amatrice neve

ALTRO CHE CARBONE, BEFANA CON IL GHIACCIOLO FREDDO E NEVE DA NORD A SUD – GELO FINO A SABATO, POI RISALGONO (MA DI POCO) LE TEMPERATURE – VENTO A 150 CHILOMETRI ALL’ORA SULLE ALPI – PER IL GHIACCIO SI RIBALTA UN TIR SULLA ROMA-PESCARA – FIOCCHI SULLE AREE DEL TERREMOTO

 

 

di Agnese Ananasso per la Repubblica

 

NORCIA NEVENORCIA NEVE

Freddo, neve e venti forti sono arrivati in tutta Italia. La massa d'aria di origine artica ha fatto precipitare le temperature, imbiancando anche a bassa quota le regioni di Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e persino la Sicilia, dove sono sospesi i collegamenti con le isole. Qualche fiocco è atteso anche a Napoli. Il picco di freddo è atteso per sabato e allenterà la presa nella giornata di domenica.

 

I venti burrascosi settentrionali portano aria gelida soprattutto verso le regioni orientali, all'inzio aria asciutta, via via più umida transitando sull'Adriatico, sullo Ionio e sul Tirreno meridionale, creando le condizioni per nevicate a quote anche basse.

 

In Lombardia, nell'alto Piemonte e in Alto Adige, i fiocchi di neve sono trasportati dal vento che soffia tempestoso sulle Alpi, dove le nevicate stanno interessando le creste dei settori più settentrionali, con raffiche di vento che raggiungono i 150 chilometri orari in alcune vallate alpine.

 

ARIANO IRPINO ARIANO IRPINO

Per oggi sono previste piogge e locali temporali lungo il medio Adriatico, sull'Umbria orientale, al Sud, in Sicilia e, in mattinata, residue anche su basso Lazio e Sardegna e neve lungo l'Appennino inizialmente dai 400 metri delle Marche fino ai 1.200 della Sila, ma la quota si abbasserà col passare delle ore, fino a toccare anche le coste del medio-basso Adriatico fra la sera e la notte, mentre la Sicilia vedrà cadere i fiocchi già a quota 400 metri.

 

Freddo e neve, con conseguenti disagi anche sulle zone terremotate: Amatrice infatti questa mattina si è svegliata sotto una coltre bianca. Anche Norcia, San Benedetto, Preci e Cascia sono coperte da un manto nevoso. Per ora ha smesso di nevicare sulle cittadine, ma continua con insistenza sulle montagne sovrastanti. Nevicate nelle Marche, ad Arquata del Tronto, Camerino, Visso, e nell'entroterra pesarese e a Fabriano. Ad Arquata e Pescara del Tronto è nevicato per un'ora fra le 8 e le 9 del mattino, ma si prevede una nuova ondata di precipitazioni nelle prossime ore.

 

NORCIA NEVE2NORCIA NEVE2

I mezzi antineve della Provincia e dei singoli comuni sono entrati subito in azione per rendere percorribili le strade, rese però a tratti insidiose dal ghiaccio. Proprio per il ghiaccio un Tir si è ribaltato sull'autostrada A25 Roma-Pescara, all'altezza del casello di Magliano Dei Marsi. L'autista, è stato trasportato in ospedale per le cure del caso e non è in gravi condizioni. Un altro mezzo pesante si è intraversato sulla carreggiata all'altezza del km 101 della A16 tra Grottaminarda e Vallata, in direzione di Bari. Dopo alcune ora di chiusura è stato riaperto lo svincolo di Candela.

 

La Protezione civile regionale della Puglia ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per le prossime 24-36 ore per venti di burrasca dai quadranti settentrionali, con raffiche forti su tutta la regione e mareggiate lungo le coste esposte. Dal primo pomeriggio si prevedono nevicate sulla Puglia centro-meridionale, in progressivo abbassamento fino ai 300-500 metri e successivamente, dalle prime ore di venerdì, fino al livello del mare. Anche la Protezione civile dell'Emilia-Romagna ha diramato un'allerta per vento forte e mareggiate da domani a mezzogiorno fino alla notte tra venerdì e sabato. A Roma è stato attivato il piano freddo per i senzatetto.

 

NORCIA SOTTO LA NEVENORCIA SOTTO LA NEVE

Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, ha attivato il piano neve e gelo, sottolineando che "è confermata al momento la piena disponibilità di tutte le linee ferroviarie e conseguentemente sono confermati tutti i servizi ferroviari dell'orario in vigore. Il servizio potrà essere ridotto qualora la situazione dovesse peggiorare oltre le normali condizioni di circolabilità".

 

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