È FINITA LA SANGUINOSA ERA DEI KADYROV? – PARE CHE L’EPOCA DEI BRUTALI VASSALLI DI PUTIN, DA TRENT’ANNI PADRONI DELLA CECENIA, STIA VOLGENDO AL TERMINE - RAMSAN KADYROV, 49 ANNI, PADRE PADRONE DELL’EX REGIONE INDIPENDENTISTA FINITA NEGLI ANNI 2000 SOTTO IL TACCO DI MOSCA, SOFFRE DA TEMPO DI INSUFFICIENZA RENALE: LE SUE CONDIZIONI SONO TALMENTE DISPERATE CHE I SEVIZI UCRAINI LO DANNO PER MORIBONDO – IN BILICO C’È ANCHE LA SUA SUCCESSIONE: IL FIGLIO 18ENNE ADAM, GIÀ NOMINATO MINISTRO DELL’INTERNO, LOTTA TRA LA VITA E LA MORTE DOPO UN INCIDENTE D’AUTO...
Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per www.repubblica.it
Il figlio è in terapia intensiva dopo un gravissimo incidente d’auto; il padre è in condizioni di salute disperate. La sanguinosa era dei Kadyrov, brutali vassalli di Putin e da trent’anni padroni della Cecenia sta volgendo al tramonto?
A Mosca il nervosismo è alle stelle. Ramsan Kadyrov, 49 anni, padre padrone dell’ex regione indipendentista finita negli anni 2000 sotto il tacco di Mosca, soffre da tempo di insufficienza renale.
Da dicembre le sue condizioni sono talmente precipitate che i servizi ucraini lo danno per moribondo. E la successione del suo regime totalitario, ovviamente dinastica, è in bilico: anche il figlio diciottenne Adam, già nominato ministro dell’Interno, lotta tra la vita e la morte. Secondo alcune voci, l’erede di Ramsan sarebbe stato trasportato d’urgenza a Mosca.
L’era Kadyrov comincia con il nonno di Adam e padre di Ramsan, Akhmad. Durante la Seconda guerra cecena, l’ex mufti tradisce la causa autonomista e si allea con Putin, diventando nel 2003 presidente della Cecenia. Tre anni dopo muore in un attentato, poco dopo il figlio la spunta in una violenta guerra di successione e diventa a sua volta presidente, instaurando dal 2007 il suo regime di repressione.
Sequestri, sparizioni, omicidi di oppositori e giornalisti scomodi, un capillare apparato di spie, massacri collettivi e feroci purghe anti-gay diventano il principale menu del “Macellaio di Grozny” come viene ribattezzato.
[…] ostentando lusso, vodka e mascolinità […] ricostruisce con i soldi del Cremlino una capitale devastata dai bombardamenti di Putin, compresa una gigantesca moschea.
[…] Le ultime apparizioni grottesco-machiste di Ramsan Kadyrov risalgono alla guerra in Ucraina: nel 2022 i suoi sicari falliscono nel tentativo di assassinare Zelensky, poco dopo lui si fa riprendere in mimetica sostenendo di essere al fronte ucraino, finché alcuni cronisti rivelarono di aver localizzato il suo cellulare a Grozny. I suoi battaglioni, però, combattono davvero al fianco all’esercito russo in Ucraina, e dal 2023 sostituiscono la Wagner, soprattutto in Donbass.
La prima apparizione pubblica di Adam, il prediletto dei suoi almeno 14 figli, risale al 2016: appena novenne viene buttato dal padre sul ring a combattere una gara di arti marziali miste, senza casco, rintronato da spaventosi colpi alla testa. Persino Mosca si scandalizza e promette “un’indagine”. Quando Adam ha 15 anni viene portato in una prigione, dove lo esortano a picchiare brutalmente un prigioniero inerme. Il padre si dice «fiero» di lui e gli conferisce una medaglia al valore. […]
RAZMAN KADYROV VLADIMIR PUTIN
Il figlio di Ramzan Kadyrov picchia un detenuto
KADYROV




