FERMI TUTTI: ALICE DI VITA, FIGLIA DI ANTONELLA DI IELSI E SORELLA DI SARA DE VITA, MORTE IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO DOPO ESSERE STATE AVVELENATE CON DELLA RICINA, SEGNAVA SULLE NOTE DEL CELLULARE I PASTI CONSUMATI DALLA FAMIGLIA TRA IL 22 E IL 25 DICEMBRE – PERCHÉ LA 19ENNE ANNOTAVA IL CIBO CHE I SUOI FAMILIARI SI MANGIAVANO? LE DUE SONO DECEDUTE IL 23 DICEMBRE, DOPO UNA CENA A BASE DI COZZE, SALUMI E GIARDINIERA (MADRE E FIGLIA SI PRESENTARONO IN OSPEDALE MA I MEDICI LE LIQUIDARONO PARLANDO DI SEMPLICE GASTROENTERITE) – PROPRIO QUELLA SERA, LA RAGAZZA NON CENÒ IN FAMIGLIA…
Estratto dell’articolo di Alessandro Fulloni per www.corriere.it
È stato acquisito, da circa 96 ore, il cellulare di Alice Di Vita, la figlia diciannovenne di Gianni, padre e marito, rispettivamente, di Antonella e Sara (foto), morte dopo Natale per avere ingerito, quasi certamente a cena il 23 dicembre, della ricina, letale veleno estratto dai semi della pianta del ricino.
Una notizia — resa nota mercoledì sera da Chi l’ha visto? — emersa nel decreto di convocazione dei cinque medici indagati per omicidio colposo, martedì prossimo, per gli accertamenti irripetibili, appunto, sul telefonino della giovane.
Che quella sera del 23 non cenò in famiglia, uscendo per una pizza con degli amici. A casa, a Pietracatella, in provincia di Campobasso, rimasero Gianni, 55 anni, Antonella, 50, e la loro figlia secondogenita, 15.
Mangiarono cozze, salumi e insalata giardiniera. Antonella e la figlia si sentirono male a partire dal 25, chiesero di essere ricoverate in ospedale ma i medici le liquidarono parlando di semplice gastroenterite. Poi le loro condizioni peggiorarono. Sara morì il 27. Sua madre il giorno dopo.
antonella di ielsi e sara di vita
[…] Con ogni probabilità si guarderanno le chat di Alice - parte offesa nell'inchiesta al pari di Gianni - con papà, mamma e sorella. Poi altre chat con amici e parenti in cui la ragazza commenta anche dopo la morte della mamma e della sorella l’operato dei medici. Saranno anche analizzate le note salvate da Alice in cui risultano annotazioni dei pasti consumati dalla famiglia tra il ventidue e il venticinque dicembre.
Potrebbero essere inoltre prese in esame la navigazione sui siti internet e le ricerche finalizzate a riscontrare le notizie fornite dai medici sul corretto operato. E sarà infine anche rilevata la posizione del dispositivo, cioè dov’era in quel momento il cellulare della ragazza. […]

