dago roberto dagostino yacht

“PEGGIO DI UNO YACHT C’È SOLO SAN VITTORE. È UNA GALERA” - DAGO E LA GARA DEI RICCONI A CHI CE L’HA PIÙ LUNGA (LA BARCA): “IL MEGAYACHT NON SARÀ DA POVERI, MA DA POVERACCI SÌ. UNA CAFONATA DA PARVENU” - “DOPO CHE TI SEI COMPRATO LA BARCA CHE FAI? STAI LÌ CO' TU' MOJE, 24 MARINAI E DEVI SEMPRE STARE APPRESSO A QUALCUNO PER CONVINCERLO A FARTI COMPAGNIA: DÀI MONTA, SALI, FACCIAMO UNA GITARELLA. COME SI SA, CON IL DENARO SI FA TUTTO, TRANNE GLI UOMINI”

Dago ph Porcarelli

Elisa Manisco per “il Venerdì di Repubblica”

 

«Farsi il megayacht? Non sarà da poveri, ma da poveracci sì». Dall' alto del suo privilegiatissimo osservatorio sul vippame globale, Roberto D' Agostino liquida così la mania dei crazy rich italians - e non solo - per le barche mostruosamente grandi e lussuose, bollate dal vate del pettegolezzo come «una cafonata senza appello, che ti qualifica immediatamente come un parvenu».

 

paola turci francesca pascale foto da oggi 6

E lui se ne intende: dallo sfortunato Force Blue di Flavio Briatore, confiscato dallo Stato e poi rivenduto a Bernie Ecclestone, alla flotta di Abramovich, fino allo yacht (noleggiato, va detto) del superscoop dell' estate 2020 sul bacio tra l' ex di Berlusconi Francesca Pascale e Paola Turci e a quelli usati da Gianluca Vacchi per i suoi leggendari balletti, non c' è stata barca, barchetta o barcone, intercettato e paparazzato nei mari del gossip, che non sia finito, estate dopo estate, sul suo sito Dagospia.

FLAVIO BRIATORE SULLO YACHT FORCE BLUE

 

Quasi sempre per mostrarne proprietari e proprietarie fantozzianamente smutandati, ma comunque orgogliosissimi di solcare le onde a bordo di panfili costati più o meno quanto il Pil di uno staterello africano, suscitando l' invidia e lo stupore dei più.

 

Tutta un' altra classe rispetto al mitologico Christina di Aristotele Onassis, la madre di tutti i superyacht con i suoi quasi 100 metri di lunghezza e sfarzo. Dove però, tra un bagno in piscina e uno sguardo ai vari Rubens, El Greco e Renoir, si trovava anche il tempo di fare la Storia: il primo incontro tra l' ex primo ministro Winston Churchill e il futuro presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy avvenne proprio tra gli sgabelli rivestiti di pelle di balena dell' Ari' s bar.

callas nello yacht christina

 

Ma pure il meno chic Nabila delle leggendarie feste anni 80 di Khashoggi, nel suo piccolo, e si fa per dire, ha un posto di tutto rilievo nella cultura pop grazie a un cameo nel film Agente 007. Mai dire mai (1983) e a una canzone-omaggio dei Queen (Khashoggi' s ship, del 1989) .

elisabetta gregoraci e flavio briatore si tuffano dal force blue nel 2010

 

D' Agostino, e invece oggi?

«Oggi niente. È l' apoteosi del cafonal, l' esibizionismo pacchiano per cui tutti vogliono essere qualcos' altro rispetto a quello che sono veramente».

 

Pure i ricchi? Ma davvero?

«Certo. Il problema della ricchezza oggi è che è più distribuita. Un tempo i veri ricchi, quelli alla Rockefeller e Getty diciamo, erano pochi. Oggi invece ci sono milioni di ricchi in tutto il mondo che hanno capito che la ricchezza è il solo modo per diventare celebri, senza avere talento.

jackie kennedy con i figli (e lo yacht cristina di onassis sullo sfondo)

 

C' è chi si distingue con i social - come fanno i ragazzi, gli adolescenti - chi lo fa con il denaro, e chi con tutti e due. Anche perché ormai i ricchi non si distinguono più dai poveri. Tutti si vestono con le stesse cose orrende. E allora come fai a far capire che sei ricco? Un megayacht può aiutare».

