il cambridge dictionary cambia la definizione di donna dizionario

CI MERITIAMO L'ESTINZIONE: ANCHE LA LINGUA INGLESE SI ARRENDE ALLA IDEOLOGIA GENDER - IL "CAMBRIDGE DICTIONARY" HA CAMBIATO LA DEFINIZIONE DI "DONNA" IN "CHI SI SENTE FEMMINA" E DI "UOMO" IN CHI SI SENTE MASCHIO" - LE MODIFICHE SONO STATE APPORTATE DOPO AVER STUDIATO I NUOVI USI DELLE PAROLE NELLA SOCIETÀ - LA DECISIONE HA FATTO EVIDENTEMENTE INCAZZARE MOLTISSIME PERSONE, CHE ACCUSANO L'ATENEO DI ESSERSI ARRESO AL "MILITANTISMO TRANS"…

Mauro Zanon per “Libero quotidiano”

 

il cambridge dictionary cambia la definizione di donna

Su queste pagine, due settimane fa, vi abbiamo raccontato quali sono le nuove teorie in voga nella prestigiosa Università di Cambridge: come quella del giovane ricercatore Joshua Heath che, facendo leva su tre quadri sulla Crocifissione risalenti al Medioevo e al Rinascimento, tra cui "La Grande Pietà" del francese Jean Malouel, sostiene che Gesù «avesse un corpo trans». Sempre da Cambridge, arrivano nuove forme di genuflessione all'ideologia gender.

 

Come rivelato dal quotidiano The Telegraph, il Cambridge Dictionary, ossia il vocabolario di riferimento dell'ateneo britannico, equivalente per importanza al dizionario della Treccani, ha infatti aggiornato la definizione di «donna» e «uomo», aggiungendo una riga per entrambe le voci in ossequio al militantismo trans. D'ora in avanti, una «donna», per il Cambridge Dictionary, non è più semplicemente un individuo di età adulta di sesso femminile, contrapposto a quello maschile, ma anche «un adulto che vive e si identifica come femmina nonostante gli sia stato attribuito un altro sesso alla nascita».

 

TRANS E GENDER

E viceversa per gli uomini. Bisogna finirla con l'idea binaria secondo la quale esistono individui di sesso maschile contrapposti a individui di sesso femminile, bacchettano gli accademici di Cambridge. Un uomo è «un adulto che vive e si identifica come maschio nonostante gli sia stato attribuito un altro sesso alla nascita». I redattori del dizionario hanno apportato le modifiche dopo aver studiato i nuovi usi delle parole nella società, concludendo che la nuova definizione è quella di cui gli studenti di inglese «dovrebbero essere consapevoli», secondo quanto riportato dal Telegraph.

 

PRESSIONI LGBTQ

trans 2

Ecco gli esempi citati dal dizionario: «Lei è la prima donna trans eletta a una carica nazionale» e «Mary è una donna a cui è stato attribuito il sesso maschile alla nascita». E ancora: «Mark è un uomo trans (= un uomo a cui è stato detto che era una femmina quando è nato)» e «il loro dottore li ha incoraggiati a vivere come uomini per un periodo prima di sottoporsi alla transizione chirurgica». Quello di Cambridge non è il primo dizionario a modificare le sue definizioni di «donna» e «uomo», e dunque a cedere alle pressioni delle lobby Lgbtq.

 

trans 1

A luglio, l'americano Merriam-Webster aveva aggiunto una definizione supplementare di «donna», definendola una persona «che ha un'identità di genere opposta all'uomo». «È una buona notizia», ha reagito la dottoressa Jane Hamlin, presidente della Beaumont Society, ente che sostiene le persone transgender e non binarie, prima di aggiungere: «Ultimamente è stata fatta tanta disinformazione e diffusa spazzatura sulle definizioni di "uomo" e "donna", ma queste definizioni sono chiare, concise e corrette. Congratulazioni al team del Cambridge Dictionary!».

 

transgender

L'aggiornamento deciso dal prestigioso ateneo ha suscitato anche molte reazioni stizzite. Come quella di Don McLaughlin, firma di punta della National Review, secondo il quale il Cambridge Dictionary ha operato un cambiamento orwelliano. «1984 non doveva essere un manuale pratico», ha twittato Don McLaughlin. La decisione degli accademici di Cambridge arriva sullo sfondo delle proteste, in Scozia, contro il Gender Recognition Reform Bill, un decreto che mira a facilitare l'acquisizione da parte delle persone trans di un Gender Recognition Certificate, ossia di un certificato che attesti che il loro genere «non è quello assegnato loro alla nascita» senza l'obbligo di una diagnosi medica di disforia di genere.

jk rowling

 

La protesta è sostenuta da diverse personalità, tra cui l'autrice della saga di Harry Potter, J.K. Rowling. Quest' ultima, un tempo portata in trionfo dal mondo culturale britannico, è oggi al centro dei fuochi incrociati delle femministe radicali e di gruppi di pressione Lgbtq, in ragione delle sue prese di posizione critiche verso le teorie gender.

tweet contro jk rowling 3

 

MINACCE DI MORTE

Tutto è iniziato due anni fa, quando su Twitter, in risposta a un articolo controverso, ha ribadito l'ovvio, ossia che solamente le donne hanno il ciclo mestruale, e che esistono differenze biologiche tra donne e uomini. Apriti cielo. Da quel momento, è per tutti la scrittrice "transfoba", l'infrequentabile, ed è minacciata di morte dalle attiviste trans. Ecco uno dei messaggi ricevuti: «Spero che tu possa trovare una bomba nella tua cassetta della posta».

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…