meme donald trump e il covid

COM’È STATO CURATO TRUMP? – IN OSPEDALE LA PRIMA NOTTE HA RICEVUTO UNA DOSE DEL COCKTAIL DI ANTICORPI DI “REGENERON”, ANCORA NON VALIDATO UFFICIALMENTE, E LA PRIMA DOSE DI REMDESIVIR. POI I MEDICI GLI HANNO SOMMINISTRATO ANCHE LO STEROIDE DESAMETASONE, DERIVATO DAL CORTISONE, CHE DI SOLITO VIENE UTILIZZATO SOLO NELLE SITUAZIONI PIÙ CRITICHE, PERCHÉ POTREBBE INTERFERIRE CON IL SISTEMA IMMUNITARIO...

 

 

1 - MIX DI ANTICORPI ANTIVIRALI E STEROIDI TUTTI I FARMACI USATI PER IL PRESIDENTE

Silvia Turin per il “Corriere della Sera”

meme su donald trump e il covid 10

 

Quali sintomi si sono trovati davanti i medici dell'ospedale militare Walter Reed National di Washington e quali terapie stanno aiutando il presidente Usa a rimettersi? Basandosi su quella che sembra la ricostruzione cronologica più veritiera e sulle dichiarazioni dello staff medico, Trump è arrivato in ospedale venerdì. Giovedì, dopo l'esito positivo del tampone, i sintomi erano stati una leggera tosse, congestione nasale e affaticamento. Il primo momento difficile sarebbe subentrato venerdì mattina, con febbre alta e saturazione dell'ossigeno scesa al di sotto del 94 per cento.

 

donald trump respira male dopo le dimissioni dall ospedale

Il presidente avrebbe avuto bisogno di ossigeno supplementare per circa un'ora, finché in serata si è deciso il ricovero. In ospedale la prima notte Trump ha ricevuto una dose di 8 grammi di un cocktail sperimentale di anticorpi e la prima dose di Remdesivir. Gli sono stati somministrati anche zinco, vitamina D, famotidina, melatonina e aspirina.

 

Il Remdesivir è uno dei tre farmaci al mondo che si sono dimostrati scientificamente utili contro il Covid-19 (insieme a desametasone ed enoxaparina): è un antivirale nato contro Ebola, indicato in pazienti adulti con polmonite che richieda ossigenoterapia supplementare ed è in grado di impedire al virus di penetrare nelle cellule e di replicarsi.

Remdesivir

 

Il cocktail sperimentale di anticorpi Regeneron (REGN-COV2), prodotto di biotecnologie, è anch' esso uno dei candidati più promettenti: agisce attaccando il virus mentre è in circolo ed è indicato in una fase precoce della malattia. Sabato il livello di ossigeno nel sangue del presidente sarebbe sceso per la seconda volta sotto i valori di guardia.

REGENERON

 

A questo punto, nella giornata forse peggiore per Trump, il presidente avrebbe ricevuto la seconda dose di Remdesivir e lo steroide desametasone. Proprio l'uso dell'ultimo farmaco ha destato qualche preoccupazione: il desametasone viene somministrato solo nelle situazioni più critiche perché il meccanismo di questo derivato del cortisone aiuta a bloccare la risposta abnorme del sistema immunitario nei confronti del SARS-COV-2, risposta che può arrivare a danneggiare i tessuti.

 

fan di trump fuori dall ospedale walter reed

Se somministrato in fase precoce, però, può interferire con un sistema immunitario ancora reattivo e impegnato a contrastare le prime fasi dell'attacco virale. Dalla serata di sabato le condizioni di Trump sono migliorate: niente febbre né supporto respiratorio e domenica il «blitz» in macchina all'esterno dell'ospedale per salutare i sostenitori. Lunedì il presidente si è svegliato presto e ha inondato Twitter di slogan elettorali con ritrovato vigore: in serata le dimissioni.

 

2 - DUE STUDI RIABILITANO L’IDROSSICLOROCHINA: RIDUCE I RISCHI DEL 24%

Peter D'Angelo per “Libero quotidiano”

 

il bollettino sulle condizioni di trump sean conley e gli altri medici

L'idrossiclorochina è il farmaco più discusso da inizio pandemia. In Italia è vietato da una delibera Aifa di maggio. Ma, a leggere l'ultima pubblicazione di uno dei più autorevoli ricercatori della Yale University Harvey Risch, si arriva a ben altra conclusione. Il Dr. Risch è uno degli autori di una meta-analisi scientifica che ha tenuto conto degli studi "randomizzati" sull'efficacia dell'idrossiclorochina.

