centro culturale curdo ahmet-kaya parigi scontro scontri attacco attentato sparatoria

È UN ESTREMISTA DI DESTRA L’UOMO CHE QUESTA MATTINA HA APERTO IL FUOCO AL CENTRO CULTURALE CURDO AHMET-KAYA DI PARIGI: IL BILANCIO È DI TRE PERSONE MORTE E ALTRETTANTE FERITE, PRESE DI MIRA “DELIBERATAMENTE” IN QUANTO STRANIERE – NELLA ZONA DELLA SPARATORIA I MEMBRI DELLA COMUNITÀ CURDA SI SONO RIUNITI PER PROTESTA, E SONO PARTITI SCONTRI CON LA POLIZIA - VIDEO

 

 

sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 19

1. PARIGI, PROTESTE E SCONTRI CON POLIZIA NEL QUARTIERE CURDO

(ANSA) - Scontri e lancio di oggetti contro la polizia nel quartiere curdo di Parigi, a un centinaio di metri dalla rue d'Enghien, la zona dalla sparatoria di questa mattina che ha portato alla morte di almeno tre persona. Nella zona i membri della comunità curda si sono riuniti per gridare la loro rabbia. Una parte della manifestazione spontanea è degenerata in scontri con la polizia che sta lanciando lacrimogeni.

 

Nella zona della sparatoria, nel quartiere intorno alla rue d'Enghien e il Faubourg Saint-Martin - nel cuore di Parigi - la tensione è alle stelle con roghi in strada, fischi, scontri con la polizia in tenuta antisommossa. Secondo BFMTV, i manifestanti protestano contro il governo e il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, per non aver garantito la protezione della comunità curda di Parigi.

 

2. PARIGI: DARMANIN, PRESI DI MIRA DELIBERATAMENTE STRANIERI

sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 16

(ANSA-AFP) - L'estremista di destra che ha sparato nel centro di Parigi contro un centro culturale curdo uccidendo tre persone e ferendone altre tre ha "deliberatamente preso di mira degli stranieri". Lo ha affermato il ministro dell'Interno francese Gérald Darmanin.

 

3. PARIGI, SPARI IN UN CENTRO CULTURALE CURDO: TRE MORTI. FERMATO UN UOMO CON PRECEDENTI PER AGGRESSIONI XENOFOBE, ERA USCITO DA POCO DAL CARCERE. È BATTAGLIA POLITICA

Danilo Ceccarelli per www.lastampa.it

 

sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 9

È di tre morti e tre feriti, di cui uno in gravi condizioni, il bilancio della sparatoria avvenuta oggi nel centro culturale curdo Ahmet-Kaya, situato nel decimo arrondissement di Parigi.

 

Secondo quanto riferito dalla procura, l'uomo che ha aperto il fuoco è stato subito fermato. Le Parisien riferisce che si tratta di un uomo di 69 anni, un ex ferroviere in pensione. Al momento resta sconosciuto il movente. 

 

sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 18

La sindaca dell'arrondissement, Alexandra Cordebard, ha fatto sapere che l'aggressore è rimasto ferito ed è stato portato in ospedale «in urgenza relativa». BfmTv riferisce che l'aggressore era conosciuto dalle autorità per aver attaccato con una sciabola un centro migranti nel 12imo arrondissement della capitale francese lo scorso anno. Sul caso era stata aperta un'inchiesta per «violenze a sfondo razzista con un'arma». L’uomo, fermato, era uscito di prigione lo scorso 12 dicembre. Era sottoposto a controlli giudiziari e gli era stato imposto il divieto di possedere armi.

 

Sono stati sparati dai «sette agli otto colpi di fuoco in strada, era il panico totale. Ci siamo rinchiusi all'interno», ha detto un abitante del quartiere citato da Le Figaro.

 

Su Twitter la prefettura ha invitato i cittadini ad «evitare il settore» e a «lasciare intervenire i servizi di soccorso». Sul caso è stata aperta un'inchiesta per omicidio volontario e violenza aggravata. La polizia francese ha diramato una circolare interna che chiede agli agenti di schierarsi a protezione di tutti i siti della comunità curda a Parigi.

sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 14

 

«La comunità curda, e con essa tutti i parigini, è stata presa di mira da questi omicidi commessi da un militante di estrema destra. I curdi, ovunque vivano, devono poter vivere in pace e sicurezza. Più che mai, Parigi è al loro fianco in queste ore buie» ha detto la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo. «Un anno fa, aveva attaccato i migranti. Oggi il criminale ha attaccato i curdi. Ciò che è accaduto nel decimo arrondissement di Parigi deve risvegliare ognuno di noi sul pericolo che rappresenta l'estrema destra. Dare una legittimità al razzismo, significa armare gli identitari» scrive in un tweet il segretario del Partito socialista francese, Olivier Faure.

 

 Violenti scontri sul luogo della sparatoria

sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 11

Dopo la sparatoria, nella zona i membri della comunità curda si sono riuniti per gridare la loro rabbia. Una parte della manifestazione spontanea è degenerata in scontri con la polizia che sta lanciando lacrimogeni. L’area coinvolta è quella del quartiere curdo di Parigi, a un centinaio di metri dalla rue d'Enghien, dove c’è stata la sparatoria questa mattina. La tensione è alle stelle con roghi in strada, fischi, e la polizia in tenuta antisommossa. Secondo Bfmtv, i manifestanti protestano contro il governo e il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, per non aver garantito la protezione della comunità curda di Parigi.

 

sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 15

Il Consiglio democratico curdo in Francia (Cdkf) ha convocato una manifestazione per domani a Place de la Republique.

sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 17sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 5sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 2sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 7sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 6sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 4sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 3sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 10sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 12sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 13sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 1sparatoria al centro culturale curdo ahmet kaya di parigi 8

Ultimi Dagoreport

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...