FINE DEI (DISC) JOCKEY - È MORTO A 71 ANNI FRANCHINO, NOME D'ARTE DI FRANCO PRINCIPATO, LEGGENDARIO DJ E VOCALIST CHE HA ANIMATO LE NOTTI DEI LOCALI ITALIANI DAGLI ANNI '80 AD OGGI - MALATO DI CARCINOMA DALL'INIZIO DEI 2000, IL "CANTASTORIE DELLA TECHNO" È MORTO IN TOSCANA DOPO UN RICOVERO IN OSPEDALE DURATO DIVERSE SETTIMANE - INDIMENTICABILI I SUOI SLOGAN COME SLOGAN COME "BAMBINE E BAMBINI ORA VI RACCONTO UNA FAVOLA…" E "MAGIA, MAGIA PORTAMI VIA"… - VIDEO

franchino 9

Matteo Cruccu per il “Corriere della Sera”

 

«Bambine e bambini ora vi racconto una favola...»: questa litania, cadenzata, quasi al rallentatore, ha accompagnato almeno due generazioni di ragazzi italiani. Quelli cresciuti negli anni ’90, non tutti per carità, ma una buona fetta di tribù sottoculturale. […]O numerosi altri «Magia, magia portami via» o «Vivere per vivere».

 

franchino 11

Gli slogan di Franchino, al secolo Franco Principato, di fatto colui che inventò la figura del vocalist, cantastorie applicato alla techno e alla house, dove il suo inconfondibile timbro diventava esso stesso strumento. Se ne è andato ieri Franchino, a 71 anni, dopo un ricovero in ospedale durato diverse settimane, da dove si era trasferito dalla sua casa di Santa Maria al Monte, vicino Pisa. Lutto annunciato, come si usa ora, da un post dei suoi familiari: «Sei stato una persona speciale per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerti e hai illuminato le nostre vite con il tuo sorriso, la tua forza e il tuo coraggio».

 

franchino 12

Stava male da tanto tempo Franchino, ammalatosi di carcinoma all’inizio dei 2000, disavventura che di fatto l’aveva privato della sua alabarda, la voce. Ora affaticata, come si era potuto vedere in una sua apparizione da Fedez di due anni fa, sorta di Salvador Dalí più consumato, con quei baffi a manubrio e la zazzera sempre lunga. E così lo conoscemmo, negli anni ’90 e nella sua Toscana, dove si era trasferito dalla natia Caronia, Messina, appena 18enne. Dopo un apprendistato all’Elba da parrucchiere, dalla fine degli anni’70 aveva iniziato a lavorare nelle discoteche.

franchino 2

 

[…] Secondo la leggenda, ispirata dai suoi blitz in Brasile dove era già moneta corrente nelle balere di Rio e Bahia. Ovvero quella di sovrapporre la sua voce, piuttosto peculiare appunto, ai beat delle selezioni house e techno.

 

franchino 4

Un’intuizione che, dopo le basi gettate in Toscana, avrebbe presto esondato dall’altra parte dell’Appennino, conquistando prima i dancefloor della Riviera Romagnola, dal Paradiso al Cocoricò, allora università del clubbing. E prendendo il master alle Baleari, Ibiza su tutte, dove Franchino sarebbe diventato leggenda: le sue favole appunto surreali, ben prima dell’esistenza di YouTube, divennero presto «virali», quando anche questo termine ancora non usava. Girando vorticosamente su musicassetta nelle selezioni in cui spesso si accompagnava in coppia a tantissimi deejay, Francesco Farfa, Roby J, Sandro Vibot, Alex Neri, ma soprattutto Ricky Le Roy, una coppia che avrebbe segnato la storia della disco italiana. […]

franchino 5franchino 6franchino 10franchino 8franchino 7franchino 3

Ultimi Dagoreport

sergio mattarella quirinale

DAGOREPORT - DIRE CHE SERGIO MATTARELLA SIA IRRITATO, È UN EUFEMISMO. E QUESTA VOLTA NON È IMBUFALITO PER I ‘’COLPI DI FEZ’’ DEL GOVERNO MELONI. A FAR SOBBALZARE LA PRESSIONE ARTERIOSA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SONO STATI I SUOI CONSIGLIERI QUIRINALIZI - QUANDO HA LETTO SUI GIORNALI IL SUO INTERVENTO A LATINA IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO, CON LA SEGUENTE FRASE: “TANTE FAMIGLIE NON REGGONO L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA. SALARI INSUFFICIENTI SONO UNA GRANDE QUESTIONE PER L'ITALIA”, A SERGIONE È PARTITO L’EMBOLO, NON AVENDOLE MAI PRONUNCIATE – PER EVITARE L’ENNESIMO SCONTRO CON IL GOVERNO DUCIONI, MATTARELLA AVEVA SOSTITUITO AL VOLO ALCUNI PASSI. PECCATO CHE IL TESTO DELL’INTERVENTO DIFFUSO ALLA STAMPA NON FOSSE STATO CORRETTO DALLO STAFF DEL COLLE, COMPOSTO DA CONSIGLIERI TUTTI DI AREA DEM CHE NON RICORDANO PIU’ L’IRA DI MATTARELLA PER LA LINEA POLITICA DI ELLY SCHLEIN… - VIDEO

