CHI È EMANUELE BUTTINI CHE, INSIEME ALLA SUA COMPAGNA DEBORAH RONCHI GESTIVA IL GIRO MILANESE DI ESCORT DI LUSSO - SUI SOCIAL MOSTRA UNO STILE DI VITA SFARZOSO, MA ERA QUASI SCONOSCIUTO AL FISCO: NON HA DICHIARATO REDDITI DAL 2015 AL 2023. NEL 2024 HA DICHIARATO POCO MENO DI 17 MILA EURO - BUTTINI HA PRECEDENTI PENALI PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO ED È STATO INDAGATO PER ESTORSIONE E SEQUESTRO DI PERSONA - LUI E DEBORAH RONCHI, ATTRAVERSO LA LORO SOCIETA' "MA.DE", GESTIVANO IL GIRO DI PROSTITUTE: SONO UNA DECINA LE GIOVANI, TRA I 19 E I 22 ANNI, CHE SI VENDEVANO PER MILLE EURO A NOTTE. LE ALTRE (80-90 RAGAZZE) SI PRESTAVANO A FARE COMPAGNIA AI CLIENTI IN DISCOTECA E GUADAGNAVANO TRA I 70 E 100 EURO A SERATA (PIÙ IL 10% DI CIO' CHE CONSUMAVA IL CLIENTE)
LE INTERCETTAZIONI: IN UNA SERA 400 EURO, QUEL CALCIATORE NE HA SPESI PIÙ DI 3 MILA
Estratto dell'articolo di And.Sir. per "la Stampa"
emanuele buttini deborah ronchi
Poteva succedere che avvenissero anche rapporti non protetti tra i calciatori e le escort. Uno di questi avrebbe avuto come conseguenza una gravidanza indesiderata. «Comunque, cioè ti dico una cosa, ma non dirla a nessuno», è la premessa che precede la confidenza fatta da una delle ragazze coinvolte nel giro a uno degli organizzatori. «Ho appena fatto il test e sono incinta, da più di tre settimane. Quindi è di N.». [...]
«In alcune conversazioni, infatti - annota il gip di Milano - si fa riferimento a compensi variabili fra i 70-100 euro a serata». Spesso non pagati direttamente dai clienti, ma dai loro gestori con buste riempite di contanti. Il metodo di pagamento lo spiega bene una italo-argentina di 27 anni, che accoglieva e gestiva le altre giovani partecipanti agli eventi mondani a cui era affittato un posto letto nella palazzina di Cinisello Balsamo, dove ha sede la società che organizzava le serate.
«Se io faccio un tavolo - dice l'indagata per associazione per delinquere per favoreggiamento della prostituzione, assieme ai quattro destinatari della misura - faccio fare un tavolo a qualcuno, tutto quello che spende io prendo il dieci per cento. Tipo l'altra volta ho fatto un tavolo di un calciatore, ha speso tremila, sì, tremila e qualcosa e io in una sera ho fatto 400 euro».
La ventisettenne dopo una nottata si confronta con altre ragazze. «L'unica che però ha trombato mi sa che sono io, amore, avete guadagnato voi?». «Ci siamo fatte pagare solo per fare after e basta - replica un'altra -. Che alla fine non abbiamo fatto niente. Però se eravamo cattive ci facevamo pagare per scopare però non l'abbiamo fatto».
A inizio anno il business appare andare a gonfie vele. «Ora son sempre in ansia perché devo sempre trovare ragazze, fare amicizia, invitarle, sennò si incazzano», lamenta l'indagata. In un'altra conversazione captata dagli investigatori della Gdf viene menzionata la «droga del palloncino». [...]
emanuele buttini alessio salamone
L’ORGANIZZATRICE AL TELEFONO CON I CLIENTI «NEL SUPER PRIVÉ HO INVITATO 90 RAGAZZE»
Estratto dell'articolo di G. Gua. per il "Corriere della Sera"
I clienti comuni entravano dall’ingresso «plebeo», ai ricchi calciatori che potevano spendere migliaia di euro per cocktail e per stappare bottiglie di champagne costosissime era riservato quello che dà al privé.
