bus mestre accartocciato motore batterie elettriche autobus cavalcavia

CI SONO I PRIMI TRE INDAGATI PER LA STRAGE DEL BUS DI MESTRE: SONO MASSIMO FLORESE, AD DI “LA LINEA”, SOCIETÀ PROPRIETARIA DEL MEZZO E DUE DIRIGENTI DEL COMUNE DI VENEZIA, ROBERTO DI BUSSOLO E ALBERTO CESARO – PER LA PROCURA È UN ATTO DOVUTO: ADESSO SARÀ DISPOSTA UNA CONSULENZA TECNICA PER RICOSTRUIRE LA DINAMICA DELL'INCIDENTE, CHE HA CAUSATO LA MORTE DI 21 PERSONE. DA CAPIRE EVENTUALI RESPONSABILITÀ DEL GUARDRAIL, GIÀ SEGNALATO ANNI FA COME FUORI NORMA, NELL’USCITA DI STRADA DEL BUS, PRECIPITATO PER 15 METRI…

Estratto dell’articolo di Gianluca Amadori e Nicola Munaro per “il Messaggero”

 

bus incidente mestre guard rail

Primi indagati per il bus "volato" dal cavalcavia Superiore di Marghera, la sera dello scorso 3 ottobre, portando con sé le vite di 20 turisti da ogni parte del mondo, oltre a quella dell'autista, il 40enne trevigiano Alberto Rizzotto.

 

[…] La sostituto procuratore di Venezia Laura Cameli, che coordina le indagini, ha iscritto i nomi di tre persone con le ipotesi di omicidio stradale, omicidio colposo plurimo, lesioni personali stradali gravi o gravissime e lesioni personali colpose: si tratta del padovano Massimo Fiorese, 63 anni, amministratore delegato della società La Linea, proprietaria del mezzo precipitato dal cavalcavia mentre trasportava turisti da Venezia verso il campeggio Hu di Marghera; Roberto Di Bussolo, 51 anni, residente a Mestre, dirigente del settore Viabilità terraferma e mobilità del Comune di Venezia e Alberto Cesaro, 47 anni, residente a Martellago (Venezia) responsabile del Servizio manutenzione viabilità terraferma del Comune.

INCIDENTE BUS A MESTRE - UN UOMO ESTRAE LA FIGLIA DAL FINESTRINO

 

[…] I tre […] sono stati convocati per questa mattina, alle 13, in Procura, assieme alle persone identificate come parti offese. Con loro anche il responsabile civile (il soggetto che potrebbe essere chiamato a rispondere degli ingenti danni provocati), per partecipare all'udienza nel corso della quale saranno disposti gli "accertamenti tecnici utili alla ricostruzione della dinamica dei fatti  […]".

LA DINAMICA DELL INCIDENTE DI MESTRE

 

L'iscrizione sul registro degli indagati è un atto dovuto per permettere loro di partecipare alla consulenza tecnica e dunque di difendersi, non un'anticipazione di responsabilità, in questa fase tutta ancora da accertare.

 

La consulenza sarà disposta […] come accertamento tecnico non ripetibile. La pm Cameli affiderà l'incarico all'ingegner Placido Migliorino, dirigente del ministero delle Infrastrutture, chiamato il "Mastino" per l'accuratezza con cui svolgeva gli accertamenti sulle manutenzioni effettuate dalla concessionaria autostradale in centro Italia: il soprannome gli fu dato da alcuni dipendenti di Autostrade per l'Italia e Spea, ed emerse nel corso dell'inchiesta sul crollo del ponte Morandi, avvenuto a Genova il 14 agosto del 2018.

 

bus precipita a mestre 10

[…] Le indagini sull'incidente del bus di Mestre sono svolte dalla polizia locale di Venezia che, martedì pomeriggio, ha depositato in Procura una relazione di un centinaio di pagine[…]. […] i vigili hanno cercato […] tutto ciò che può riguardare la vita del mezzo coinvolto nell'incidente e […] gli incartamenti relativi al cavalcavia: dallo stato di manutenzione, ai progetti per riammodernarlo e metterlo in sicurezza, fino ai motivi che hanno ritardato i lavori, iniziati il 4 settembre, cioè un mese prima della tragedia.

 

[…] Con molte probabilità la Procura lascerà 90 giorni di tempo all'ingegner Migliorino per ricostruire la dinamica dell'incidente e per accertare le eventuali responsabilità del guardrail (già segnalato alcuni anni fa come fuori norma) nell'uscita di strada del bus, che si è schiantato sulla strada sottostante, ruote all'aria, dopo un volo di una quindicina di metri. Gran parte delle morti e delle ferite dei 35 turisti sono state provocate dal violento urto e dallo schiacciamento con le lamiere del mezzo. […]

bus incidente mestreIL BUS DI MESTRE ACCARTOCCIATO DOPO LA CADUTAbus precipitato da un cavalcavia a mestre 2bus precipitato da un cavalcavia a mestre 1bus incidente mestrebus precipita a mestre 2bus precipita a mestre 3bus precipita a mestre 4bus incidente mestrebus incidente mestrebus incidente mestre guard rail

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)