1. VITTORIO FELTRI FUORI DAL CORO: “SE BOSSETTI MERITA L'ERGASTOLO, BISOGNA ESIBIRE LE PROVE CERTE DELLA SUA COLPEVOLEZZA. NON CONDANNATELO COL GOSSIP” 2. “SUL CONTO DEL PRESUNTO KILLER DI YARA COSA È STATO TROVATO DI DECISIVO? NULLA. MA SOLO UN MONTE DI PETTEGOLEZZI INSIGNIFICANTI SPACCIATI PER IMPORTANTI INDICAZIONI PER CHI DESIDERI SOLLEVARE SOSPETTI SULLA SUA PERSONALITÀ. ALTRO CHE BUON PADRE DI FAMIGLIA: UN ORCO TRAVESTITO DA AGNELLO. CHI LO DICE? VOX POPULI” 3. “DALLA LETTURA DEL CORRIERE DELLA SERA, E NON DAL CORRIERE DELLA SERVA, LE SEGUENTI NOTIZIE DA PATTUMIERA. “SI È CONTRADDETTO. AMAVA BALLARE E FARE IL BRILLANTE”. NON È UNA FRASE PESCATA DA UN ARTICOLO CRETINO. È ADDIRITTURA UN TITOLO”

Vittorio Feltri per "il Giornale"

 

VITTORIO FELTRI VITTORIO FELTRI

Massimo Giuseppe Bossetti è in carcere da due settimane, accusato nientemeno che di aver ucciso Yara Gambirasio. La vicenda è nota e non la riassumo se non nelle ultime fasi. A quasi quattro anni dalla morte della tredicenne di Brembate Sopra (Bergamo), quando ormai sembrava che il caso fosse da archiviare, gli inquirenti hanno estratto l'asso dalla manica: il famoso Dna del quale ora tutti parlano senza sapere di che si tratti.

 

Già. Davanti alla scienza, chiunque tace. Come si fa a contestare ai camici bianchi la fondatezza dei loro referti? Nessuno osa mettere in dubbio gli esami di laboratorio, anche quando sono sballati. Questo è un problema, poi ce ne sono altri. Noi, a differenza dei periti, siamo pieni di dubbi e non abbiamo certezze. Rifiutiamo i dogmi, anche quelli che escono dalle provette.

 

il procuratore capo di busto arsizio francesco dettoriil procuratore capo di busto arsizio francesco dettori

Facciamo fatica a credere in Dio, figuriamoci se crediamo ciecamente ai ricercatori, che sono uomini colti, ma uomini e quindi non infallibili. In altri termini, abbiamo fiducia nella scienza e meno in chi la pratica, che ci assomiglia e sbaglia. Detto questo, per sottolineare che non esistono verità assolute aggiungiamo qualche considerazione non sulle indagini in corso quanto sulle indiscrezioni che emergono ogni dì.

 

Dato che il Dna non basta a inchiodare una persona alle sue eventuali responsabilità, i signori investigatori si affannano per trovare altri indizi - di contorno - allo scopo di provare la colpevolezza del Bossetti, muratore in proprio, marito senza macchia e padre affettuoso di tre figli. Sul conto del quale cosa è stato trovato di decisivo? Nulla. Ma solo un monte di pettegolezzi insignificanti spacciati per importanti indicazioni per chi desideri sollevare sospetti sulla sua personalità. Altro che buon padre di famiglia: un orco travestito da agnello. Chi lo dice? Vox populi.

