chalencon di maio di battista

CHE MI VENGA UN GOLPE – VIDEO! CHALENCON, IL GILET GIALLO INCONTRATO DA DI MAIO E DI BATTISTA, SOGNA IL COLPO DI STATO. IL FUORIONDA A "PIAZZA PULITA": “ABBIAMO DEI PARAMILITARI PRONTI A INTERVENIRE. OGGI È TUTTO CALMO MA SIAMO SULL’ORLO DELLA GUERRA CIVILE. SE MI FICCASSERO UNA PALLOTTOLA IN TESTA MACRON FINIREBBE SOTTO LA GHIGLIOTTINA” – 52 ANNI, FABBRO, ALA ESTREMA DEL MOVIMENTO: ECCO CHI È L’ALLEATO DEI 5 STELLE

 

1 – GILET GIALLI, CHALENCON: “ABBIAMO PARAMILITARI PRONTI AL GOLPE, VICINI A GUERRA CIVILE”

Stefano Rizzuti per “Fanpage”

 

chalencon

Solo pochi giorni fa Christophe Chalencon, uno degli esponenti dei gilet gialli francesi, ha incontrato Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, suscitando non poche polemiche. Tanto che con la Francia si è aperta una vera e propria crisi diplomatica, conclusa con il richiamo dell’ambasciatore a Roma da parte del governo di Parigi.

 

Oggi è lo stesso Chalencon a parlare in un fuori onda, a margine di un’intervista rilasciata a Piazza Pulita, trasmissione di La 7. Chalencon afferma: “Abbiamo dei paramilitari pronti a intervenire perché anche loro vogliono far cadere il Governo. Oggi è tutto calmo ma siamo sull'orlo della guerra civile”.

LUIGI DI MAIO E ALESSANDRO DI BATTISTA INCONTRANO I VERTICI DEI GILET GIALLI

 

Chalencon spiega quello che potrebbe succedere, secondo i suoi piani, in Francia: “Lo so che rischio molto. Posso prendermi una pallottola in testa in qualsiasi momento. Ma me ne fotto. Resto fermo nelle mie convinzioni. Perché se mi ficcassero una pallottola in testa, Macron finirebbe sotto la ghigliottina.

 

cristophe chalencon invoca il golpe 4

Siamo arrivati a un tale livello di scontro, oggi, che se mi colpiscono cade anche Macron. Perché il popolo irrompe nell'Eliseo e distrugge tutto. Lui, sua moglie e tutta la cricca. Siamo in tanti così. Abbiamo delle persone, dei paramilitari, pronti a intervenire perché anche loro vogliono far cadere il governo. Oggi è tutto calmo ma siamo sull'orlo della guerra civile. Quindi si trovino delle soluzioni politiche molto rapidamente, perché dietro ci sono delle persone pronte a intervenire da ovunque”.

luigi di maio gilet gialli

 

Queste persone sarebbero ex militari, “ritirati dall’esercito”, che “sono contro il potere”. La giornalista definisce questa cosa inquietante: “Sì che è inquietante ma voi non vi rendete conto. Macron ha paura. Per questo ti dico che ha paura. Molta paura”.

 

Durante l’intervista Chalencon parla dell’incontro con Di Maio e Di Battista: “Abbiamo passato due ore insieme, ed eravamo d'accordo su tutto. È straordinario che il vicepremier del governo italiano non si sia fermato a Parigi, il cuore del potere, ed è venuto qui da noi. Penso che quello che ha fatto segnerà la storia della Francia. Ci ha dato un riconoscimento internazionale e ora altri ci stanno contattando, ha aperto una breccia e ha fatto tremare Macron”.

cristophe chalencon invoca il golpe 6

 

Ora è previsto un altro incontro: “Dovremmo venire noi a Roma”, afferma assicurando che ormai c’è un’alleanza. La giornalista ricorda a Chalencon come questa mossa del M5s sia stata vista dal governo francese come una grave ingerenza: “Da quando sono cominciate le proteste – replica l'esponente dei gilet gialli – abbiamo avuto undici morti e dozzine di feriti. Tre mesi di conflitti come non ne abbiamo mai visti. Quindi dell'ingerenza a Macron, io me ne fotto.

