C'E' UNA BRUTTA STORIA CHE ARRIVA DALLE OLIMPIADI INVERNALI: È STATA DERUBATA LA SQUADRA ISRAELIANA DI BOB: DAL LORO APPARTAMENTO SONO STATI RUBATI PASSAPORTI, VALIGIE E ATTREZZATURE SPORTIVE. IL BOTTINO AMMONTA A MIGLIAIA DI DOLLARI - UNA PARTE DELLA SQUADRA ISRAELIANA NON SI TROVA ANCORA IN ITALIA E CONTINUERÀ AD ALLENARSI IN UNA LOCALITÀ LA CUI POSIZIONE NON È STATA RESA PUBBLICA PER RAGIONI DI SICUREZZA - AJ EDELMAN, PILOTA DEL TEAM, NON HA MAI NASCOSTO LE SUE OPINIONI POLITICHE: "QUELLA DI GAZA È LA GUERRA PIÙ MORALMENTE GIUSTA NEI SUOI OBIETTIVI E PIÙ UMANA NELLA SUA ESECUZIONE DELLA STORIA" - I VIDEO CHE MOSTRANO EDELMAN DERIDERE LA SCRITTA "FREE PALESTINE": "CONTINUATE A PIANGERE"
From Ward Fawarseh. The first Druze Olympian pic.twitter.com/7ogEle7djL
— AJ Edelman, OLY (@realajedelman) February 8, 2026
Estratto dell'articolo di Cecilia Dardana per www.open.online
Un furto ai danni di alcuni membri della nazionale israeliana di bob ha colpito la squadra impegnata nella preparazione per i Giochi di Milano-Cortina. A raccontare l’accaduto è stato AJ Edelman, pilota del team, che in un post pubblicato su X ha spiegato come l’appartamento utilizzato da alcuni atleti durante il periodo di allenamento sia stato svaligiato. I ladri si sarebbero portati via passaporti, valigie e materiale sportivo, per un danno complessivo quantificato in «migliaia di dollari».
Una parte della squadra israeliana non si trova ancora in Italia e continuerà ad allenarsi in una località la cui posizione non è stata resa pubblica per ragioni di sicurezza. La base, che non sarebbe situata nel nostro Paese, resterà operativa fino alla prossima settimana, quando gli atleti raggiungeranno Milano-Cortina in vista delle gare olimpiche. Edelman, ex atleta olimpico di skeleton e oggi pilota del bob israeliano, ha spiegato di trovarsi in Italia, non sul luogo della rapina, dove invece era presente l’allenatore Itamas Shprinz. [...]
AJ Edelman, 34 anni, nato a Boston e leader del team, è noto anche per le sue posizioni politiche espresse pubblicamente. Sul suo profilo social si definisce «sionista fino al midollo» e lo scorso maggio scriveva: «Quella di Gaza è la guerra più moralmente giusta nei suoi obiettivi e più umana nella sua esecuzione della storia». In altri post ha espresso «orgoglio» per gli atleti israeliani impegnati al fronte.
Nel febbraio 2025, due video diffusi online mostravano Edelman insieme all’atleta di skeleton Jared Firestone mentre deridevano una scritta “Free Palestine” comparsa su un muro a Lillehammer, in Norvegia, dove entrambi erano impegnati in una tappa di Coppa del mondo. A un utente che commentava con la bandiera palestinese, Edelman aveva risposto: «Continua a piangere». [...]




