andrea purgatori alessandro bozzao gianfranco gualdi

C’È UNO SCAZZO TRA MEDICI DIETRO ALLE DIAGNOSI OPPOSTE SULLA MALATTIA DI ANDREA PURGATORI? – DA UN LATO, L'IPOTESI DI METASTASI AL CERVELLO, SOSTENUTA DA GIANFRANCO GUALDI, INDAGATO COL COLLABORATORE CLAUDIO DI BIASI DELLA CLINICA PIO XI. DALL'ALTRO L’ISCHEMIA DIAGNOSTICATA DA ALESSANDRO BOZZAO DELLA CASA DI CURA VILLA MARGHERITA – LE VOCI SU UN’ANTICA RIVALITÀ TRA I DUE RADIOLOGI – I PM HANNO ORDINATO UNA TAC SUL CORPO DEL GIORNALISTA (CHE SI TERRÀ OGGI) E CONVOCATO 12 MEDICI PER RICOSTRUIRE...

1 - CASO PURGATORI, LA GUERRA DEI MEDICI I PM: "DUBBI SULLE DIAGNOSI OPPOSTE"

Estratto dell’articolo di Grazia Longo per “la Stampa”

 

ANDREA PURGATORI

È Stato fatto tutto il possibile per salvare Andrea Purgatori? E soprattutto, com'è possibile che esistano due diagnosi diametralmente opposte? Da un lato, l'ipotesi di metastasi al cervello, sostenuta dal professor Gianfranco Gualdi, indagato con il suo collaboratore Claudio Di Biasi della clinica Pio XI. Dall'altro l'ipotesi che si tratti di ischemia, avallata dal professor Alessandro Bozzao della casa di cura Villa Margherita.

 

Nel mezzo, dichiarazioni di medici. Il dottor Caponnetto, oncologo di Villa Margherita, ad esempio, ha raccontato a uno dei figli del giornalista di aver inviato la risonanza magnetica all'encefalo in America (senza precisare dove) e di aver avuto conferma della presenza di metastasi cerebrali.

GIANFRANCO GUALDI

 

Lo stesso oncologo ha riferito sempre al figlio di Purgatori di vecchie rivalità tra il professor Gualdi e il professor Bozzao, tanto che il giovane ha avuto la sensazione di essere invitato a «non credere» al professor Bozzao.

 

[…] Per far luce sulla vicenda, il pm Giorgio Orano e l'aggiunto Sergio Colaiocco (che hanno aperto un fascicolo per omicidio colposo) hanno ordinato una Tac sul corpo di Purgatori, che si svolgerà oggi pomeriggio, e l'autopsia fissata per domani pomeriggio. I magistrati hanno anche deciso di interrogare, come persone informate dei fatti, i medici che hanno avuto in cura il giornalista e quelli chiamati per i consulti. […]

 

2 - MORTE DI PURGATORI, DODICI TESTIMONI CONVOCATI DAI PM OGGI LA TAC SUL CORPO

Estratto dell’articolo di Ilaria Sacchettoni per il “Corriere della Sera”

 

andrea purgatori foto di bacco (2)

Una decina di convocazioni sono state inviate dalla cancelleria del pm Giorgio Orano agli indirizzi dei medici che hanno avuto in cura Andrea Purgatori. Si deve accertare se ci sia un nesso fra la morte del giornalista e le terapie alle quali è stato sottoposto.

 

Raggiungere una prova certa di un eventuale omicidio colposo è lavoro complesso. Perciò i magistrati hanno incaricato il professor Luigi Marsella del Policlinico di Tor Vergata di rispondere a un quesito ampio e dettagliato che riguarda diagnosi effettuate e cure somministrate.

 

alessandro bozzao

In attesa dei risultati […] il pm vuole ricostruire attraverso questi esperti — sentiti in qualità di persone informate sui fatti — gli ultimi due mesi di vita del giornalista. É certo che furono settimane di controlli frenetici nella speranza di smentire la tesi del professor Gianfranco Gualdi, il primo a diagnosticare, alla fine dello scorso aprile, una serie di «metastasi tumorali» che dai polmoni avrebbero raggiunto il cervello.

 

Gualdi e il suo collaboratore Claudio Di Biasi sono stati iscritti sul registro degli indagati a garanzia delle loro stesse posizioni e su suggerimento del loro difensore, l’avvocato Fabio Lattanzi, hanno nominato come consulente di parte l’anatomopatologo de La Sapienza, Enrico Marinelli.

 

L’elenco degli esami eseguiti da Purgatori ed enumerati nella denuncia presentata dai figli è lungo e univocamente orientato a confutare la tesi di Gualdi delle metastasi.

 

andrea purgatori foto di bacco (1)

In effetti una tac effettuata il 10 giugno a Villa Margherita riscontra «solo ischemie e non anche metastasi». Due giorni dopo un altro controllo, stavolta del professor Alessandro Bozzao de La Sapienza, conferma la diagnosi di Villa Margherita e smentisce le metastasi. Un’ulteriore riscontro il 16 giugno, effettuato nuovamente da Bozzao, conforta la tesi delle ischemie.

 

C’è poi il parere richiesto all’Humanitas di Rozzano che ancora una volta contraddice Gualdi e la presenza di metastasi. Che la guerra fra professionisti emeriti di radiologia e oncologia fosse conclamata è rivelato da un altro dettaglio. Un professore di Villa Margherita, l’oncologo Salvo Caponnetto, riferì ai familiari di Purgatori come le differenti letture delle Tac alle quali si sottopose il giornalista sarebbero state dovute a storiche divergenze fra i professori Gualdi e Bozzao.

 

GIANFRANCO GUALDI

[…] Gli stati d’animo dell’autore di «Atlantide» sono descritti nella denuncia della famiglia che, assistita dagli avvocati Alessandro e Michele Gentiloni Silverj, ha ora nominato il professor Vincenzo Pascali affinché assista agli esami autoptici. Intanto i carabinieri del Nas hanno prelevato cinque cartelle cliniche in altrettante strutture della capitale che hanno avuto un ruolo in questa vicenda.

 

A breve una prima informativa sarà depositata in Procura. Al procuratore aggiunto Sergio Colaiocco e al suo sostituto toccherà appurare se vi sia nesso di causalità fra la morte e le terapie seguite da Purgatori. E se, per citare il quesito sottoposto agli esperti, vi siano stati «atti di negligenza o imprudenza e a chi siano addebitabili». […]

andrea purgatori

andrea purgatori atlantideandrea purgatori foto di bacco

GIANFRANCO GUALDI

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