centrale nucleare di zaporizhzhia

I RUSSI GIOCANO CON IL FUOCO - CRESCONO I TIMORI PER IL RISCHIO DI INCENDI E FUORISCITA DI MATERIALE RADIOATTIVIO DALLA CENTRALE NUCLEARE DI ZAPORIZHZHIA, DOPO CHE I RUSSI HANNO LANCIATO 60 RAZZI A SOLI 10 KM DALL’IMPIANTO – ZELENSKY: “IL SILENZIO DI AMNESTY INTERNATIONAL È MOLTO ELOQUENTE, ANCORA UNA VOLTA INDICA LA SELETTIVITÀ MANIPOLATIVA DI QUESTA ORGANIZZAZIONE…” - VIDEO

1. UCRAINA, RAZZI VICINO CENTRALE NUCLEARE ZAPORIZHZHIA

Da www.adnkronos.com

 

centrale nucleare di zaporizhzhia6

Crescono i timori per la sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia nel sud dell'Ucraina, mentre le truppe russe hanno intensificato le offensive sia nella parte meridionale del Paese che in quella orientale. 

 

L'azienda energetica ucraina Energoatom, che gestisce l'impianto, ha denunciato un nuovo bombardamento russo ieri sera, nel quale è rimasto ferito un lavoratore. Su Telegram l'azienda ha scritto che è stato colpito con un attacco missilistico un deposito dell'impianto, dove si trovano 174 container con combustibile usato.

 

Ucraina, Kiev: "Centrale nucleare Zaporizhzhia non è esplosa per miracolo"

centrale nucleare di zaporizhzhia5

Le forze armate russe stanno minando alcune unità della centrale nucleare, denuncia di Andriy Yusov, portavoce della Direzione dell'intelligence presso il ministero della Difesa ucraino, secondo il quale i russi stavano trasportando armi, equipaggiamenti ed esplosivi nell'area attorno alla centrale di Zaporizhzhia. Il sindaco della città di Enerhodar vicino alla centrale, Dmytro Orlov, ha detto che le forze russe stanno nascondendo le loro armi tra le unità del sito nucleare e ha confermato le preoccupazioni sulle mine.

 

centrale nucleare di zaporizhzhia4

Su Telegram Yevhen Yevtushenko, il capo dell'amministrazione militare del distretto della vicina Nikopol, ha inoltre riferito che "questa notte circa 60 razzi di tipo 'Grad' sono caduti sugli insediamenti costieri tra Nikopol e Zaporizhzhia, 40 dei quali sul villaggio di Marhanets", sulla sponda nord del fiume Dnipro, a soli 10 km dalla centrale nucleare.

 

centrale nucleare di zaporizhzhia3

Il rischio di incendio e fuoriuscita radioattiva dovuto al bombardamento della struttura occupata dai russi è stato oggetto di crescente preoccupazione internazionale. "La centrale nucleare di Zaporizhzhia sta operando a rischio di violazione degli standard di radiazioni e protezione antincendio", ha detto ieri Enerhoatom, aggiungendo che rimane "un rischio di fuoriuscita di idrogeno e di dispersione di particelle radioattive".

centrale nucleare di zaporizhzhia2

 

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha ribadito la sua richiesta di poter inviare una squadra alla centrale e ha condannato le azioni militare russe attorno alla centrale e il suo Segretario generale Rafael Mariano Grossi ha parlato di ''rischio molto reale di disastro nucleare''. Mentre il capo degli affari esteri dell'UE Josep Borrell ha affermato che l'Ue condanna "le attività militari della Russia intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia", definendo le azioni di Mosca una "grave e irresponsabile violazione delle norme di sicurezza nucleare".

 

SALPATE 4 NAVI CON 160MILA TONNELLATE DI GRANO

centrale nucleare di zaporizhzhia1

Altre quattro navi con un carico di cereali sono intanto partite questa mattina dai porti dell'Ucraina sul Mar Nero, nell'ambito dell'accordo sull'esportazione del grano firmato il 22 luglio a Istanbul. Lo hanno affermato funzionari ucraini e turchi spiegando che le quattro navi sono state caricate con oltre 160mila tonnellate di mais e altri prodotti alimentari. Il Centro di coordinamento congiunto (Jcc) a Istanbul, dove lavora personale russo, ucraino, turco e delle Nazioni Unite, ha autorizzato la partenza di cinque nuove navi attraverso il corridoio del Mar Nero: quattro navi in partenza dai porti di Chornomorsk e Odessa che trasportano 161.084 tonnellate di generi alimentari e una in entrata.

 

SILURATI SEI COMANDANTI RUSSI

centrale nucleare di zaporizhzhia nel 2019

"La performance modesta delle Forze armate russe durante l'invasione" dell'Ucraina è costata caramente alla leadership militare russa, risultando nel "licenziamento di almeno sei comandanti". Lo rivela l'intelligence britannica nel suo consueto aggiornamento sull'andamento della guerra, elencando tutti i nomi dei generali rimossi e ricordando poi che le destituzioni si sommano ai dieci generali uccisi sul campo dal 24 febbraio scorso. Tutto questo, secondo l'intelligence di Londra, "ha contribuito alle difficoltà tattiche ed operative" dell'operazione militare speciale russa in Ucraina.

 

 

2. UCRAINA, ZELENSKY: «SUL BOMBARDAMENTO RUSSO DI ZHAPORIZHZHIA SILENZIO ELOQUENTE DI AMNESTY»

Da www.corriere.it

 

centrale nucleare di zaporizhzhia 4

(LaPresse) "Anche se il bombardamento russo della centrale nucleare è uno dei crimini più pericolosi contro gli ucraini e tutti gli europei, contro il diritto alla vita di ogni persona, per qualche ragione, Amnesty International non ne ha notizia. Un silenzio molto eloquente che ancora una volta indica la selettività manipolativa di questa organizzazione". 

 

Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky torna ad attaccare l'organizzazione non governativa che nell'ultimo rapporto, pubblicato lo scorso 4 agosto, ha accusato le forze di Kiev di usare aree residenziali, ospedali e scuole come basi militari.

centrale nucleare di zaporizhzhia 3

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…