bollettino covid coronavirus

BOLLETTINIAMOCI! - OGGI 60.415 NUOVI CASI (IERI SONO STATI 74.024) E 93 MORTI (IERI 85), CON 370.466 TAMPONI EFFETTUATI E IL TASSO DI POSITIVITÀ CHE CRESCE AL 16,3% - AUMENTANO LE DEGENZE ORDINARIE, MENTRE DIMINUISCONO LEGGERMENTE QUELLE IN RIANIMAZIONE. I POSTI LETTO OCCUPATI NEI REPARTI COVID ORDINARI SONO +111 (IERI -84). IN TERAPIA INTENSIVA SONO -4…

Da www.corriere.it

 

tampone fai da te 6

Sono 60.415 i nuovi casi di Covid in Italia (ieri sono stati 74.024, qui il bollettino). Sale così ad almeno 13.861.743 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 93 (ieri 85), per un totale di 157.785 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 12.531.134 e 36.166 quelle che sono diventate negative nelle ultime 24 ore (ieri 48.385). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 1.172.824, pari a +25.305 rispetto a ieri (+27.298 il giorno prima).

 

I tamponi e lo scenario

terapia intensiva covid

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 370.466, ovvero 107.585 in meno rispetto a ieri quando erano stati 478.051. Il tasso di positività sale al 16,3% (l’approssimazione di 16,31%). Rer vedere un rapporto di casi su test sopra il 16% bisogna andare indietro di due mese, a gennaio (tra il 19 e il 21 gennaio); ieri era 15,5%.

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri. Come di consueto, la curva si muove verso il «punto minimo» della sua altalena che toccherà domani. La tendenza resta in salita e lo si vede dal confronto con la scorsa domenica (13 marzo), quando sono stati registrati +48.886 casi con un tasso del 14,8%: oggi, infatti, ci sono più nuove infezioni di quel giorno, con una percentuale più alta (16,3% contro 14,8%). Due le regioni con il maggior numero di nuovi contagiati, sopra quota 7 mila: Lazio (+7.413 casi) e Campania (+7.130).

 

tampone fai da te 4

Potrebbe essere questo l’inizio di un «plateau alto», perché l’oscillazione dei nuovi casi in questa settimana è in un range di 25 mila casi, dagli 85 mila contagi del «picco» segnato martedì ai 60 mila nuovi positivi di oggi (delta di 25 mila). Ricordiamo che anche a marzo del 2021 ci era verificata una crescita dei contagi, dopo la seconda ondata, che si era esaurita nell’arco di un mese.

 

Il sistema sanitario

Aumentano le degenze ordinarie, mentre diminuiscono leggermente quelle in rianimazione. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +111 (ieri -84), per un totale di 8.430 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -4 (ieri -3) — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI —, portando il totale dei malati più gravi a 467, con 29 ingressi in rianimazione (ieri 56).

terapia intensiva covid 2

 

Le vittime

Sono 95 le vittime nel bollettino contro le 85 di ieri. Due regioni hanno zero lutti: si tratta di Molise e Valle d’Aosta. Mentre il maggior numero di morti è in Lombardia (17).

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, suddiviso per regione, riguarda il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Qui la tabella con i dati complessivi fornita dal ministero della Salute.

 

Lombardia : +6.371 casi (ieri +8.052)

tampone fai da te 1

Veneto: +4.656 casi (ieri +6.831)

Campania: +7.130 casi (ieri +7.903)

Emilia-Romagna: +3.896 casi (ieri +3.904)

Lazio : +7.413 casi (ieri +8.986)

Piemonte : +1.627 casi (ieri +2.736)

Toscana: +4.577 casi (ieri +5.489)

Sicilia: +4.777 casi (ieri +6.107)

Puglia: +6.464 casi (ieri +7.392)

Liguria: +1.138 casi (ieri +1.582)

Marche: +2.396 casi (ieri +2.560)

Friuli Venezia Giulia: +732 casi (ieri +1.179 )

Abruzzo: +1.891 casi (ieri +1.969)

Calabria: +2.197 casi (ieri +2.920)

Umbria: +1.907 casi (ieri +1.989)

Sardegna: +1.411 casi (ieri +1.925)

P. A. Bolzano: +332 casi (ieri +605)

P. A. Trento: +272 casi (ieri +425)

Basilicata: +799 casi (ieri +989)

Molise: +383 casi (ieri +433)

Valle d’Aosta: +46 casi (ieri +48)

 

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 39.060: +17 decessi (ieri +17)

Veneto 14.039: +3 decessi (ieri +8)

Campania 9.928: +4 decessi (ieri +2)

Emilia-Romagna 16.150: +7 decessi (ieri +5)

Lazio 10.643: +7 decessi (ieri +5)

tamponi

Piemonte 13.154: +4 decessi (ieri +3)

Toscana 9.324: +12 decessi (ieri +11)

Sicilia 9.860: +12 decessi (ieri +15)

Puglia 7.858: +4 decessi (ieri +4)

Liguria 5.175: +1 decesso (ieri +3)

Marche 3.661: +4 decessi (ieri +4)

Friuli Venezia Giulia 4.864: +2 decessi (ieri +2)

Abruzzo 3.040: +1 decesso (ieri +1)

Calabria 2.221: +3 decessi (ieri +2)

Umbria 1.774: +2 decessi (ieri nessun nuovo decesso)

Sardegna 2.153: +6 decessi (ieri +2)

P. A. Bolzano 1.433: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

P. A. Trento 1.534: +2 decessi (ieri nessun nuovo decesso)

Basilicata 809: +3 decessi (ieri +1)

Molise 583: nessun nuovo decesso per il secondo giorno di fila

Valle d’Aosta 522: nessun nuovo decesso dal 5 marzo

 

tamponiterapia intensiva covid 4terapia intensiva covid 1tamponi 2

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...