IN ATTESA DELLE ARMI, ZELENSKY RICEVE I SOLDI – IL PARLAMENTO EUROPEO HA ATTIVATO LA PROCEDURA D'URGENZA PER IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DI EURO A KIEV – IL LEADER UCRAINO ANNUNCIA CHE ANDRÀ AL FORUM DI DAVOS SOLO “SE IL PIANO PER LA RICOSTRUZIONE POSTBELLICA SARÀ PRONTO, LE GARANZIE DI SICUREZZA SONO MOLTO IMPORTANTI” – ZELENSKY FA SAPERE DI ESSERE STATO INVITATO DA TRUMP A SEDERE NEL CONSIGLIO PER GESTIRE LA STRISCIA DI GAZA: “MA È DIFFICILE IMMAGINARE DI ESSERE NEL BOARD CON PUTIN...”
L'EUROCAMERA ATTIVA ITER D'URGENZA SU PRESTITO DA 90 MILIARDI A KIEV
URSULA VON DER LEYEN VOLODYMYR ZELENSKY
(ANSA) - BRUXELLES, 20 GEN - Il Parlamento europeo ha attivato la procedura d'urgenza sulla proposta di prestito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina, che sarà votata già nella plenaria di febbraio.
Gli eurodeputati hanno dato il via libera, per alzata di mano, all'iter accelerato per il pacchetto che prevede un prestito a Kiev finanziato tramite debito comune e garantito dal bilancio Ue. Approvata anche la procedura d'urgenza per il ricorso alla cooperazione rafforzata, che consentirà a 24 Paesi membri - saranno esclusi Repubblica ceca, Ungheria e Slovacchia - di partecipare al prestito: il voto finale su questa proposta è previsto per domani.
Via libera dell'Aula, infine, anche all'adozione della procedura accelerata per la proposta di modifica dello Strumento per l'Ucraina (Ukraine Facility) - per adattare al nuovo prestito il programma Ue da 50 miliardi creato per garantire un sostegno stabile a Kiev nel periodo 2024-2027 -, destinata anch'essa ad andare al voto nella plenaria di febbraio.
ZELENSKY, ANDRÒ A DAVOS SE DOCUMENTI SU RICOSTRUZIONE E GARANZIE SARANNO PRONTI
volodymyr zelensky donald trump conferenza stampa a mar a lago foto lapresse
(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Sia il 'piano di prosperità' (per la ricostruzione postbellica, ndr) che le garanzie di sicurezza sono documenti molto importanti. C'è solo l'ultimo miglio per completarli. Se i documenti saranno pronti, avremo un incontro e un viaggio" a Davos. "Se ci saranno pacchetti energetici o decisioni su difesa aerea aggiuntiva, andrò sicuramente".
Lo ha detto Volodymyr Zelensky citato dai media ucraini, aggiungendo che "ora la sfida è in Ucraina" sebbene "stiano arrivando segnali dal team ucraino da Davos che hanno quasi completato il documento sulla ricostruzione. Vedremo. Per ora, sono al mio posto", ha affermato, spiegando che la situazione energetica in Ucraina "è la priorità ora".
ZELENSKY, INVITATI A BOARD OF PEACE MA DIFFICILE IMMAGINARE DI ESSERCI CON PUTIN
vladimir putin donald trump anchorage alaska 3 foto lapresse
(ANSA-AFP) - KIEV, 20 GEN - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere stato invitato a far parte del Board of Peace di Trump, ma di non poter immaginare di lavorare lì al fianco del presidente russo Vladimir Putin.
"Abbiamo ricevuto l'invito; i nostri diplomatici ci stanno lavorando", ha detto Zelensky ai giornalisti, aggiungendo tuttavia: "È ancora molto difficile per me immaginare come noi e la Russia potremmo essere insieme in qualsiasi tipo di consiglio".
volodymyr zelensky donald trump conferenza stampa a mar a lago foto lapresse 2