LA BIDELLA GIUSY GIUGLIANO HA INTORTATO TUTTI I CREDULONI CHE AVEVANO ABBOCCATO ALLA SUA STORIELLA - LA DONNA, CHE SOSTENEVA DI ANDARE DA NAPOLI A MILANO IN GIORNATA PER LAVORARE IN UN LICEO, ERA PASSATA COME SIMBOLO DEL "SACRIFICIO", MA I TROMBETTIERI CHE L'HANNO ESALTATA DEVONO SAPERE CHE GIUSY GIUGLIANO NON AVEVA TUTTA 'STA VOGLIA DI LAVORARE (ED ERA PURE VENDICATIVA) - LA BIDELLA VENNE ASSEGNATA AL LICEO DI CAIVANO, MA LA PRESIDE EUGENIA CARFORA L'HA FATTA LICENZIARE PERCHÉ NON SI FACEVA VEDERE A SCUOLA - PER VENDICARSI, GIUSY HA STALKERIZZATO LA DIRIGENTE ED E' FINITA IN GALERA - IL FILOSOFO MASSIMO ADINOLFI: "OGNI SPIRITO PROFONDO HA BISOGNO DI UNA MASCHERA. SULLA PROFONDITÀ DI SPIRITO DI GIUSY GIUGLIANO NON SCOMMETTEREI, MA SULLA MASCHERA INDOSSATA SÌ..."
VI RICORDATE DI GIUSEPPINA GIUGLIANO, LA BIDELLA CHE SOSTENEVA DI ANDARE DA NAPOLI A MILANO IN GIORNATA PER LAVORARE IN UN LICEO? LA SUA STORIA DIVENNE VIRALE E FU USATA DAI SOLITI TROMBONI SFIATATI CHE PER DIRE AI GIOVANI "ECCO, COSI' SI FA", "CHI VUOLE LAVORARE, SI SACRIFICA", E ALTRE ASSURDITA' SIMILI - SAPETE COME E' FINITA? GIUSEPPINA GIUGLIANO È STATA ARRESTATA PER STALKING NEI CONFRONTI DELLA PRESIDE DI CAIVANO, EUGENIA CARFORA (A CUI E' ISPIRATA LA FICTION RAI "LA PRESIDE") - NEL 2024, LA BIDELLA FU TRASFERITA NELLA SCUOLA DI CARFORA, DA DOVE VENNE CACCIATA PERCHÉ NON SI PRESENTO' A LAVORO PER ALCUNI GIORNI - DOPO IL PROCESSO, IL LICENZIAMENTO VENNE CONFERMATO E, A QUEL PUNTO, GIUSY GIUGLIANO INIZIO' A TEMPESTARE DI MESSAGGI LA PRESIDE, CHE LA DENUNCIO' PER STALKING - I GIUDICI IMPOSERO ALLA BIDELLA UN'ORDINANZA RESTRITTIVA, CHE LEI PERO' VIOLO' PIÙ VOLTE: PER QUESTO, È FINITA IN MANETTE E PORTATA IN CARCERE...
1 - LA BIDELLA-PENDOLARE ARRESTATA PER LO STALKING ALLA PRESIDE DI CAIVANO
Estratto dell'articolo di Gennaro Scala per il “Corriere della Sera”
giuseppina giugliano la bidella pendolare
Caivano non è solo un luogo. Da tempo è un simbolo. È qui, al Parco Verde, che due storie nate lontane finiscono per incrociarsi e cozzare in un’aula di tribunale dopo una scia di mail al vetriolo, post rabbiosi, ordinanze violate e, infine, un arresto.
Da una parte c’è Eugenia Carfora, dirigente scolastica dell’istituto «Francesco Morano». Per l’Italia è la preside coraggio: quella che ha sfidato la camorra, combattuto la dispersione scolastica, tenuto aperta la scuola anche di pomeriggio per strappare ragazzi alla strada. Un simbolo civile prima ancora che educativo, al punto da ispirare una fiction Rai, La Preside, con Luisa Ranieri nei panni della dirigente che non arretra.
Dall’altra parte c’è Giuseppina Giugliano, 31 anni, collaboratrice scolastica, diventata un nome noto nel 2023 per una storia che aveva commosso il Paese. Raccontava di alzarsi alle quattro del mattino per prendere un treno all’alba da Napoli Centrale, lavorare a Milano, al liceo Boccioni, e tornare indietro la sera. Mille e seicento chilometri al giorno perché con meno di 1.200 euro al mese — diceva — non poteva permettersi una stanza nel capoluogo lombardo. Una narrazione potente, rilanciata da talk show e social. Poi, col tempo, emersero incongruenze: la vicenda non stava esattamente così.