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - BUM! ECCO LA RISPOSTA DI CALTAGIRONE ALLA MOSSA DI NAGEL CHE GLI HA DISINNESCATO LA CONQUISTA DI GENERALI - L’EX PALAZZINARO STA STUDIANDO UNA CONTROMOSSA LEGALE APPELLANDOSI AL CONFLITTO DI INTERESSI: È LEGITTIMO CHE SIA IL CDA DI GENERALI, APPENA RINNOVATO CON DIECI CONSIGLIERI (SU TREDICI) IN QUOTA MEDIOBANCA, A DECIDERE SULLA CESSIONE, PROPRIO A PIAZZETTA CUCCIA, DI BANCA GENERALI? - LA PROVA CHE IL SANGUE DI CALTARICCONE SI SIA TRASFORMATO IN BILE È NELL’EDITORIALE SUL “GIORNALE” DEL SUO EX DIPENDENTE AL “MESSAGGERO”, OSVALDO DE PAOLINI – ECCO PERCHÉ ORCEL HA VOTATO A FAVORE DI CALTARICCONE: DONNET L’HA INFINOCCHIATO SU BANCA GENERALI. QUANDO I FONDI AZIONISTI DI GENERALI SI SONO SCHIERATI A FAVORE DEL FRANCESE (DETESTANDO IL DECRETO CAPITALI DI CUI CALTA È STATO GRANDE ISPIRATORE CON FAZZOLARI), NON HA AVUTO PIU' BISOGNO DEL CEO DI UNICREDIT – LA BRUCIANTE SCONFITTA DI ASSOGESTIONI: E' SCESO IL GELO TRA I GRANDI FONDI DI INVESTIMENTO E INTESA SANPAOLO? (MAGARI NON SI SENTONO PIÙ TUTELATI DALLA “BANCA DI SISTEMA” CHE NON SI SCHIERERÀ MAI CONTRO IL GOVERNO MELONI)

giorgia meloni intervista corriere della sera

DAGOREPORT - GRAN PARTE DEL GIORNALISMO ITALICO SI PUÒ RIASSUMERE BENE CON L’IMMORTALE FRASE DELL’IMMAGINIFICO GIGI MARZULLO: “SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA” -L’INTERVISTA SUL “CORRIERE DELLA SERA” DI OGGI A GIORGIA MELONI, FIRMATA DA PAOLA DI CARO, ENTRA IMPERIOSAMENTE NELLA TOP PARADE DELLE PIU' IMMAGINIFICHE MARZULLATE - PICCATISSIMA DI ESSERE STATA IGNORATA DAI MEDIA ALL’INDOMANI DELLE ESEQUIE PAPALINE, L’EGO ESPANSO DELL’UNDERDOG DELLA GARBATELLA, DIPLOMATA ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE AMERIGO VESPUCCI, È ESPLOSO E HA RICHIESTO AL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO DUE PAGINE DI ‘’RIPARAZIONE’’ DOVE SE LA SUONA E SE LA CANTA - IL SUO EGO ESPANSO NON HA PIÙ PARETI QUANDO SI AUTOINCORONA “MEDIATRICE” TRA TRUMP E L'EUROPA: “QUESTO SÌ ME LO CONCEDO: QUALCHE MERITO PENSO DI POTER DIRE CHE LO AVRÒ AVUTO COMUNQUE...” (CIAO CORE!)

alessandro giuli bruno vespa andrea carandini

DAGOREPORT – CHI MEGLIO DI ANDREA CARANDINI E BRUNO VESPA, GLI INOSSIDABILI DELL’ARCHEOLOGIA E DEL GIORNALISMO, UNA ARCHEOLOGIA LORO STESSI, POTEVANO PRESENTARE UN LIBRO SULL’ANTICO SCRITTO DAL MINISTRO GIULI? – “BRU-NEO” PORTA CON SÉ L’IDEA DI AMOVIBILITÀ DELL’ANTICO MENTRE CARANDINI L’ANTICO L’HA DAVVERO STUDIATO E CERCA ANCORA DI METTERLO A FRUTTO – CON LA SUA PROSTRAZIONE “BACIAPANTOFOLA”, VESPA NELLA PUNTATA DI IERI DI “5 MINUTI” HA INANELLATO DOMANDE FICCANTI COME: “E’ DIFFICILE PER UN UOMO DI DESTRA FARE IL MINISTRO DELLA CULTURA? GIOCA FUORI CASA?”. SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – VIDEO

banca generali lovaglio francesco gaetano caltagirone philippe donnet alberto nagel milleri

DAGOREPORT - DA QUESTA MATTINA CALTAGIRONE HA I SUDORI FREDDI: SE L’OPERAZIONE DI ALBERTO NAGEL ANDRÀ IN PORTO (SBARAZZARSI DEL CONCUPITO “TESORETTO” DI MEDIOBANCA ACQUISENDO BANCA GENERALI DAL LEONE DI TRIESTE), L’82ENNE IMPRENDITORE ROMANO AVRÀ BUTTATO UN PACCO DI MILIARDI PER RESTARE SEMPRE FUORI DAL “FORZIERE D’ITALIA’’ - UN FALLIMENTO CHE SAREBBE PIÙ CLAMOROSO DEI PRECEDENTI PERCHÉ ESPLICITAMENTE SOSTENUTO DAL GOVERNO MELONI – A DONNET NON RESTAVA ALTRA VIA DI SALVEZZA: DARE UNA MANO A NAGEL (IL CEO DI GENERALI SBARRÒ I TENTATIVI DI MEDIOBANCA DI ACQUISIRE LA BANCA CONTROLLATA DALLA COMPAGNIA ASSICURATIVA) - PER SVUOTARE MEDIOBANCA SOTTO OPS DI MPS DEL "TESORETTO" DI GENERALI, VA BYPASSATA LA ‘’PASSIVITY RULE’’ CONVOCANDO  UN’ASSEMBLEA STRAORDINARIA CHE RICHIEDE UNA MAGGIORANZA DEL 51% DEI PRESENTI....