test medicina anna maria bernini

CIALTRONI AL POTERE: IL FUTURO DEI RAGAZZI CHE DEVONO ACCEDERE A MEDICINA È ANCORA UN ENORME REBUS - LA MINISTRA DELL’UNIVERSITÀ ANNA MARIA BERNINI HA ANNUNCIATO UNA REVISIONE DEL SEMESTRE FILTRO CHE AVREBBE DOVUTO SOSTITUIRE I TEST DI INGRESSO: PER IL PROSSIMO ANNO STA VALUTANDO UNA RIDUZIONE DEI PROGRAMMI D'ESAME, DI ESTENDERE LA DURATA DELLE LEZIONI E DI AMPLIARE I TEMPI TRA LA FINE DEI CORSI E GLI APPELLI. E PER QUEST’ANNO? ANCHE CHI NON HA RAGGIUNTO LE TRE SUFFICIENZE PUÒ SPERARE DI ENTRARE, VISTO CHE LA MINISTRA HA ASSICURATO CHE NON SARANNO LASCIATI POSTI VUOTI…

Estratto dell’articolo di Flavia Amabile per “la Stampa”

 

anna maria bernini contestata dagli studenti di medicina ad atreju 14

Sui test di medicina la riforma delle procedure di accesso è ancora lontana dall'essere compiuta come il governo aveva annunciato nei mesi scorsi.

 

Le due prove del 20 novembre e del 10 dicembre hanno prodotto un numero di bocciati superiore rispetto alle aspettative del governo, costringendo la ministra dell'Università Anna Maria Bernini ad annunciare una revisione in corsa che andrebbe in vigore dal prossimo anno.

 

Non ci sarà un ritorno ai test d'ingresso dello scorso anno, ha chiarito la ministra durante un incontro con il Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu): la sua proposta è stata l'istituzione di un tavolo di confronto permanente sulla riforma dell'accesso a Medicina.

test di medicina 8

 

Bernini ha manifestato piena disponibilità a valutare una riduzione dei programmi d'esame, a estendere la durata delle lezioni e ad ampliare i tempi tra la fine dei corsi e gli appelli, così da garantire maggiore spazio alla didattica.

[…]

 

anna maria bernini contestata dagli studenti di medicina ad atreju 3

«Fisica è risultata una materia ostica - ha ammesso la ministra - e su questo certamente noi dovremo confrontarci con le università, perché ci muoviamo tra la necessità di dare un'omogeneità nazionale a questo concorso, attraverso una graduatoria, e il rispetto rigoroso dell'autonomia dei singoli atenei». La ministra, però, ha preso le distanze dall'organizzazione dell'esame. «Le domande non sono state fatte da noi, ma da una commissione di professori universitari» ha sottolineato.

 

test di medicina 10

Durante il question time Bernini ha anche annunciato, pur di evitare che restino dei posti vuoti come adesso farebbe pensare l'alto tasso di bocciati, un'altra modifica e cioè l'abbassamento del numero di sufficienze necessarie per entrare a Medicina.

 

[…]

Le parole della ministra hanno suscitato le proteste dell'Unione degli studenti.

«Il fatto che la ministra, a metà dell'anno accademico, non abbia idea di cosa fare è preoccupante - sostengono gli attivisti dell'Udu. E denunciano: «Non esiste un piano per occuparsi dei problemi che il semestre filtro ha già causato e si pensa addirittura di peggiorare tutto».

 

anna maria bernini contestata dagli studenti di medicina ad atreju 5

[…] Nel frattempo è stata ufficializzata la decisione di portare il corso per ufficiali a Modena dopo il rifiuto dell'Università di Bologna e l'attacco della premier Giorgia Meloni contro l'ateneo del capoluogo emiliano. Partiranno quindi nell'anno accademico 2026-2027 le lezioni a tema filosofico per gli allievi ufficiali dell'Accademia militare modenese. Non si tratterà di un corso di filosofia vero e proprio, ma di un percorso curricolare ad indirizzo filosofico nel corso di laurea in Scienze strategiche del dipartimento di Giurisprudenza di Modena.

test di medicina 7

 

«Il Paese fa un passo avanti», è il commento di Bernini. La rettrice, Rita Cucchiara, ha spiegato che «da diversi mesi, fin dall'estate, ci è stato chiesto di elaborare una proposta curricolare dentro Scienze strategiche capace di affrontare temi filosofici ed etici che oggi assumono un peso decisivo».

test di medicina 6test di medicina 9

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...