 

Dunque è tutto esibizionismo. Lei non crede che dietro la crescita di richieste per queste barche ci sia anche il bisogno di allontanarsi dalla pazza folla, soprattutto dopo la pandemia?

yacht stracolmo di gente in sardegna 5

«Ma de che! La pandemia ha reso i ricchi ancora più ricchi, ma il boom attuale nasce solo dal fatto che per un anno e mezzo sono stati chiusi nei loro palazzi e ville, senza poter vedere, comprare, fare e adesso si sfogano, poverini, cerca di capirli.

 

Io a questa cosa dello yacht per avere privacy non ci ho mai creduto perché poi montano sulla barca e la prima cosa che fanno è andare a buttarsi nelle discoteche.

 

balletto di gianluca vacchi

Ma allora 'sta folla? Non è che vanno a fare il giro delle Isole Samoa o in Antartide. Ronzano tutti intorno ai soliti posti che vanno di moda: locali, ristoranti, Cipriani, Pacha, discoteche Altro che privacy e distanziamento».

 

Un tempo però non era così. Quello che succedeva sul superyacht rimaneva sul superyacht. E infatti molti scoop epocali sono stati fatti proprio al largo, in posti in teoria irraggiungibili. Penso al celebre bacio tra Lady Diana e Dodi Al-Fayed, nel '97.

«Era tutto diverso. Adesso sei raggiungibile - e ricattabile - ovunque. Tutti hanno telefonini con cui possono registrarti, fotografarti e metterti nei guai. Non è più come una volta che nessuno denunciava nessuno, e potevi goderti tranquillamente i tuoi agi. Fare anche il bordello, l' ammucchiatona».

tankoa solo s701 il nuovo yacht di carlo de benedetti 10

 

Quindi ora che si fa a bordo?

«Ma è una noia mortale. Dopo che ti sei comprato la barca che fai? Stai lì co' tu' moje, 24 marinai e devi sempre stare appresso a qualcuno per convincerlo a farti compagnia: dài monta, sali, facciamo una gitarella. Come si sa, con il denaro si fa tutto, tranne gli uomini.

 

roberto d'agostino

Ok, ti sei fatto la barca, come titolava un vecchio film anni 80 con Johnny Dorelli che aspirava a entrare nel jet set, e il resto del mondo, con ciambella e ombrellone, ti guarda ammirato. E dopo?

Tanto poi vai nel porto e c' è sempre qualcuno che ce l' ha più lunga di te».

 

Tipo Bezos: 127 metri in costruzione. Ci andrebbe su una barca così?

«Ma figurati. Io su quelle cose non ci metto piede, dopo mezz' ora mi sento morire, mi viene la claustrofobia, non ci dormirei neanche se mi pagano.

 

E poi perché devo stare con gente che non conosco per quindici giorni? Mejo anna' a magna' la pizza. Peggio di uno yacht c' è solo San Vittore. È una galera, capisci?».

YACHT ONASSIS cro roberto d'agostino ph adolfo franzo'lo yacht di akhmedov 2CHRISTINA O Onassis yacht cruising A x lo yacht di akhmedovsolaris, il nuovo yacht di roman abramovich 2YACHT JEFF BEZOSsolaris, il nuovo yacht di roman abramovich 5yacht sui canali olandesi 17solaris, il nuovo yacht di roman abramovich 3scafisti in yacht 2royal falcon one 7yacht di lusso travolge barche al porto 6yacht ferrettiyachtroyal falcon one 9yachtyacht kauris iv di tronchetti provera cr7 yachtIBRA YACHTyacht nirvanin di potanin tankoa solo s701 il nuovo yacht di carlo de benedetti 12yacht stracolmo di gente in sardegna 2lo yacht di ibrahimovic tankoa solo s701 il nuovo yacht di carlo de benedetti 11il nuovo yacht di roman abramovich 4valentino rossi 18valentino rossi yacht 6YACHT JEFF BEZOS

Ultimi Dagoreport

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...