"STAI INSABBIANDO I DOCUMENTI SU EPSTEIN. TI STAI SCHIERANDO CON I COLPEVOLI E IGNORI LE VITTIME" - IL DEPUTATO DEMOCRATICO JAMIE RASKIN INCHIODA LA MINISTRA DELLA GIUSTIZIA AMERICANA PAM BONDI, CHE OGGI È STATA ASCOLTATA IN COMMISSIONE AL CONGRESSO - BONDI SI RIFIUTA DI GIRARSI VERSO LE 11 VITTIME DELLE VIOLENZE SESSUALI DEL FINANZIERE PEDOFILO PRESENTI IN SALA - ALLA DOMANDA SE TRUMP ABBIA PARTECIPATO A FESTE CON EPSTEIN E RAGAZZE MINORENNI, BONDI INIZIA SI FA PRENDERE DAL PANICO, NON RISPONDE E TENTA DI SVIARE L'ARGOMENTO ELENCANDO I PRESUNTI SUCCESSI POLITICI DEL PRESIDENTE...
USA: BONDI AL CONGRESSO SU CASO EPSTEIN, LITE CON I DEM PER LE SCUSE ALLE VITTIME
(Adnkronos) - Si è trasformata in uno scontro a tutto campo con i democratici l'audizione oggi alla Camera di Pam Bondi sul caso Epstein. Il momento di massima tensione è arrivato quando la ministra della Giustizia si è rifiutata di girarsi verso 11 donne sopravvissute agli abusi del finanziere sedute tra il pubblico per chiedere scusa, come le chiedeva di fare la deputata Pramila Jaypal ricordando nei files pubblicati sono lasciati i nomi delle vittime invece quelli di molti ricchi e potenti.
"Non ho intenzione di finire nel fango per le sue sceneggiate", ha replicato alla democratica Bondi che nel suo intervento introduttivo aveva rivendicato il fatto che di aver speso la sua carriera di procuratrice "lottando per le vittime, cosa che continuerò a fare, sono profondamente dispiaciuta per quello che ogni vittima ha dovuto affrontare, specialmente con risultato di quel mostro", riferendosi ad Epstein.
donald trump e jeffrey epstein in versione porci meme by edoardo baraldi
La tensione è tornata a salire quando Jerry Nadler ha chiesto a Bondi quanti possibili complici di Epstein sono stati incriminati o indagati dal dipartimento da lei guidato, che invece, ha sottolineato il dem, in questi mesi è stato impegnato ad indagare i nemici di Trump. "Risponderò a queste domande nel modo i cui voglio, presidente Jordan - ha detto sprezzante la ministra rivolgendosi al presidente repubblicano della commissione - non mi farò gettare nel fango da queste persone".
BONDI, 'EPSTEIN UN MOSTRO, DISPIACIUTA PER LE VITTIME' 'CONTINUERÒ A BATTERMI'
pete hegseth donald trump pam bondi kash patel foto lapresse
(ANSA) - NEW YORK, 11 FEB - "Ho trascorso tutta la mia carriera a battermi per le vittime e continuerò a farlo, nonostante quello che si dice. Sono profondamente dispiaciuta per quello che le vittime, tutte le vittime, hanno dovuto affrontare a causa del mostro" Jeffrey Epstein. Lo ha detto la ministra della Giustizia Pam Bondi nel corso di un'audizione alla commissione giustizia della Camera, alla quale ha assicurato che il suo Dipartimento ha lavorato senza sosta per la pubblicazione dei documenti del pedofilo.
All'avvio dei lavori il deputato democratico Jamie Raskin ha criticato Bondi, accusandola di insabbiare carte su Epstein. "Non stai mostrando molto interesse per le vittime. Che si tratti della rete di traffico di esseri umani di Epstein o della violenza omicida del governo contro i cittadini di Minneapolis, come ministra della Giustizia ti stai schierando con i colpevoli e ignori le vittime", l'ha attaccata Raskin.
Bondi ha aperto il suo intervento alla camera concentrandosi sulla sicurezza. "Abbiamo fatto molti progressi nel rendere l'America di nuovo sicura nel 2025. Il crimine è in calo e non è un caso: le politiche di Donald Trump hanno salvato molte vite", messo in evidenza. La ministra ha quindi notato che il suo Dipartimento è anche impegnato nei vari tribunali a gestire le 627 cause avviate finora contro l'amministrazione.
MELANIA TRUMP CON IL PRINCIPE ANDREA E JEFFREY EPSTEIN
jeffrey epstein e donald trump
donald trump circondato da audaci signorine epstein party a mar a lago
donald trump pam bondi
donald e melania trump, jeffrey epstein ghislaine maxwell
jeffrey epstein virginia giuffre donald trump
jeffrey epstein al matrimonio di donald trump nel 1993
melania trump, donald trump e ghislaine maxwell
pam bondi donald trump


