funivia monte faito castellammare di stabia

UNA FUNIVIA NON PRECIPITA PER CASO: COSA HA PROVOCATO LA ROTTURA DEL CAVO DI TRAZIONE SULL’IMPIANTO DEL MONTE FAITO, CHE HA UCCISO QUATTRO PERSONE? E PERCHÉ IL FRENO D’EMERGENZA NON HA FUNZIONATO? – C’È POI LA QUESTIONE METEO: GIOVEDÌ CASTELLAMMARE ERA BATTUTA DA UN FORTE VENTO, MA LA PROTEZIONE CIVILE SEGNALAVA SOLTANTO PIOGGE E TEMPORALI. SI POTEVA EVITARE LA PARTENZA DELLA FUNICOLARE? – LA FUNE ERA STATA CAMBIATA APPENA SEI ANNI FA, MA IL FRENO DI SERVIZIO AVEVA PIÙ DI TRENT’ANNI: INSTALLATO NEL 1989, DOPO L’INCIDENTE DEL 1960, E NON È STATO MAI SOSTITUITO. LA CONSEGNA ERA STIMATA PER IL16 MAGGIO…

 

1. IL CAVO SPEZZATO, LA FRENATA MANCATA IL FARO DEI PM SUI CONTROLLI ALLA FUNIVIA

Estratto dell’articolo di Fulvio Bufi per il “Corriere della Sera”

 

funivia del monte faito a castellammare di stabia foto lapresse

Sono innanzitutto due gli elementi sui quali dovrà fare chiarezza l’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata dopo la sciagura di giovedì pomeriggio in cui quattro persone sono morte e un’altra è rimasta ferita in maniera gravissima a causa del crollo di una cabina della funivia che collega Castellammare di Stabia con il Monte Faito.

 

Fondamentale sarà capire che cosa ha provocato la rottura del cavo di trazione e il perché del mancato funzionamento del freno che in casi come questo deve impedire lo scivolamento della cabina a velocità sempre maggiore. E invece la cabina pare proprio sia scivolata: lo confermerebbe un video registrato dalle telecamere dell’impianto che è già stato acquisito agli atti dell’inchiesta.

 

incidente funivia del monte faito a castellammare di stabia foto lapresse4

C’è poi la questione meteo: giovedì Castellammare era battuta da un forte vento, ma l’allerta diramata dalla Protezione civile in mattinata segnalava soltanto piogge e temporali.

 

[…] Saranno le perizie  […] a dare le risposte necessarie affinché l’inchiesta proceda. Dalle prime informazioni raccolte, anche queste destinate alle necessarie verifiche, emergerebbe che il cavo che si è spezzato era stato sostituito sei anni fa.

 

Troppi? Lo stabiliranno i tecnici, ma in linea generale pare che un cavo d’acciaio delle dimensioni di quelli che sostengono una funivia abbia una vita più lunga di sei anni.

 

funivia del monte faito a castellammare di stabia foto lapresse

Per quanto riguarda invece il freno — che il macchinista Carmine Parlato aveva certamente la possibilità di attivare manualmente — dovrebbe valere ciò che dice il presidente di Eav (l’azienda regionale che gestisce la funivia) Umberto De Gregorio: «Ci sono stati tre mesi di collaudi e poi i controlli sono stati ripetuti ogni mattina. Le funi sono state sottoposte a radiografia. È tutto scritto nella relazione tecnica che il direttore di esercizio ha trasmesso l’8 aprile all’Ansfisa (l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, ndr ) ».

 

Ora quella relazione è sotto sequestro, come tutto ciò che riguarda la funivia di Monte Faito: gli impianti, le stazioni, anche gli uffici. Tutto.

