claudia zanella e fausto brizzi

“È COME SE UN FANTASMA VIVESSE SEMPRE CON TE” – CLAUDIA ZANELLA RACCONTA LA SEPARAZIONE DA BRIZZI E LA RINASCITA: “IN UN MATRIMONIO GIOVANE COM’ERA IL NOSTRO NON DOVEVA ACCADERE UN TRADIMENTO. E POI DOVEVA RIMANERE FRA LE QUATTRO MURA DI CASA” – “NON HO MAI CREDUTO ALLE ACCUSE. HO VISTO COME MI HA CORTEGGIATO. ANZI, ERO MOLTO IO CHE LO VOLEVO” – L’ADDIO AL VEGANESIMO CRUDISTA, IL NUOVO AMORE CON UN RAGAZZO PIÙ GIOVANE E IL RAPPORTO CON L’ANALISTA: “CI VADO DA 13 ANNI E…”

Marina Cappa per “www.vanityfair.it”

 

claudia zanella

«So che può esserci un tradimento, lo capisco in un matrimonio durato tanti anni, con figli grandi. In un matrimonio giovane com’era il nostro non dovrebbe accadere, e se poi succede dovrebbe rimanere fra le quattro mura di casa, dove parliamo, ci spieghiamo, affrontiamo la crisi noi due.

 

Quando invece lo sanno tutti e tutti ne parlano, non è possibile: vado a prendere il pane e so che il negoziante sa… Non voglio fare la bigotta, in questo ambiente ne ho viste di tutti i colori. Ma quando diventa una cosa così invadente è come se un fantasma vivesse sempre con te, nella conversazione quella cosa inevitabilmente viene fuori. E una Claudia con quel fantasma sempre presente non mi sarebbe piaciuta».

 

fausto brizzi con la moglie claudia zanella

Così, alla vigilia dei suoi 40 anni (li compie il 3 marzo), l’attrice Claudia Zanellaspiega a Vanity Fair, in un’intervista pubblicata nel numero in edicola da mercoledì 13 marzo, la decisione di separarsi dal regista Fausto Brizzi – suo marito da 4 anni e da 3 padre di Penelope Nina – dopo le accuse di molestie sessuali che numerose donne gli hanno rivolto. Accuse recentemente archiviate, ma che hanno messo in luce l’infedeltà di Brizzi alla moglie.

claudia zanella fausto brizzi

 

«La crisi», racconta Claudia, «poteva finire risolta in famiglia, come penso debbano finire tutti i rapporti tra due persone che si sono amate. In passato, alle amiche che mi dicevano di essere state tradite io consigliavo: pensaci, parlatene, ti do il numero del mio analista… Ci vado da 13 anni.

claudia zanella

 

Quando ho iniziato a recitare, stavo male, ho girato Quo vadis, baby? di Salvatores, il film più bello che abbia mai fatto, ma ero una donna che si uccideva, tornavo a casa e piangevo. Con l’analisi ho imparato a scindere vita e lavoro. Oggi, a seconda dei periodi, ci vado più o meno spesso. Sì, quest’anno con l’analista ho avuto molti incontri…».

fausto brizzi e claudia zanella 010

 

Con Brizzi, dice, «stiamo cercando di avere un rapporto da bravi genitori, che si rispettano, per il bene e la serenità di nostra figlia. Cerco di essere molto rispettosa del rapporto della bimba con suo padre. Lui per lei è un eroe e io voglio che lo ami». Alle accuse – le attrici parlavano di avances pesanti e rapporti non consenzienti – giura di non avere creduto: «Mai. Perché ho visto come mi ha corteggiato, come è stato nell’inizio del nostro amore, pieno di rispetto. Anzi, ero molto io che lo volevo».

 

Del MeToo sostiene che «poteva essere un movimento fortissimo, ma è finito in “Al lupo, al lupo”, facendo perdere potere alle donne che, mi dice un magistrato, in un caso su due denunciano abusi che non sono stati fatti, il che danneggia le vittime vere».

 

fausto brizzi e claudia zanella

«Questo», dice, «è stato un anno molto doloroso ma incredibilmente anche uno dei più felici della mia vita, perché ho preso consapevolezza di tante cose. Ho imparato che nella vita precedente sbagliavo quando accantonavo il dolore, perché per rinascere devi attraversarlo tutto. L’ho fatto, e sono molto fiera di me. Sono molto cambiata».

 

fausto brizzi claudia zanella

A partire dal rapporto con il cibo: era vegana crudista, piangeva nelle interviste per le vongole messe in padella. «Invece adesso ho imparato che le cose si lasciano andare. Il mio estremismo mi faceva perdere anche la socialità, il piacere di mangiare con gli amici. Adesso invece la pasta alle vongole può capitare che la mangi. Non sono più così rigida, e poi la bambina mi ha reso più libera: lei per esempio il pesce azzurro lo mangia, perché è salutare».

claudia zanella fausto brizzi

 

Ha un nuovo compagno, Luigi, istruttore sportivo, che ha una decina d’anni meno di lei. «Ci frequentiamo dalla fine della scorsa primavera. È una persona che mi ha veramente aiutata. Una sera, dopo sei mesi chiusa in casa, avevo ricominciato a uscire ed ero andata a ballare con alcuni amici.

 

claudia zanella fausto brizzi (2)

Lui era lì, ci siamo guardati, mi ha sorriso e in quello sguardo mi sono sentita al sicuro. Ero irriconoscibile, avevo sei chili in meno e i capelli rosa fucsia. Ma poi, quando ha capito chi ero, è stato abbastanza coraggioso: ovunque andassimo, eravamo placcati dai paparazzi. Ho conosciuto anche amici suoi, e questa generazione di trentenni mi sembra spettacolare».

 

claudia zanella fausto brizzi

Si sente «fortemente libera» e i suoi 40 intende iniziarli «da leonessa. Dopo 78 mesi in cui non capivo quello che mi stava succedendo, sono riuscita a fermarmi e ragionare. Tutti i giorni però continuo a chiedermi: perché?».

fausto brizzi claudia zanellaFausto Brizzi e Claudia Zanella fausto brizzi con claudia zanella

 

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