“CON SOLI 15.000 SOLDATI, I RUSSI POTREBBERO FAR PRECIPITARE LA NATO IN UNA CRISI ESISTENZIALE” – LO SCENARIO CHOC DI UNA SIMULAZIONE DI ATTACCO DELLA RUSSIA AL CONFINE TRA LITUANIA E BIELORUSSIA, REALIZZATO DAL QUOTIDIANO TEDESCO “DIE WELT” E DALL'UNIVERSITÀ DI AMBURGO – SECONDO LA SIMULAZIONE, MOSCA POTREBBE ACCAMPARE LA SCUSA DI UNA CRISI NELL'ENCLAVE DI KALININGRAD, NEL TENTATIVO DI CREARE UN CORRIDOIO UMANITARIO, E INVADERE COSÌ LA LITUANIA. A QUEL PUNTO IL FRONTE NATO SAREBBE DIVISO: GLI USA E LA GERMANIA FRENEREBBERO NELL’ATTIVARE L'ARTICOLO 5 DELL'ALLEANZA…
VLADIMIR PUTIN CON LA MIMETICA
(ANSA) - BERLINO, 13 FEB - "Con soli 15.000 soldati, i russi potrebbero far precipitare la Nato in una crisi esistenziale", è quanto risulta da una simulazione realizzata dal quotidiano Die Welt e da altri del gruppo editoriale Springer insieme al German Wargaming Center dell'università della Bundeswehr di Amburgo.
L'ipotesi è che al 27 ottobre 2026 il governo tedesco si riunisca in emergenza perché la Lituania segnala truppe russe in formazione da guerra al confine con la Bielorussia. In Lituania staziona anche una brigata dell'esercito federale tedesco. La simulazione prevede la costituzione di tre diversi gruppi, uno per la Germania, uno per le istituzioni internazionali e uno per la Russia.
friedrich merz e donald trump alla casa bianca foto lapresse 4
Nei vari gruppi sono presenti e chiamati a prendere delle decisioni esperti di politica internazionali o politici in carne e ossa. Ad esempio, l'esperto militare austriaco Franz-Stefan Gady assume il ruolo di Capo di Stato Maggiore mentre l'Ex segretario generale della Cdu Peter Tauber quello di Cancelliere federale tedesco.
Secondo la simulazione la Russia potrebbe accampare una crisi nell'enclave di Kaliningrad, nel tentativo di creare un presunto corridoio umanitario, le truppe russe invadono la Lituania e occupano la città di Marijampole, di importanza strategica. A quel punto il fronte Nato sarebbe diviso: gli Stati Uniti e anche la Germania non considerano la provocazione russa come necessaria per attivare l'articolo 5 dell'Alleanza.
vladimir putin con i soldati russi
La Polonia ha mobilitato le sue forze armate ma non è intervenuta militarmente. Droni e mine russe bloccherebbero vie di trasporto, impedendo alle truppe Nato di intervenire sul terreno. Con solo poche migliaia di soldati, la Russia avrebbe reso l'Alleanza incapace di agire e occupato parte degli Stati baltici.
Secondo la simulazione la Russia metterebbe Germania e Polonia di fronte a un dilemma, vale a dire se essere disposti a rischiare una guerra con Mosca per difendere i Baltici. A quel punto, però, la Russia avrebbe già ottenuto un obiettivo: vale a dire il discredito della Nato come alleanza e l'indebolimento dell'Unione Europea.
BILATERALE MARK RUTTE - DONALD TRUMP - DAVOS - FOTO LAPRESSE
mark rutte friedrich merz foto lapresse
VLADIMIR PUTIN CON I SOLDATI RUSSI