 

La "meta-analisi" ha un valore superiore rispetto a una singola ricerca perché riunisce più pubblicazioni scientifiche su un certo argomento e ne fa una "sintesi" ponderata. Ecco, combinando i dati di una serie di studi "randomizzati", i ricercatori hanno scoperto che l'uso "precoce" del farmaco da parte di persone non ospedalizzate ha prodotto una riduzione statisticamente significativa del 24% del rischio di infezione, ricovero o morte.

 

Joseph Ladapo (School of Medicine della California, Los Angeles) è il coautore del rapporto che ha mostrato che ci sono «rischi ridotti con l'uso precoce di idrossiclorochina, questa è una prova estremamente importante».

 

Il presidente Trump è stato curato con "anticorpi monoclonali, trattamento in fase sperimentale. Questi anticorpi non entreranno in produzione prima di 4-6 mesi, e difficilmente saranno servibili su larga scala. Al trattamento è stato aggiunto l'antivirale remdesivir e il desametasone, che si somministrano dopo la ospedalizzazione, in fase avanzata della malattia.

 

il medico di trump sean conley

Chi dovesse risultare positivo al Covid non potrà contare sul trattamento riservato al presidente Usa. Escludendo la pressoché totalità della popolazione dall'accesso immediato agli anticorpi monoclonali, è necessario puntare su strategie solide e fare i conti con farmaci precoci, come l'idrossiclorochina, che possono potenzialmente impedire il ricovero.

 

 Il presidente della commissione tecnico scientifica di Aifa, la Dr.ssa Patrizia Popoli, intervistata da SanitaInformazione.it sull'efficacia dell'idrossiclorochina aveva replicato che «per poter rispondere in maniera adeguata alla domanda se questo farmaco è efficace nel trattamento di questa malattia servono studi clinici controllati (nei quali cioè gli effetti del farmaco vengano confrontati con quelli di un trattamento di controllo) e randomizzati (nei quali cioè l'allocazione dei pazienti nei due gruppi, farmaco sperimentale o controllo, avvenga in maniera casuale).

 

Nel caso dell'idrossiclorochina nessuno dei pochi studi randomizzati fin qui condotti ha mostrato un beneficio del farmaco, mentre in alcuni casi è emersa addirittura un'evidenza di maggiore rischio».

 

donald trump arriva al walter reed medical center

Ora la pubblicazione di questa meta-analisi può rappresentare un punto di svolta dal momento che si è tenuto conto di 5 studi clinici "randomizzati", con 5.577 pazienti coinvolti. Il Dr. Risch è chiaro: «Abbiamo scoperto che l'uso ambulatoriale dell'idrossiclorochina per la profilassi o il trattamento precoce di Cocid-19 ha ridotto significativamente il composto di infezione. La nostra meta-analisi ha rilevato un beneficio dal trattamento precoce. Il trattamento è più efficace se il decorso della malattia è appena agli inizi». Inoltre, una seconda meta-analisi è stata pubblicata su MedRxiv sempre su studi "randomizzati", questa volta sull'effetto "preventivo-profilattico" dell'idrossiclorochina.

 

CORONAVIRUS ANTICORPI

Il capo autore è Miguel A. Hernan della Harvard School of Public Health e arriva alla conclusione che «non si può escludere una moderata riduzione del rischio di Covid-19», insomma l'idrossiclorochina aiuterebbe nella profilassi anche perché potrebbe rendere asintomatica l'infezione acquisita. Questa conclusione ricalca quella di uno dei ricercatori più autorevoli dell'Istituto Superiore di Sanità, Andrea Savarino, che in tempi non sospetti aveva teorizzato attraverso un modello matematico che il farmaco, assunto in profilassi o precocemente, potesse attenuare l'infezione contratta.

 

meme su donald trump e il covid 2meme su donald trump e il covid 4

Remdesivir 1

meme su donald trump e il covid 1

 

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO