giorgia meloni ue mes europa meccanismo europeo di stabilita

CATTIVISSIMO MES – GLI ITALIANI NON SANNO COSA SIA IL FONDO SALVA STATI, MA SONO CONTRARI A PRESCINDERE: SEI SU DIECI NON VOGLIONO LA RATIFICA – L’OPINIONE SUL GOVERNO: PER IL 49,5% DEGLI ITALIANI È SALDO E COMPATTO – LE INTENZIONI DI VOTO: FRATELLI D’ITALIA RIMANE VICINO ALLA SOGLIA DEL 30% (29,2%) E SI CONFERMA IL PRIMO PARTITO ITALIANO DOPO QUELLO DELL’ASTENSIONE…

giorgia meloni al consiglio europeo

Estratto dell’articolo di Alessandra Ghisleri per “La Stampa”

 

Per un cittadino su due il governo Meloni è saldo e compatto (49,5%). Per gli elettori di Fratelli d'Italia questa convinzione si spinge fino a superare il 91%, positivo anche l'approccio per i supporters di Forza Italia (64,5%) e Lega (66,1%). Gli unici tra le file delle opposizioni che non leggono fibrillazioni e fragilità nell'Esecutivo sono coloro che si ritrovano nell'espressione di voto per Italia Viva e Azione (74,5%).

 

ALESSANDRA GHISLERI

[…] al netto delle critiche e dei rischi, occorre riconoscere che Giorgia Meloni rimane stabile al di sopra del 40% nel suo indice di fiducia, a conferma della sintonia con una buona parte del Paese. Anche Fratelli di Italia, ad oggi, non sembra mostrare crepe nel consenso attestandosi nelle intenzioni di voto sempre vicino alla soglia del 30% (29,2% - rilevazione per Porta a Porta del 28 giugno) e confermandosi primo partito italiano, a esclusione degli indecisi e degli astenuti (36,6%).

 

opinione governo e mes sondaggio euromedia research per la stampa 30 giugno 2023

In questo momento il governo non sconta ancora quelle note negative legate a determinati ritmi di spesa giudicati oggi, e da un po' di tempo, insostenibili. L'aumento del costo della vita […] spaventa i cittadini che in maggioranza riconoscono nell'inflazione la difficoltà a sapersi orientare verso comportamenti più razionali per poter pianificare un futuro, anche a breve termine. Vengono a mancare i presupposti e i possibili incoraggiamenti che sono stati utili alle generazioni precedenti per costruire la propria storia familiare.

 

intenzioni di voto sondaggio euromedia research per la stampa 30 giugno 2023

La speranza di poter cambiare questo approccio aprendosi a una migliore prospettiva per l'elettorato di centrodestra passa proprio attraverso quei "cavalli di battaglia" espressi a più riprese nelle diverse campagne elettorali […]. L'abbassamento delle tasse, la gestione dell'immigrazione, gli scippi e la microcriminalità, ma soprattutto l'inflazione nel loro perdurare rimangono un'importante spina nel fianco per Giorgia Meloni e il suo esecutivo.

 

Agire su questi fattori […] potrebbe offrire una chance importante per fidelizzare l'elettorato da qui alle elezioni europee, giocando da regista nel pieno possesso dell'area del centro destra. Certo è che i suoi alleati non avranno un comportamento passivo. Lo hanno già dimostrato in più occasioni: una di queste, per esempio, è la ratifica del Mes (Meccanismo europeo di stabilità).

 

giorgia meloni

Il dato più importante, sulla questione, è che il 33,5% degli italiani non sa di che cosa si stia parlando e come potrebbe essere utile al nostro Paese e tra questi spicca il 32% degli elettori della Lega. Nonostante ciò, il 38,9% dell'intero campione si dichiara favorevole alla sua ratifica e fra questi, insieme alla prevalenza dei partiti delle opposizioni, si ritrova anche il 68,8% dei sostenitori di Forza Italia.

 

Un'altra leva importante è sicuramente la gestione dei fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), che a oggi non supera la sufficienza nei giudizi […] e che invece potrebbe rappresentare un volano non solo per la ripresa economica, ma anche per il consenso del governo che a oggi oscilla tra il 37% e il 39%.

 

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI

Difficile pensare a un approccio risolutivo ricco di annunci, questo potrebbe solo facilitare il ruolo delle opposizioni che a ragione potrebbero spingere le loro parole - essendo minoranza - facendo leva proprio sulle quelle stesse paure della gente che fino a un anno fa arricchivano il vocabolario di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. Per fidelizzare i suoi voti sarebbe più realistico puntare a essere protagonisti in Europa avvantaggiandosi ad esempio delle difficoltà di Paesi come la Germania, che fino a oggi hanno dettato il ritmo delle decisioni dell'Unione.

giorgia meloni ursula von der leyen

 

In un certo senso abbiamo già registrato questo comportamento negli ultimi interventi in parlamento della premier. […] Il passo successivo è quello più complicato che deve trovare il perfetto connubio e la sintesi tra essere Giorgia, donna, madre, cristiana, italiana ed essere il presidente Meloni.

TITANIC D'ITALIA - VIGNETTA BY MACONDO

Ultimi Dagoreport

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...