«Devi semplicemente scegliere uno di questi tavoli» da dove cominciare a intrattenersi (la frase testuale è molto volgare) con la escort: sono le istruzioni affidate a Instagram su come ci si muove nella zona esclusiva del locale più utilizzato dall’organizzazione accusata di un giro di prostituzione che a Milano coinvolgeva una settantina di atleti, per lo più calciatori di serie A, imprenditori e un centinaio di ragazze molto giovani. [...]
Alcune riguardano l’uso del Pineta Milano, locale trendy in zona semicentrale a nord della città con spettacoli dal vivo e musica che nel fine settimana veniva usato in modo esclusivo dall’organizzazione. Locale e società che lo gestisce sono estranei alle accuse.
Un uomo chiama Deborah Ronchi per chiederle se «organizzano tavoli con le ragazze». Ci tiene a fare bella figura dato che stanno per arrivare a Milano «un suo amico brasiliano, che ha un po’ di business a Dubai, insieme a un suo finanziatore». La donna lo rassicura: sì, i tavoli ci sono e le ragazze pure.
Infatti, spiega che al sabato e alla domenica «il super privé» è a loro completa disposizione, hanno una loro squadra di camerieri e «almeno 80-90 nomi di giovani invitate, che, come i clienti vip, entrano da un ingresso dedicato nel retro, come se fosse un locale nel locale». Riservatezza garantita.
Sono una decina le giovani, tra i 19 e i 22 anni, che si prostituiscono, mentre le altre si prestano a fare le hostess o a fare compagnia al tavolo come ragazze immagine. Se le escort viaggiano su cifre intorno ai mille euro a notte, le altre vanno tra i 70 e i 100 euro a serata, più il 10% di quello che paga il cliente, vecchia consuetudine.
«Se io faccio fare un tavolo a qualcuno, di tutto quello che spende io prendo il dieci per cento (...) l’altra volta un calciatore ha speso tremila... sì, tremila e qualcosa, e io in una sera ho fatto quattrocento euro», dice una al telefono. Ci sono anche ragazze che, pur di poterci essere, si accontentano dell’ospitalità nell’appartamento della Ma.De a Cinisello Balsamo.
Italiane o straniere, specie se «disponibili anche per prestazioni sessuali riservate ai clienti più facoltosi», le donne sono una presenza da rinfoltire costantemente. «Sono sempre in ansia perché devo sempre trovare ragazze, fare amicizia, invitarle, sennò si inca...», protesta al telefono un’ indagata. [...]
TREMILA EURO PER UNA NOTTE COSÌ SI DIVERTIVANO I CALCIATORI E L'ESCORT DISSE: SONO INCINTA
Estratto dell'articolo di Rosario Di Raimondo per "la Repubblica"
C'era il «super privè», dove i «plebei» non potevano entrare perché riservato solo a chi poteva spendere tremila euro in una sera: «Un locale nel locale». C'erano i giocatori che cercavano "pacchetti completi". Per accontentarli, un esercito di ragazze, vent'anni al massimo, procurate da un'agenzia che le reclutava in maniera spasmodica per far felici i ricchi clienti: «Qualche calciatore ci sarà eh, mi serve qualcuna che li acchiappa. Servono altre due o tre sveglie però, qualcuna di furba», diceva uno degli organizzatori.
deborah ronchi emanuele buttini
Si chiama "Ma.De Milano", è una società che ha sede a Cinisello Balsamo. Casa e bottega: qui vivono i due imprenditori ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della procura milanese guidata da Marcello Viola su un giro di sfruttamento della prostituzione; qui, anche durante il lockdown, si organizzano feste in una discoteca abusiva; e qui vengono ospitate le escort reclutate dal gruppo.
A capo dell'agenzia, Emanuele Buttini, 37 anni, e Deborah Ronchi di 38, compagni nella vita e nel lavoro, feste ed eventi dalla Lombardia a Mykonos, grandi foto sfoggiate sui social con i campioni di ogni sport, soprattutto calciatori. Con loro altri due giovani collaboratori: Alessio Salamone e Amilton Fraga, pure loro agli arresti in casa, più altri due indagati.
