anya taylor joy-1

“A SCUOLA VENIVO BULLIZZATA, MA HO SENTITO PRESTO LA CHIAMATA A RECITARE” – LE CONFESSIONI DI ANYA TAYLOR JOY, LA “REGINA DEGLI SCACCHI” CHE HA ABBANDONATO GLI STUDI A 16 ANNI PER IL CINEMA: “HO SCRITTO UNA LETTERA AI MIEI PER DIRE CHE NON VOLEVO PIÙ ANDARE A SCUOLA. HANNO CAPITO CHE SE MI AVESSERO IMPEDITO DI INSEGUIRE I MIEI SOGNI SAREI STATA INFELICE. LE AVANCES? SONO CRESCIUTA TRA I MASCHI, MA È STATO UNO CHOC QUANDO MI SONO RESA CONTO DI ESSERE GUARDATA COME UN OGGETTO SESSUALE. LAVORARE CON NICOLE KIDMAN? ERO TERRORIZZATA, MA…” - VIDEO

Gloria Satta per "il Messaggero"

anya taylor joy

 

Il mondo intero l'ha conosciuta con i capelli rossi e gli abitini geometrici ultra-glam di Beth, la problematica quanto imbattibile protagonista della serie La Regina degli Scacchi, grande successo su Netflix. Nella vita Anya Taylor-Joy, 25 anni e bellezza non convenzionale dominata dagli occhi grandi, è invece biondissima, magrissima e pienamente consapevole di essere l'attrice del momento: identità spanglish (la madre anglo-spagnola viene dallo Zambia, il padre è un argentino di origini scozzesi), infanzia a Buenos Aires e adolescenza vissuta tra Londra e New York, dopo il successo della serie ha girato sei film senza fermarsi.

 

anya taylor joy

Uno è L'ultima notte a Soho di Edgar Wright (in sala da oggi), un thriller psicologico con colpo di scena horror: Anya, capelli cotonati e fascino enigmatico, interpreta Sandie, una giovane cantante che cerca di sfondare nella Swinging London degli Anni '60 dove brillano mille luci ma i sogni di una ragazza rischiano di scontrarsi con pericoli enormi.

 

Le somiglia?

anya taylor joy la regina degli scacchi

«Sì, perché ha una grande passione, vuole assolutamente far parte dello spettacolo proprio come lo volevo io da ragazzina. Ma Sandie non è solo ambiziosa, è anche arrabbiata e sola. Io la ammiro perché non chiede scusa per lo spazio che occupa: è una lezione importante per tutte le donne. Gli Anni Sessanta hanno fascino, ma io preferisco vivere oggi. Per noi ragazze è un periodo di grandi cambiamenti in cui succedono molte cose».

anya taylor joy 4

 

Soprattutto per lei, ormai lanciata nello star system: ha combattuto molto per sfondare?

«Per forza. Prima di trovare il mio posto nel mondo ho affrontato difficoltà e ostacoli. Come tutti, del resto. Quando da Buenos Aires ci trasferimmo a Londra avevo 6 anni e fino agli 8 mi sono rifiutata di parlare inglese. A scuola venivo bullizzata. Ma per fortuna ho sentito molto presto la chiamata, cioè il desiderio insopprimibile di recitare».

 

È vero che per fare l'attrice ha abbandonato la scuola?

«Proprio così. A 16 anni capii che lo studio non faceva per me e scrissi una lunga lettera per spiegarlo ai miei genitori. Per fortuna hanno capito che se mi avessero impedito di inseguire i miei sogni sarei stata infelice e con molta intelligenza hanno deciso di sostenermi. Oggi sono i miei principali fan».

 

Cominciando a lavorare giovanissima, ha incontrato dei pericoli, subito avance?

anya taylor joy la regina degli scacchi

«Sono cresciuta in mezzo ai maschi, pensando di essere come loro. Non vedevo nessuna differenza. Così ho provato uno shock quando, crescendo, mi sono resa conto di essere guardata come un oggetto sessuale solo perché avevo un corpo diverso. È un disagio che qualunque donna ha provato e potrebbe raccontare. Non solo nel cinema».

 

Si aspettava il successo planetario di La Regina degli Scacchi?

«A dire la verità, no. Per anni mi ero sentita dire che per sfondare dovevo essere nel posto giusto al momento giusto. Bella lotta, dal momento che all'inizio non conoscevo nessuno nel cinema... poi la serie è esplosa durante il lockdown. E quando uscivo per fare le spesa rimanevo senza parole, confusa, perché venivo riconosciuta dalla gente. Non mi era mai successo prima».

anya taylor joy 6

 

Qual è stata la sfida più difficile nell'interpretare Beth, la regina degli scacchi?

«Risultare credibile in ogni momento della storia. Beth ha avuto una vita durissima: cresciuta in orfanotrofio, è dipendente da alcol e psicofarmaci e vive per giocare a scacchi proprio come io vivo per recitare. Ho provato a entrare nella sua testa, è il metodo che applico per interpretare qualunque personaggio. E mi permetto di dire che sono soddisfatta del risultato».

 

Pensa di essere cambiata oggi che è una star?

«No, sono rimasta la stessa Anya che adora fare l'attrice, cerca sempre di migliorare, si alza felice alle 5 del mattino per andare sul set e ha lo fortuna di fare le cose che ama con persone eccezionali. Mi considero molto fortunata e grata perché mi viene permesso tutto questo».

anya taylor joy last night in soho 4

 

Tra i film che ha girato ultimamente ci sono anche Furiosa, il nuovo capito della saga Mad Max, e The Northman in cui recita accanto a Nicole Kidman: che effetto le ha fatto trovarsi sul set con la diva?

«Ero terrorizzata. Ma lei mi ha messa a mio agio».

anya taylor joy in the northman

 

Che consiglio darebbe a una ragazza che vuole sfondare come attrice?

«Le direi di guardare più film possibili e cercare di capire come funziona il cinema. Prima o poi s' imbatterà nella storia giusta al momento giusto».

anya taylor joy anya taylor joy in mad maxl'ultima notte a soho 2l'ultima notte a soho 1l'ultima notte a soho 3anya taylor joy matt smith last night in sohothe northman l'ultima notte a soho anya taylor joy anya taylor joy last night in soho 5anya taylor joy last night in soho 1 anya taylor joy last night in soho3anya taylor joy e matt smithanya taylor joyanya taylor joyanya taylor joy 1anya taylor joy emma 3anya taylor joy 4Anya Taylor Joy Autumn de Wildeanya taylor joy 3anya taylor joy emmaanya taylor joy emma 3anya taylor joy emma 2anya taylor joy la regina degli scacchi anya taylor joy 10anya taylor joy 9anya taylor joy la regina degli scacchi 2eoin macken anya taylor joy 4anya taylor joy 7anya taylor joy 8anya taylor joy 2anya taylor joy 5

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…