cina - quattro docenti americani accoltellati in un parco a jilin

UNA STRANA STORIA - QUATTRO DOCENTI DI COLLEGE AMERICANI SONO STATI ACCOLTELLATI NEL BEISHAN PARK DI JILIN, IN CINA. ERANO IMPEGNATI IN UNO SCAMBIO ACCADEMICO IN QUALITÀ DI ISTRUTTORI AL "CORNELL COLLEGE" DELL'IOWA - LA POLIZIA CINESE HA ANNUNCIATO L'ARRESTO DEL COLPEVOLE DELL'ATTACCO: HA 55 ANNI E SI CHIAMA CUI DAPENG - IL MINISTERO DEGLI ESTERI DI PECHINO GETTA ACQUA SUL FUOCO: "È UN CASO ISOLATO CHE NON INTERROMPERÀ I NORMALI SCAMBI CON GLI STATI UNITI"

CINA, L'ACCOLTELLAMENTO DEI DOCENTI USA È UN CASO ISOLATO 

CINA - QUATTRO DOCENTI AMERICANI ACCOLTELLATI IN UN PARCO A JILIN

(ANSA) - PECHINO, 11 GIU - Il ministero degli Esteri cinese ha ufficializzato l'accoltellamento di quattro docenti di college di nazionalità statunitense, in un episodio avvenuto lunedì al Beishan Park della città di Jilin, nell'omonima provincia di nordest.

 

La polizia locale, ha riferito il portavoce Lin Jian nel briefing quotidiano, ritiene che si sia "trattato di un caso isolato, che non interromperà i normali scambi con gli Stati Uniti". I quattro feriti, istruttori del Cornell College dell'Iowa, erano in Cina nell'ambito di uno scambio con l'Università di Beihua.

 

CINA, IN MANETTE PRESUNTO AUTORE DEL FERIMENTO DOCENTI USA 

(ANSA) - PECHINO, 11 GIU - La polizia cinese ha annunciato in serata l'arresto del "principale sospettato" dell'attacco a colpi di coltello contro cinque persone, di cui quattro docenti di college di nazionalità statunitense, in un episodio avvenuto lunedì al Beishan Park della città di Jilin, nell'omonima provincia del nordest. "Il sospettato, di nome Cui Dapeng, è stato arrestato", ha riferito una dichiarazione della polizia locale, aggiungendo che l'uomo - di cui era stata diffusa anche una foto - ha 55 anni.

 

CINA - QUATTRO DOCENTI AMERICANI ACCOLTELLATI IN UN PARCO A JILIN

I quattro docenti dell'Iowa sono stati accoltellati a Jilin, dove erano impegnati nei programmi di insegnamento nell'ambito di un accordo tra il loro Cornell College dell'Iowa e la locale Università di Beihua, in un incidente che ha suscitato preoccupazione negli Stati Uniti a causa dei legami bilaterali turbolenti tra Pechino e Washington. Le autorità cinesi hanno affermato di aver eseguito l'arresto del sospettato e che nessuna delle vittime è in pericolo di vita.

 

Il Cornell College, specializzato in arti liberali, ha descritto l'attacco ai suoi docenti come "un incidente grave", mentre diversi politici dello Stato americano, incluso il governatore Kim Reynolds, hanno espresso preoccupazione per i feriti. L'incidente, stando alle ricostruzioni ancora preliminari, è avvenuto nel parco locale dopo che Cui, 55 anni, e uno degli stranieri si sono scontrati, ha spiegato in una nota l'Ufficio distrettuale della Pubblica sicurezza di Jilin. Gli agenti hanno risposto, recandosi sul posto, dopo essere stati allertati poco prima delle 12 di lunedì, prestando i primi soccorsi.

 

CINA: QUATTRO DOCENTI USA ACCOLTELLATI IN UN PARCO A JILIN

 

CINA - QUATTRO DOCENTI AMERICANI ACCOLTELLATI IN UN PARCO A JILIN

(ANSA) - PECHINO, 11 GIU - Quattro docenti di college americani sono rimasti feriti in un accoltellamento avvenuto lunedì nel Beishan Park di Jilin, in Cina. I quattro erano impegnati in uno scambio accademico in qualità di istruttori al Cornell College dell'Iowa, che ha riferito dell'episodio.

 

La deputata dell'Iowa Ashley Hinson ha detto su X di essere "inorridita" dal fatto che i quattro siano stati "brutalmente pugnalati". Il governatore dello Stato, Kim Reynolds, ha affermato di essere "in contatto con la delegazione dell'Iowa e il Dipartimento di Stato americano in risposta a questo orribile attacco".

 

L'episodio, non confermato ufficialmente dalle autorità provinciali di Jilin, è finito nelle maglie della censura sui social media, dove sono comunque stati postati dei video di persona a terra, coperti di sangue. Su Weibo (l'X mandarino), un hashtag correlato è stato messo offline "secondo le leggi pertinenti", la spiegazione dei contenuti censurati. Allo stato, le notizie su Jilin/Beishan Park sono ancora controllate su Weibo e altre piattaforme. Intanto, poco fa, sulla vicenda è intervenuto Hu Xijin, ex direttore del tabloid nazionalista Global Times di cui è commentatore: "Innanzitutto condanno questo attacco.

CINA - QUATTRO DOCENTI AMERICANI ACCOLTELLATI IN UN PARCO A JILIN

E voglio dire: indipendentemente dal motivo dell'aggressore, questo incidente è un caso isolato nel contesto più ampio della società cinese", ha scritto Hu su X. "Il sentimento generale del pubblico nei confronti dei turisti stranieri nei mercati e nelle località turistiche è amichevole", ha aggiunto.

 

 

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?