Tutti, secondo l'aggiunta Bruna Albertini e il nucleo Pef della Gdf, fanno parte del giro: chi organizza serate, chi recluta le ragazze, chi fa l'autista per portarle di qua e di là, chi fa il bodyguard e oggi è un agente di polizia locale in città. Business principale: organizzare feste per i calciatori. [...]
Giocatori (non indagati) del Torino, del Sassuolo, del Monza e del Verona. Una settantina in tutto quelli coinvolti, anche di Milan, Inter e Juve. E poi atleti «di fama internazionale». Che pagano. «Devo capire un attimo quanti soldi devo recuperare, tra sabato e domenica», fa i conti Salamone, uno degli arrestati. Il suo interlocutore: «Allora 1.000 da P.», e poi «ti dico V. al volo: 3.420», dicono parlando di due sportivi.
[...] Nelle carte si contano una trentina di locali dove l'agenzia organizza le serate. I titolari di questi posti non sono indagati. Il più in voga è il "Pineta". Ronchi, parlando dei "servizi" del gruppo, dice che «il super privè del Pineta, il sabato e la domenica, è loro in esclusiva», con «una personale squadra di camerieri, 80-90 nomi di ragazze invitate, che entrano da un ingresso dedicato nel retro, come se fosse un locale nel locale».
La maggior parte degli introiti di "Ma.De" arriva dal Pineta, gestito da una società che fa capo a Giovanni Urso (non indagato), che pubblicizza così il posto: c'è un ingresso definito «plebeo», destinato alla gente normale. E un'entrata esclusiva: «Devi semplicemente scegliere uno di questi tavoli.
[...] La base del gruppo è a Cinisello. Qui le ragazze vengono anche ospitate. Guadagnano tra i 70 e i 100 euro a sera, in base alla richiesta o meno di alloggio negli appartamenti di Buttini e Ronchi. Una di loro dice:
«Prima mi pagavano quanto qua, ora che c'ho la casa, mi pagano un po' meno, perché comunque prendono un po' diciamo per la casa... però ho la possibilità di guadagnare di più perché se io invito un tavolo, cioè faccio fare un tavolo a qualcuno, tutto quello che spende (il cliente, ndr) io prendo il dieci per cento (…). L'altra volta ho fatto un tavolo di un calciatore, ha speso tremila e qualcosa e io in una sera ho fatto quattrocento euro».
emanuele buttini deborah ronchi
[...] Per soddisfare il cliente, chiedeva che le portassero il gas esilarante, metodo usato dagli ospiti – e offerto dalla casa – per sballarsi senza rischiare di finire nel mirino dei controlli antidoping.
L'ossessione è avere sempre ragazze a disposizione. Un centinaio quelle che fanno parte del giro, tra escort e donne immagine, tutte tra i 18 e i 20 anni. Il 15 dicembre 2015 Salamone si lamenta con Fraga: «Siamo un po' corti di donne in serata». [...]
Racconta del sesso a pagamento, di aver vissuto, come altre giovani, nell'appartamento dove ha sede la società e dov'è allestita una discoteca «abusiva» per festini ogni notte, e che i suoi presunti sfruttatori trattengono «il 50% dell'importo pagato» e pretendono l'affitto. Le indagini proseguiranno anche con le audizioni di altre giovani coinvolte.
Dai giocatori 200 mila euro Il profitto contestato ai protagonisti dell'agenzia, tra l'agosto 2024 e i primi mesi di quest'anno, è di 1,2 milioni. Ma potrebbe essere più alto, visto che sono stati scoperti conti aperti pure in Lituania. Poco meno di 200 mila euro sono i soldi versati direttamente dai calciatori.
Curioso lo stile di vita di Buttini, protagonista sui social – tra feste e selfie – ma poco conosciuto al Fisco. «Non ha dichiarato redditi dal 2015 al 2023 e nel 2024 ha dichiarato» poco meno di 17 mila euro. Ha precedenti «per reati contro il patrimonio» ed è stato indagato «per estorsione e sequestro di persona», Per la gip, «neppure le precedenti condanne sono servite ad indurlo a tenere una diversa condotta di vita».
deborah ronchi 4
emanuele buttini deborah ronchi 2
deborah ronchi emanuele buttini
emanuele buttini 2
deborah ronchi 7
emanuele buttini
deborah ronchi 6
deborah ronchi 5






