“CAPPA” E SPADA – L’AVVOCATO DI ALBERTO STASI, ANTONIO DE RENSIS, È INDAGATO PER DIFFAMAZIONE ASSIEME ALL’INVIATO DELLA TRASMISSIONE “LE IENE”, ALESSANDRO DE GIUSEPPE, E A ALL’EX MARESCIALLO DEI CARABINIERI DI GARLASCO, FRANCESCO MARCHETTO – IL FASCICOLO DELLA PROCURA DI MILANO È NATO DA UN ESPOSTO DI STEFANIA CAPPA, CHE AVEVA PRESENTATO DENUNCIA PER ISTIGAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA DIFFAMAZIONE E ALLA CALUNNIA. IL RIFERIMENTO È AD ALCUNI SERVIZI TELEVISIVI CHE ALLUDEVANO A UN COINVOLGIMENTO DELLA CUGINA DI CHIARA POGGI, GEMELLA DI PAOLA, NEL DELITTO DEL 13 AGOSTO 2007...
Estratto dell’articolo di Rosario Di Raimondo e Massimo Pisa per https://milano.repubblica.it
Uno degli avvocati di Alberto Stasi, Antonio De Rensis, è indagato per diffamazione dalla procura di Milano assieme all’inviato della trasmissione “Le Iene” Alessandro De Giuseppe e a Francesco Marchetto, ex maresciallo dei carabinieri di Garlasco.
Il fascicolo è del pm Antonio Pansa ed è nato da un esposto di Stefania Cappa, che aveva presentato denuncia per istigazione a delinquere finalizzata alla diffamazione e alla calunnia. Il riferimento è ad alcuni servizi televisivi che alludevano a un coinvolgimento della cugina di Chiara Poggi, gemella di Paola, nel femminicidio datato 13 agosto 2007.
Da uno dei servizi, un'intervista al presunto supertestimone Gianni Bruscagin, derivò il dragaggio di un canale a Tromello, alla ricerca della presunta arma del delitto.
E’ solo uno dei 79 fascicoli al momento sul tavolo del pm milanese (in realtà sarebbero già più di un’ottantina, sommando anche le inchieste aperte a Roma), scaturiti da denunce e querele delle sorelle Cappa e dei loro familiari ma anche della famiglia Poggi contro youtuber, giornalisti, blogger e non solo, per reati che vanno dalla diffamazione fino allo stalking.
Al momento, gran parte dei fascicoli è a “modello 44”, ovvero reati contestati ma senza iscrizioni di nomi indagati.Tuttavia, ben presto, proprio a seguito delle denunce, saranno formalizzate anche le iscrizioni degli indagati. [...]