 

GILET GIALLI DI MAIO DI BATTISTA TONINELLI GRILLINI

Oggi è necessario che i popoli europei si rendano conto che la nostra lotta continuerà. E Macron? Cosa fa? Non ci risponde politicamente ma con la forza! Quindi arriveremo al limite della guerra civile”.

 

cristophe chalencon invoca il golpe 1

2 – CHI È CHALENCON, IL LEADER DEI GILET GIALLI CHE HA INCONTRATO DI BATTISTA E DI MAIO

Da www.agi.it

 

Christophe Chalencon 1

Christophe Chalencon, uno dei referenti gilet gialli che ha incontrato il vice premier Luigi di Maio, e Alessandro di Battista, è stato tra i primi ad aderire alla protesta dei gilet gialli e a diventare un punto di riferimento nel dipartimento della Vaucluse, vicino ad Avignone, dove risiede.

il ristorante di yannick delpech incendiato dai gilet gialli 2

Fabbro di professione, 52 anni, a inizio dicembre ha fatto parte di una delegazione ricevuta dal primo ministro Edouard Philippe a Palazzo Matignon.

 

Prima di partecipare a questo incontro, Chalencon aveva dichiarato di "comprendere la collera" di quei gilet gialli che lo avevano minacciato di morte per l'apertura al dialogo. Con il passare delle settimane le posizioni di Chalencon sono diventate più dure. Il 3 dicembre, ai microfoni della radio "Europe 1" aveva chiesto le dimissioni dell'esecutivo aggiungendo: "io vedrei bene il generale de Villiers (licenziato da Macron nel 2017, dopo aver contestato il presidente francese, ndr) a capo del governo".

gilet gialli assalto alla bastiglia 10

 

In un post pubblicato il 23 dicembre 2018 sul suo profilo Facebook, Chalencon aveva detto che "La guerra civile è inevitabile". Il 5 gennaio scorso il leader in giallo figurava tra i partecipanti ad un'importante riunione nazionale di coordinamento tra i gilet gialli, tenutasi a Marsiglia. L'incontro si era tenuto nel magazzino della carta del quotidiano "La Provence", messo a disposizione del suo proprietario, Bernard Tapie.

 

In quell'occasione erano state gettate le basi per la lista per le elezioni europee. Una lista presentata pochi giorni dopo, con il nome di "Rassemblement d'Initiative Citoyenne -RIC" e guidata da Ingrid Levavasseur.

 

Christophe Chalencon

Chalencon non è per ora candidato ma rimane impegnato nell'iniziativa, anche perché è tra i promotori della piattaforma di democrazia diretta "Noos". Attualmente il futuro della lista "RIC" resta incerto a causa delle defezioni di alcuni candidati, intervenute poche ore dopo la presentazione. La formazione politica deve anche fare i conti con la concorrenza di altre liste di gilet gialli, in lizza per le europee. La lista non è vista di buon occhio dai "falchi" dei gilet gialli, come Maxime Nicolle.

cristophe chalencon invoca il golpe 3gilet gialli assalto alla bastiglia 7cristophe chalencon invoca il golpe 5gilet gialli assalto alla bastiglia 6gilet gialli assalto alla bastiglia 4gilet gialli assalto alla bastiglia 3gilet gialli assalto alla bastiglia 1cristophe chalencon invoca il golpe 2gilet giallii gilet gialli mettono a ferro e fuoco parigi 3proteste dei gilet gialliproteste dei gilet gialliproteste dei gilet gialligilet gialli 4la ruspa usata dai gilet giallii gilet gialli mettono a ferro e fuoco parigi 1i gilet gialli mettono a ferro e fuoco parigi 2gilet gialli assalto alla bastiglia 2

Ultimi Dagoreport

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...