MA COSA HA FATTO DI MALE MATTARELLA? DOPO LA GOGGIA, BUONFIGLIO E TUTTO IL CARROZZONE OLIMPICO, SI DEVE SCIROPPARE ANCHE GLI ARTISTI DI SANREMO! – IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RICEVE AL QUIRINALE CARLO CONTI, LAURA PAUSINI E I CANTANTI IN GARA AL FESTIVAL - FEDEZ E MARCO MASINI IN TOTAL BLACK, SAMURAI JAY VESTITO DA FESTA DELLA PRIMA COMUNIONE A CAIVANO (MA CON TRECCINE ULTRA-TRASH) – ALLA FINE DELLA CERIMONIA, “SERGIONE” HA SCHERZATO CON GLI ARTISTI CHE HANNO INTONATO TUTTI INSIEME “AZZURRO”: NON MI SONO ASSOCIATO PERCHÉ ALL'ASILO MI HANNO INSEGNATO A CANTARE SENZA EMETTERE SUONI PER NON TURBARE IL CORO DEGLI ALTRI” – J-AX FA IL BURLONE ALL’USCITA: “NON HO RUBATO NIENTE. IO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? AL LIMITE SARÒ PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PRIMA E DITTATORE DOPO…”
Estratto da www.repubblica.it
i cantanti di sanremo al quirinale con sergio mattarella 1
Carlo Conti guida la delegazione del suo Sanremo 2026 all’incontro con il presidente Sergio Mattarella. Per la prima volta le porte del Quirinale si aprono ai protagonisti del festival a cominciare dal direttore artistico, accompagnato da Laura Pausini che lo affiancherà nella conduzione, insieme agli artisti che saliranno sul palco dell’Ariston. […]
Il presidente Mattarella ha salutato Carlo Conti e i presenti, e ha ricordato la storia del festival, dai tempi di Nunzio Filogamo quando da bambino lo ascoltava alla radio. “Ricordo soprattutto quanto il festival registrasse un grande, un amplissimo coinvolgimento popolare nel nostro Paese. Coinvolgimento che è rimasto costantemente grazie alla Rai che ha accompagnato anno per anno il festival, conducendolo nelle case degli italiani. È una storia importante che ha sempre visto una quantità di ascolti e di coinvolgimento elevatissimi” ha detto Mattarella.
“Il festival è un appuntamento la cui importanza travalica anche l'apparenza che lo circonda, ma è di sostanza importante nella vita del nostro Paese” e ha aggiunto: “La musica leggera, la musica popolare è un grande contributo che viene dato alla vita e al patrimonio culturale del nostro Paese”.
“Vi ringrazio di essere venuti, spero di non aver creato intralcio alle prove venendo qui a Roma” ha poi concluso il presidente, “ma è stata un'occasione per me interessante, piacevole e importante per potervi fare un in bocca al lupo collettivo con assoluta imparzialità, vi assicuro. Auguri e grazie”.
[…] Durante l’incontro il presidente della Repubblica ha scherzato con gli artisti che, alla fine della cerimonia, hanno intonato tutti insieme Azzurro. "Ricordavo le parole, ma non mi sono associato perché all'asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni per non turbare il coro degli altri – ha detto il capo dello Stato. “Grazie di questo ricordo magnifico, perché ricordo la canzone e il successo che ha avuto".
[…] Quasi tutti in completi e cappotti scuri per l'occasione, J-Ax con il cappello da cowboy e i pantaloni con le frange, Dargen D"Amico con gli occhiali fuxia e le Bambole di Pezza in shorts e anfibi. Ditonellapiaga in completo minigonna blu che dice "era di mia nonna". E ancora Samurai Jay, Serena Brancale, Fedez, Marco Masini, Sal Da Vinci, Elettra Lamborghini, Arisa, Mara Sattei, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Maria Antonietta e Colombre, TrediciPietro,Tommaso Paradiso, Michele Bravi.
i cantanti di sanremo al quirinale con sergio mattarella 2
Non ci sarà Patty Pravo, l'artista è leggermente influenzata ed è dispiaciutissima di non poter partecipare ma deve tutelarsi in vista dell'esibizione in gara all'Ariston. […]
2 - J-AX IL PRIMO A USCIRE DAL QUIRINALE, ''IL PRESIDENTE HA RICONOSCIUTO NOSTRO IMPEGNO''
(ANSA) - ROMA, 13 FEB - J-Ax assieme a Francesco Renga è il primo a uscire dal Quirinale dove i big del festival hanno incontrato Sergio Mattarella. Cosa ti porti dentro di questo incontro, gli chiedono i giornalisti. "Aspetta, non ho rubato niente. - dice ridendo - Mi hanno perquisito all'ingresso ma non all'uscita".
Hai fatto un pensierino sul diventare Presidente della Repubblica? "Ma che domande? Io al limite sarò Presidente del Consiglio prima e poi Dittatore dopo". E aggiunge: mi sono tolto pure il cappello. Non l'avrei fatto per nessun altro dentro questo palazzo". Ma la cosa più importante secondo l'artista è stata che il riconoscimento alla discografia italiana.
"Assolutamente, ha riconosciuto anche che è parte importante del pil. E' stato bello sentircelo dire in un Paese dove spesso il mestiere che facciamo, anche non solo noi musicisti ma chi lavora nell'intrattenimento e nello spettacolo, non è riconosciuto. Mi sembra quasi che la gente, certa gente, pensi che non lavoriamo. Invece ci vuole tanto impegno, disciplina, come in tutte le cose per riuscire bisogna fare dei sacrifici ed è bello che il Presidente l'abbia riconosciuto''. (ANSA).
samurai jay al quirinale
levante al quirinale
marco masini e fedez al quirinale
mara sattei al quirinale


