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BIDEN SI FA LA NATO “ASIATICA” E XI JINPING ACCERCHIA TAIWAN – LA CINA HA LANCIATO NUOVE ESERCITAZIONI MILITARI INTORNO ALL’ISOLA CHE RIVENDICA COME PROPRIA – I “WAR GAMES” SONO UNA REAZIONE ALL’INCONTRO TRA JOE BIDEN E I PRESIDENTI GIAPPONESE E SUDCOREANO A CAMP DAVID E AL DOPPIO SCALO NEGLI USA DEL VICEPRESIDENTE TAIWANESE, WILLIAM LAI – TAIPEI: “MANOVRE IRRAZIONALI. ABBIAMO RILEVATO 42 INCURSIONI AEREE”

1. TAIWAN: PECHINO, ESERCITAZIONI MILITARI INTORNO ALL'ISOLA

xi jinping

(ANSA) - Il Comando del teatro orientale dell'Esercito popolare di liberazione cinese ha lanciato oggi pattugliamenti aerei e marittimi congiunti ed esercitazioni militari della marina e dell'aeronautica intorno all'isola di Taiwan. Lo rende noto l'agenzia di stampa Xinhua.

 

Tali pattuglie ed esercitazioni servono come severo monito alla collusione dei separatisti "indipendentisti di Taiwan" con elementi stranieri e le loro provocazioni, ha affermato il portavoce del comando Shi Yi. Le manovre hanno lo scopo di addestrare il coordinamento di navi e aerei militari e la loro capacità di prendere il controllo degli spazi aerei e marittimi, ha spiegato Shi sottolineando che sarà messa alla prova la capacità delle forze armate di operare in condizioni di combattimento reali.

 

2. TAIWAN: TAIPEI CONDANNA MANOVRE 'IRRAZIONALI' DI PECHINO

MAPPA DELLA LINEA MEDANA NELLO STRETTO DI TAIWAN

(ANSA-AFP) - Taiwan ha condannato con forza le manovre militari della Cina, lanciate oggi da Pechino dopo uno scalo negli Stati Uniti da parte della vicepresidente taiwanese William Lai. Il ministero della Difesa di Taipei "condanna fermamente questo comportamento irrazionale e provocatorio, e invierà forze adeguate per rispondere ad esso al fine di difendere la libertà, la democrazia e la sovranità di Taiwan”.

 

"Lo svolgimento di un'esercitazione militare sotto falso pretesto non solo non contribuisce alla pace e alla stabilità nello Stretto di Taiwan, ma evidenzia anche la mentalità militarista cinese e conferma la natura egemonica dell'espansione militare" di Pechino, si legge in un comunicato del dicastero di Taipei. Lai si è fermato a New York e San Francisco dopo una visita in Paraguay, una delle poche nazioni che riconosce ufficialmente Taiwan.

esercitazioni militari taiwan

 

Questo viaggio ha suscitato le ire della Cina, che si oppone a qualsiasi contatto ufficiale tra i paesi occidentali l'isola taiwanese, che considera una sua provincia. Pechino ritiene che tali contatti legittimino le autorità di Taipei e minano le sue pretese di sovranità su Taiwan. Washington aveva invitato alla calma sul viaggio di Lai, che secondo le autorità taiwanesi era solo di "transito" sul suolo americano per recarsi in Paraguay e assistere all'investitura del presidente eletto Santiago Peña. Ma un funzionario dell'ufficio del Partito comunista cinese incaricato delle questioni di Taiwan ha "condannato fermamente" il viaggio di Lai definendolo "un'ulteriore provocazione" per "rafforzare la collusione con gli Stati Uniti".

carri armati si muovono a xiamen 1

 

3. TAIWAN, 'INCURSIONE DI 42 AEREI CINESI IN NOSTRA ZONA'

(ANSA-AFP) - Il governo di Taiwan afferma di aver rilevato 42 incursioni di aerei da guerra cinesi nella sua zona di difesa aerea da quando Pechino ha annunciato il lancio di esercitazioni militari. "Dalle 9 di oggi (19), abbiamo rilevato successivamente 42 incursioni", ha dichiarato il ministero della Difesa dell'isola in una nota, aggiungendo che 8 navi cinesi hanno collaborato alle manovre.

 

4. IL VERTICE USA-GIAPPONE-COREA FA INFURIARE LA CINA

Estratto dell’articolo di Valeria Robecco per “il Giornale”

 

Joe Biden compatta le alleanze militari con Giappone e Sud Corea in uno storico vertice a Camp David, presentando una «nuova era di cooperazione» di fronte all’ascesa della Cina e alle minacce nucleari della Corea del Nord. Un incontro, quello tra il presidente Usa, il premier nipponico Fumio Kishida e il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, al termine del quale sono stati annunciati «passi significativi» per migliorare la cooperazione trilaterale in materia di sicurezza, compreso l’impegno a consultarsi a vicenda in tempi di crisi, che ha scatenato l’ira del Dragone.

 

cina taiwan tensione alle stelle

«I tentativi di formare gruppi e cricche esclusive e di portare il confronto tra blocchi nell’Asia-Pacifico sono impopolari e susciteranno sicuramente vigilanza e opposizione nei Paesi della regione», ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin. «La comunità internazionale ha un proprio giudizio su chi sta creando contraddizioni e aumentando le tensioni», ha aggiunto, invitando piuttosto le due Nazioni a lavorare con la Cina per «rivitalizzare l’Asia orientale», perché «bisogna sapere dove si trovano le nostre radici».

 

xi jinping con la mimetica

Mentre Pyongyang, all’apertura del summit, ha detto di aver fatto decollare i jet in risposta a quella che ha definito l’incursione di un aereo spia statunitense. Nella residenza dei presidenti americani sulle montagne del Maryland, intanto, i tre leader hanno trovato l’accordo su un piano di esercitazioni militari pluriennali (andando oltre le esercitazioni una tantum in risposta alla Corea del Nord), un coordinamento e un’integrazione più approfonditi sulla difesa dai missili balistici, una migliore condivisione delle informazioni (inclusi dati in tempo reale su Pyongyang), comunicazioni sulle crisi, coordinamento politico, e l’impegno a tenere vertici ogni anno.

joe biden

 

[…] L’obiettivo del summit era infatti proprio quello di sancire un salto di qualità istituzionalizzando la cooperazione trilaterale per rendere più difficile per futuri leader di sfilarsi dall’alleanza. Anche perché Yoon costituzionalmente non potrà servire per più di un mandato, che termina nel 2027.

 

Inoltre rappresenta una vittoria significativa per Washington che da anni fa pressioni su Seul e Tokyo per superare le controversie dopo l’occupazione nipponica della penisola durata 35 anni e terminata nel 1945 con la resa incondizionata annunciata dall’imperatore Hirohito. […]

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