canaveral, in Florida, scagliando verso il cielo una nube di fiamme e fuliggine.   

 

L'azienda aerospaziale, di proprietà del fondatore di Amazon Jeff Bezos, aveva dichiarato di puntare a collocare 48 satelliti nella orbita terrestre bassa per conto di Amazon, nel tentativo di espandere le capacità di banda larga in capo al colosso dell'e-commerce.

 

lauren sanchez jeff bezos 2

Il deputato della Florida Mike Haridopolos, il cui distretto comprende Cape Canaveral, ha riferito in un comunicato su X di essere stato in contatto con il capo della Nasa, Jared Isaacman, in merito all'esplosione. "Sono sollevato dal fatto che non siano stati segnalati feriti e grato ai soccorritori, agli ingegneri e alle squadre di lancio che hanno agito con rapidità", ha aggiunto.  

 

 L'esplosione rappresenta l'ultimo intoppo per l'azienda di esplorazione spaziale di Bezos: ad aprile, il suo razzo New Glenn ha fallito la missione per collocare un satellite per le comunicazioni nell'orbita corretta, portando all'avvio di un'indagine.    L'incidente rappresenta la seconda esplosione di un razzo di alto profilo e livello registrato negli ultimi giorni, dopo che una Starship di SpaceX, del patron di Tesla Elon Musk, è andata in fiamme al momento dell'atterraggio, al termine di un volo di prova effettuato la scorsa settimana.

 

elon musk

 

CORSA ALLA LUNA, BEZOS SCAVALCA MUSK: AVRÀ L’APPALTO DELLA NASA PER LA BASE

Estratto dell’articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”

 

Dicono che la stanza al Kennedy Space Center di Merritt Island, Florida, sia troppo bianca per sembrare un luogo dove si immagina il futuro.

 

Le pareti riflettono una luce piatta, quasi clinica, che rende tutti uguali: ingegneri, funzionari e consulenti in giacca blu scuro della Nasa. Ma poi basta andare a Washington per tornare sulla terra e capire come funziona la nuova corsa americana verso lo spazio: con i soldi di miliardari che si sfidano per entrare nella grazie del presidente Donald Trump.

 

razzo new glenn di blue origin esploso durante un test 4

Fino a un anno fa il vincitore era stato Elon Musk. Adesso è Jeff Bezos: il fondatore di Blue Origin ha ottenuto dalla Nasa il primo contratto per la costruzione della base lunare, scavalcando SpaceX di Musk. Il contratto iniziale da 188 milioni di dollari prevede la consegna dei primi rover lunari al polo sud della Luna, con un’opzione aggiuntiva da 280,4 milioni per due missioni successive.

 

La Nasa ha spiegato che Blue Origin finanzierà in modo autonomo gran parte dell’operazione. Il veicolo incarico della missione è il Blue Moon Mark 1, un lander cargo senza equipaggio e a propulsione criogenica chiamato anche “Endurance”. Il lancio è previsto non prima dell’autunno, con il trasporto di carichi Nasa e veicoli per il terreno lunare verso la cresta di collegamento di Shackleton, vicino al polo sud.

 

progetto starship di spacex

[…]

 

Un anno fa Musk aveva ottenuto un posto in prima fila alla corte di Trump dopo aver finanziato con oltre 300 milioni di dollari la sua campagna. Ma poi è arrivato Bezos, che ha superato il suo avversario sfruttando il punto debole del presidente: la moglie Melania. Il proprietario di Blue Origin ha finanziato con oltre 70 milioni la produzione e la distribuzione del docufilm “Melania”, incentrato sui venti giorni a cavallo del ritorno della first lady alla Casa Bianca.

razzo new glenn di blue origin esploso durante un test 3

 

Il lavoro si è rivelato un flop per incasso e critiche, ma era nel conto: Bezos è riuscito a scavalcare Musk nel gradimento di Trump. In più mister Amazon ha svuotato il Washington Post, di cui è proprietario, imbavagliando le pagine di critiche al presidente. Una fedeltà che il tycoon ha premiato assegnandogli lo storico contratto. Ma che rappresenta solo l’inizio della sfida tra miliardari.

la spirale di luce lasciata dal falcon9 di spacex di elon musk 5lancio di prova di starship con super heavy spacex

JEFF BEZOS A CNBCrazzo new glenn di blue origin esploso durante un test 1

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