Spento però il clamore mediatico, arriva l’assegnazione provvisoria più vicina a casa. Destinazione: Caivano. Scuola: proprio il «Morano» di Eugenia Carfora. Già a novembre del 2023 il primo strappo: alla collaboratrice vengono contestati diversi giorni di assenza ingiustificata. La dirigente segnala il caso al ministero. Per Giugliano scatta il licenziamento. Lei si difende parlando di un certificato medico mai arrivato alla scuola. Si dice «vittima di un’ingiustizia». I ricorsi, però, non cambiano l’esito. E da quel momento la vicenda va oltre.
Alla battaglia amministrativa subentra quella personale. Inizia un flusso continuo di mail, messaggi, post sui social. Post al vetriolo. In uno si rivolge direttamente al ministro Valditara: «Vi siete mai chiesti come mai nell’Istituto Morano di Caivano molte persone hanno perso il posto? Oggi togliere un lavoro significa togliere la base principale per vivere». E il bersaglio è esplicito: «La preside Carfora assolutamente non è un modello». Nei post finisce anche l’attrice che la interpreta in tv: «Luisa Ranieri lo sa che state elogiando una preside che ha fatto licenziare molte persone?», scrive Giugliano, accusando la dirigente di aver «fatto finire persone dallo psicologo».
tweet sulla bidella pendolare giuseppina giugliano 15
Secondo Carfora quelle parole vanno oltre. Parte la denuncia per stalking. Il giudice dispone il divieto di avvicinamento e di comunicazione. Ma le prescrizioni vengono violate più volte dalla stessa Giugliano. Il fascicolo si ingrossa, la Procura di Napoli Nord interviene, la misura si aggrava: per Giuseppina Giugliano scatta l’arresto. Resterà in carcere quasi due mesi. Difesa dall’avvocato Corrado Coppola, ottiene la scarcerazione dopo il ricorso al Tribunale del Riesame. Oggi è agli arresti domiciliari, in attesa della conclusione del processo per stalking, prevista per la fine di gennaio. [...]
2 - CHE SPASSO LA MASCHERA DI GIUSY
Estratto dell'articolo di Massimo Adinolfi per il “Corriere della Sera”
Ogni spirito profondo ha bisogno di una maschera, diceva il filosofo. Sulla profondità di spirito di Giusy Giugliano io non scommetterei, ma sulla maschera indossata un paio di anni fa sì. La maschera: non entusiasta all'idea di doversi trasferire a Milano — con quel che costano gli affitti nel capoluogo lombardo — Giusy Giugliano pensa bene di far su e giù da Napoli. Tutti i giorni? Sui Frecciarossa? I conti non tornano.
Lei non conferma né smentisce, ma la commedia dolceamara — del genere: la vita moderna ti stritola (Chaplin), ti aliena (Bianciardi), ti logora (il Cynar di Bernacca) –: quella piace. Non è uno spot studiato ai Trasporti (Salvini pensa al ponte, non ai treni), né la dura verità di Pavese («I lavori cominciano all'alba. Ma noi/ cominciamo prima dell'alba»), però funziona: la maschera diventa virale, lei ha il quarto d'ora di celebrità, tutti ne parlano.
Giusy trova lavoro come collaboratrice scolastica grazie al decreto Caivano. Trova lavoro e lo perde, perché al lavoro, dice la sua Dirigente, non ci va. Sarà finita nel 1400, quasi mille e cinque, come il bidello Mario, nel film di Troisi e Benigni? Non so. Però Giusy è la donna del treno [...], e perciò fa notizia.
giuseppina giugliano la bidella pendolare 2
Prima l'assunzione, poi il licenziamento. Ieri, un'altra notizia ancora: lo stalkeraggio e l'arresto a seguito della denuncia che la Dirigente presenta contro le presunte molestie di lei. Notizia al quadrato: la Dirigente è la stessa a cui è liberamente ispirata la fiction su Rai1. Un successo.
Potenza dei social, potenza della maschera, potenza del falso. Che, certo, si mescola al vero. Ma più per meno fa meno e il falso mescolato al vero pure. [...]
giuseppina giugliano la bidella pendolare 3
Siamo noi, però, che l'aspettavamo al varco. Noi che, molto prima di lei, siamo di già non davanti alla tv ma dentro i social, desiderando avidamente storie come la sua, la cui potenza è di lasciarsi scrollare con divertita indifferenza sui nostri smartphone. [...]
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giuseppe giugliano
giuseppe giugliano
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anna giugliano
GIUSEPPINA GIUGLIANO A SCUOLA
eugenia carfora 1
giuseppe giugliano
giuseppe giugliano
giuseppe giugliano
giuseppina giugliano la bidella pendolare 1