 

bossetti arrestato per l omicidio di yara gambirasiobossetti arrestato per l omicidio di yara gambirasio

Stando ai «si dice», ovvero a quanto raccolto sul conto del presunto assassino, questi avrebbe raccontato un sacco di balle. Quali? Banalità, insinuazioni, frescacce da brivido. Ricavo dalla lettura del Corriere della Sera, e non dal Corriere della serva, le seguenti notizie da pattumiera. Udite. «Si è contraddetto. Amava ballare e fare il brillante». Non è una frase pescata da un articolo cretino. È addirittura un titolo. E non è finita. Ecco il sommario, due righe: «Le serate latino americane al disco pub; e quelle bugie in apparenza inutili». Proseguo: «Prima e dopo la scomparsa di Yara frequentava la Toscanaccia, locale a pochi passi da casa di Yara» (ho copiato fedelmente dal primo quotidiano italiano, pertanto le vaccate non sono mie).

 

Capite, cari lettori, come si fa a identificare uno sporco omicida? Se uno frequenta talvolta un pub deve essere un tipo pericoloso, un pedofilo con tendenze omicide. Se poi costui ama il ballo ed è brillante, be', allora diffidate perché se avete in famiglia una adolescente rischiate di perderla, morta ammazzata da lui. Quanto alle incursioni di Bossetti alla «Toscanaccia», attenzione: i clienti della citata trattoria sono tutti potenziali criminali, anche io che vi ho cenato spesso, essendo il locale di proprietà di Marco Falconi, titolare dell'omonima osteria di Ponteranica dove la domenica sera mi reco spesso con moglie e amici senza assistere, tra una portata e l'altra, a episodi di violenza carnale e a omicidi seriali.

La piccola Yara La piccola Yara

 

Ecco, questi sarebbero alcuni dei gravi indizi a carico del povero disgraziato rinchiuso in carcere perché indicato quale probabile assassino di Yara. Ce ne sarebbero altri egualmente inconsistenti e direi cretini. Il lavoratore edile ovviamente maneggiava la calce. Nei polmoni della vittima sono state rilevate tracce della suddetta polvere. Significa che è stato lui a farla morire. Davvero? Non si considera che anche il padre della ragazza, nella sua veste di geometra, trascorreva molto tempo nei cantieri, ambienti dove la calce non è estranea? Ancora.

 

Il cellulare di Bossetti la sera della scomparsa della fanciulla si agganciò all'antenna di Brembate. Altro indizio consistente? Ma fatemi il piacere. Il muratore abita a Mapello, a uno sputo da Brembate, e quando rincasava inevitabilmente passava nei pressi dell'abitazione di Yara. Non è vero, gridano gli investigatori. Poteva percorrere una strada più breve. Come se non fosse pacifico che chiunque sceglie il tragitto meno trafficato e non il più breve.

 

yara yara

Non è tutto. Altro titolo del Corriere su Bossetti: «Per qualcuno è un padre da oratorio, ma non tutti concordano». Cosa vuol dire? Se sei un fedelissimo «cliente» dell'oratorio sei un santo, altrimenti sei un porco? Continuo. Hanno interrogato la moglie dell'arrestato e le hanno domandato: signora, la sera in cui Yara si rese irreperibile, dov'era suo marito? A che ora è tornato a Mapello? Lei non ha saputo rispondere, nel senso che non ricordava.

 

Interrogativo retorico: chi di voi è in grado di rammentare come si comportò tre anni e mezzo fa? Se a me chiedono in quale luogo mi trovassi mercoledì scorso, sarei in difficoltà a rammentarlo. Figuriamoci se la memoria è capace di trattenere le mie mosse negli anni trascorsi. Non c'è cristiano al mondo che annoti sul diario i particolari delle proprie azioni giornaliere.

yara gambirasio facebook yara gambirasio facebook

 

Per concludere, vari organi di stampa hanno accennato a peli rintracciati sulla vittima che sarebbero di Bossetti. Una fandonia. Ma la campagna di sputtanamento dell'uomo nell'occhio del ciclone continua. Balla su balla ci si avvicina alla condanna o, meglio, alla creazione del clima fasullo eppure adatto a produrre una sentenza di condanna. Che orrore. Se Bossetti merita l'ergastolo, bisogna esibire le prove certe della sua colpevolezza. Il gossip non basta.

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....