scontri askatasuna torino

È STATO MESSO AI DOMICILIARI ANGELO SIMIONATO, IL 22ENNE DI GROSSETO CHE, DURANTE GLI SCONTRI A TORINO, AVREBBE AGGREDITO UN POLIZIOTTO CON UN MARTELLO - ALTRE DUE PERSONE FINITE IN MANETTE SONO STATE SCARCERATE CON OBBLIGO DI FIRMA - MENTRE GLI ANTAGONISTI SI PREPARAVANO AGLI SCONTRI CON LE FORZE DELL'ORDINE, I TORINESI HANNO AVVERTITO LA POLIZIA: "NEL CORTILE DI CASA NOSTRA CI SONO 10 PERSONE CHE SI STANNO VESTENDO DI NERO E SI ARMANO" - L’INCHIESTA SULLA GUERRIGLIA AL CORTEO PRO ASKATASUNA: S’INDAGA CHI HA FINANZIATO LE BOMBE CARTA - LA TECNICA DEGLI OMBRELLI USATI COME SCUDO PER COPRIRE I VIOLENTI MENTRE SI PREPARAVANO ALLA GUERRIGLIA...

 

SCONTRI TORINO, DOMICILIARI PER PRESUNTO AGGRESSORE AGENTE

un manifestante pacifico al corteo di askatasuna a torino lancia un estintore contro la polizia

(ANSA) - TORINO, 04 FEB - È stato messo ai domiciliari Angelo Simionato, il 22enne originario della provincia di Grosseto arrestato dalla Digos perché sospettato di avere preso parte all'aggressione alla poliziotto lo scorso 31 gennaio a Torino dopo il corteo Pro Askatasuna.

 

La decisione è stata presa da un gip del tribunale all'esito dell'udienza di convalida, dove il giovane ha rilasciato dichiarazioni. In base a quel che si ricava dal dispositivo, ci sono comunque indizi a carico del 22enne rispetto al suo coinvolgimento nella giornata del 31 gennaio.

 

SCONTRI TORINO: GIP, 2 LIBERI CON OBBLIGO DI FIRMA

(ANSA) - TORINO, 04 FEB - Sono stati scarcerati con obbligo di firma due dei tre arrestati per gli incidenti avvenuti a Torino il 31 gennaio durante la manifestazione pro Askatasuna. Si tratta di Matteo Campaner e Pietro Desideri, che erano stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. La decisione è stata presa da un gip del tribunale di Torino all'esito dell'udienza di convalida.

 

OMBRELLI ANTI-DRONE PRIMA DEL BLITZ LE VOCI DAI CORTILI: “QUI SI ARMANO”

scontri al corteo di askatasuna a torino

Estratto dell’articolo di Caterina Stamin, Giuseppe Legato per "la Stampa"

 

Sono passate da poco le cinque di pomeriggio, minuto più, minuto meno, quando il pacifico corteo in solidarietà del centro sociale Askatasuna, chiuso e sgomberato il 20 dicembre scorso dalla polizia, raggiunge l'intersezione tra corso San Maurizio e corso Regina Margherita. In testa c'è il furgone degli organizzatori. Una lunga sosta interrompe l'incedere, fin lì sostenuto, del serpentone di gente.

 

alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 4

Alcune decine di metri più indietro, all'angolo con via Rossini a un passo dai giardini reali, qualcosa si muove nella pancia della fiumana che ha attraversato la città. I tre cortei erano ormai riuniti; l'ultimo, quello partito dall'Università, ha raggiunto il cordone principale nei pressi di corso Cairoli. E hanno proseguito tutti insieme. In mezzo al corteo in diversi cominciano a cambiarsi, a travisarsi.

 

Un rapido passamano facilita l'arrivo di maschere, occhialini e mephisti. Le sciarpe si intrecciano tra viso e collo. Si aprono decine di ombrelli, uno dopo l'altro, uno accanto all'altro. Fanno muro al cielo e a chi, dal cielo, cerca di vedere cosa sta accadendo. L'obiettivo è schermare i violenti che si stanno preparando alla guerriglia; dai droni della polizia e dalle macchine fotografiche dai balconi. [...]

 

alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 1

Escono a blocchi, percorrono centro metri, sono al rondò Rivella. E aspettano che gli altri si "attrezzino". Il corteo è ancora fermo. E assiste al cambio di scenario. Qualche voce si alza. «Guarda questi! Ma che vogliono?». Non è un urlo di popolo: voci coraggiose, ma minoritarie rispetto agli spettatori.

 

La ricostruzione è nero su bianco in una delle prime informative inviate dalla Digos alla procura guidata da Giovanni Bombardieri. Estratti della stessa sono già in mano al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi che di questa storia degli ombrelli ne parla prima a la Stampa in un'intervista esclusiva e poi la ripete ieri nell'informativa alla Camera sugli scontri avvenuti a Torino durante il corteo pro-Askatasuna. Dice: «Va valutato il sostegno dato alla manifestazione da coloro i quali ora intendono rimarcare la propria distinzione rispetto ai manifestanti violenti.

 

È bene uscire da un'ulteriore ipocrisia riguardante la presunta differenza e distanza tra questi delinquenti e la gran parte dei cosiddetti manifestanti pacifici: le Forze di polizia riferiscono che a Torino, nel momento in cui la manifestazione si è predisposta alle violenze, molti dei cosiddetti manifestanti pacifici hanno fatto scudo fisico, anche aprendo gli ombrelli, per impedire che potessero essere visti i gruppi più violenti nel momento in cui si travisavano e si attrezzavano per l'assalto e per resistere ai lacrimogeni della polizia». [...]

aggressione alla polizia a torino 2

 

È certo invece che diverse persone abbiano chiamato la polizia o abbiano chiesto di farlo a giornalisti e fotografi. Pochi minuti prima che lo spezzone dei mille anarchici e antagonisti si staccasse dal corteo abbandonando il tracciato verso il ponte sulla Dora e virando – al contempo – in direzione dello stabile che fu di Askatasuna, una donna di mezza età è piombata in strada: «Chiamate le forze dell'ordine – ha urlato concitata – nel cortile di casa nostra ci sono 10 persone che si stanno vestendo di nero e si armano».

 

È un tema di indagine e tra questi rientra la modalità di finanziamento per acquistare l'arsenale di bombe carta, razzi e petardi esplosi l'altra sera in un numero che si avvicina al migliaio. Ciò che è certezza investigativa è che la maggior parte delle centinaia di violenti che hanno assaltato i reparti mobili nel tentativo di reimpossessarsi del centro sociale non erano infiltrati o giunti da strade laterali al corteo. [...]

giorgia meloni con alessandro calista aggressione alla polizia a torino 1SCONTRI POLIZIA ANTAGONISTI AL CORTEO PER ASKATASUNA torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 6torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 7torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 2aggressione alla polizia a torino 3torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 11torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 13torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 12torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 16torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 17torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 15torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 14torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 19torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 24torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 18torino, scontri alla manifestazione per askatasunatorino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 23torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 22torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 20torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 21torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 9torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 8ASKATASUNA

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