bill clinton epstein files jeffrey epstein

COME MAI CI SONO COSÌ TANTE PARTI OSCURATE NEGLI “EPSTEIN FILES”? ALLE PROTESTE DEI DEMOCRATICI SULLE 550 PAGINE COMPLETAMENTE ANNERITE, IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA HA RISPOSTO CHE LE "UNICHE OMISSIONI SONO QUELLE RICHIESTE DALLA LEGGE, PUNTO": IL RIFERIMENTO E' ALLA LEGGE APPROVATA DAL CONGRESSO, CHE PREVEDE UNA SERIE DI SITUAZIONI, A PARTIRE DALLA TUTELA DELLE VITTIME FINO ALLA PROTEZIONE DI UN'INCHIESTA IN CORSO, CHE AUTORIZZANO LA CENSURA – MA C’È UNA CONTRADDIZIONE CHE RIGUARDA LE FOTO E LE CITAZIONI SU BILL CLINTON: L’EX PRESIDENTE, INFATTI, È OGGETTO DI UNA SPECIALE INDAGINE ORDINATA DA PAM BONDI. SE ESISTE UN’INCHIESTA IN CORSO PERCHÉ IL CONTENUTO SUL MARITO DI HILLARY NON È STATO CENSURATO?

1. ECCO PERCHÉ CI SONO TANTE PARTI OSCURATE NEI DOCUMENTI DEL CASO EPSTEIN

Estratto dell’articolo di Alberto Simoni per www.lastampa.it

 

bill clinton negli epstein files 1

La diffusione della prima tranche degli Epstein Files ha spiazzato le vittime e attirato le critiche dei promotori della battaglia parlamentare che ha portato dopo un lungo braccio di ferro il 19 novembre. Secondo Ro Khanna, ad esempio, deputato democratico e firmatario del Epstein Files Transparency Act, il Dipartimento di Giustizia è in violazione della legge per due motivi: il primo è il ricorso smisurato all’annerimento di intere sezioni oltre che nomi.

 

Il secondo è che non sono stati pubblicati tutti i file, ma solo una parte: 3900 per 300mila pagine. Il Dipartimento di Giustizia però aveva anticipato venerdì mattina, tramite il numero due Todd Blanche, che i file sarebbero stati divulgati (postati su un sito ad hoc del DoJ) in più fasi. Entro due settimane saranno tutti disponibili.

le pagine oscurate negli epstein files

[…]

 

Il DoJ ha anche detto che non è stato editato nessun nome di politico.

L’Epstein Files Transparency Act indica da subito che i nomi delle vittime e delle persone coinvolte anche indirettamente (famigliari, congiunti) non possono essere divulgati.

Sono cinque i punti chiariti da Blanche riguardo la pubblicazione. Non possono, ha spiegato, venire resi pubblici: 1) informazioni che consentono di individuare una vittima; 2) immagini che contengono abusi su minori; 3) qualsiasi cosa possa minare un’inchiesta in corso o la sua prosecuzione; 4) immagini di morte, ferimenti o abusi fisici; 5) materiale classificato che ha implicazioni per la sicurezza nazionale.

bill clinton negli epstein files

 

Sono in linea, rivendica Blanche, con i criteri della legge. Vi sarebbero però delle apparenti contraddizioni. Una di queste riguarderebbe il materiale fotografo e le citazioni su Bill Clinton. L’ex presidente infatti è oggetto di una speciale indagine ordinata dall’Attorney General Pam Bondi  […] Se esiste quindi, è già scattata, o comunque è stata ordinata un’inchiesta, la pubblicazione delle immagini è almeno controversa.

 

Quello che però ha lasciato – ad ora – il senso di incompiutezza è che la gran parte del materiale verrà divulgato solo in seguito. Nella sua lettera Blanche ha anche messo le mani avanti anticipando che i cosiddetti Epstein File – come già annotato in un Memorandum del 6 luglio scorso – non «rivelano nessuna credibile prova che Epstein abbia ricattato prominenti personalità». Nemmeno, si evidenzia, «si scoprono prove che potrebbero portare a indagine contro personalità terza non sotto accusa».

bill clinton negli epstein files 2

 

I nomi redatti sono 1200. Sono di vittime, congiunti e famigliari. Sinora le pagine totalmente annerite (quindi impossibile capirne il contenuto specifico) sono 550. Nel documento presentato sotto l’etichetta “Grand Jury-NY” ci sono 119 pagine nere e questa sezione avviene subito dopo la trascrizione con la quale il procuratore chiede nel 2020 al grand Jury di considerare le prove per procedere all’incriminazione di Ghislaine Maxwell, la complice di Epstein, condannata poi nel 2021 a venti anni di reclusione.

 

donald trump nella rubrica di jeffrey epstein

2. USA: EPSTEIN FILE, SONO ALMENO 550 LA PAGINE COMPLETAMENTE COPERTE DA 'OMISSIS'

(Adnkronos) - Delle migliaia di pagine relative ai file dell'inchiesta su Jeffrey Epstein pubblicate la notte scorsa dal dipartimento di Giustizia, almeno 550 sono completamente coperte da "omissis", secondo l'analisi condotta da Cbs News. Tra pagine censurate, un gruppo di tre documenti consecutivi, per un totale di 225 pagine tutte completamente coperte da un quadrato nero.

 

Anche un documento di 119 pagine, segnato come "grand jury New York", è completamente oscurato dagli omissis.  C'è poi un gruppo di 180 pagine che fanno parte di file che non sono interamente oscurati dagli omissis, ma appaiono in gran parte censurate.

le foto di jeffrey epstein

 

Anche il rapporto della polizia, di 96 pagine, relativo alla prima inchiesta su Epstein condotta a metà degli anni 2000 in Florida, finita poi al centro di critiche per il fatto che fu chiusa con un patteggiamento e una pena molto lieve per il finanziere pedofilo, sono coperti con omissis i nomi delle vittime e altri dettagli, mentre altre cose sono visibili. Anche in alcune delle migliaia di foto incluse nei documenti pubblicati ieri, sono stati oscurati dei volti, anche in quelle in cui per esempio sono ben visibili l'ex presidente Bill Clinton e la popstar Michael Jackson.

bill clinton fa il bagno con ghislaine maxwell

 

Alle critiche e le proteste da parte dei democratici, e non solo, per l'eccessivo numero di omissis. il dipartimento di Giustizia ha replicato che le "uniche omissioni applicate ai documenti sono quelle richieste dalla legge, punto", riferendosi all'Epstein Files Transparency Act, che prevede una serie di situazioni, a partire dalla tutela delle vittime fino alla protezione di un'inchiesta in corso, che autorizzano la censura. "Coerenti con le leggi, non abbiamo coperto nomi di individui o politici che non fossero vittime", conclude la dichiarazione del dipartimento di Giustizia.

il quadro di bill clinton nella casa di jeffrey epsteinbill clinton fa il bagno in compagnia di jeffrey epsteinbill clinton con jeffrey epstein

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