 

incidente funivia del monte faito a castellammare di stabia foto lapresse1

[…]  Altri elementi sui quali fare chiarezza emergeranno probabilmente dalle valutazioni dei periti, ma è certo che nomi sul registro degli indagati ne saranno scritti ben prima che gli inquirenti ricevano le relazioni tecniche dei loro consulenti. Probabilmente già la prossima settimana o quella successiva. […]

 

2. “FUNIVIA, PEZZI VECCHI DI 36 ANNI I FRENI SONO STATI PRODOTTI NEL 1989”

Estratto dell'articolo di Marco Lillo per “il Fatto quotidiano”

 

La storia recente della funivia del Faito la si può ricostruire attraverso il portale trasparenza della EAV Srl attraverso gli appalti per la manutenzione. […]

 

incidente funivia del monte faito a castellammare di stabia foto lapresse3

L’11 marzo era stato firmato da Eav Srl […] l’affidamento diretto alla Galvi Newcomen Srl di Lissone (MB) per una “pinza freno Galvi”.

 

Tommaso Galbiati, Ad della Galvi Newcom, fondata dal padre nel 1962, spiega: “il freno che dovevamo sostituire con quell’ordine è installato tra motore e riduttore e interviene durante il comune esercizio della funivia. Non è il freno di emergenza che agisce quando si rompe la fune. In quel caso il freno di servizio non ha alcuna capacità fisica di riuscire ad evitare la tragedia”.

 

Ciò posto però Galbiati sottolinea: “Il freno di servizio che si trova sulla funivia, da quello che sappiamo dalla stessa EAV Srl, è il nostro, prodotto nel 1989. La prima richiesta di un’offerta per cambiarlo è arrivata a novembre 2023. A ottobre 2024 si sono rifatti vivi. A febbraio 2025 c’è la terza richiesta per la fornitura del nuovo freno identico a quello del 1989.

 

LA RICOSTRUZIONE DELL INCIDENTE ALLA FUNIVIA SUL MONTE FAITO - CASTELLAMMARE DI STABIA

Abbiamo rifatto l’offerta il 21 febbraio per la terza volta e finalmente abbiamo ricevuto l’ordine. Non lo abbiamo ancora fornito perché la consegna era stimata al 16 maggio 2025”. L’informazione fornita da Tommaso Galbiati è inquietante a prescindere dall’incidente di ieri con il quale non ha una diretta attinenza: “il freno esistente è per certo stato da noi prodotto l’11 novembre 1989.

 

Faccio notare che noi per 36 anni non siamo mai stati contattati per la sostituzione né per la revisione con sostituzione delle parti avariate del freno. Come invece abbiamo fatto con la funicolare di Capri o con la Como-Brunate e la Argegno-Pigra, entrambe della ATM di Milano”. Ricordiamo che la funivia del Faito dopo la tragedia del 1960 era stata chiusa fino al 1989. Proprio quando è stato comprato il freno di servizio Galvi.  Nel 2012 ci fu una nuova chiusura fino al 2016. Poi varie manutenzioni. La più vasta nel 2021: un appalto a una società altoatesina con spese per 400 mila euro per ‘revisione quinquennale’ .

 

INCIDENTE FUNIVIA DEL MONTE FAITO 1960

Tommaso Galbiati commenta: “A prescindere dall’incidente che si è verificato giovedì, se davvero prima di riaprire la funivia recentemente è stata fatta una manutenzione straordinaria, perché il freno di servizio è ancora quello del 1989? Perché nessuno mai ci ha chiesto di revisionarlo?”. Sul portale figurano appalti annuali a una società della provincia di Vicenza, la Lamet Srl, per revisione e taratura dei ‘dazi e freni’ per piccoli importi ogni anno (3.960 euro all’anno).

funivia del monte faito a castellammare di stabia foto lapresse. incidente funivia del monte faito a castellammare di stabia foto lapresse2guasto alla funivia del faito 3guasto alla funivia del faito 4guasto alla funivia del faito 5guasto alla funivia del faito 6PRECIPITA LA FUNIVIA SUL MONTE FAITOFUNIVIA SUL MONTE FAITOCABINA DELLA FUNIVIA PRECIPITATA SUL MONTE FAITOL ULTIMO SELFIE DI JANAN SULIMAN, MORTA NEL CROLLO DELLA FUNIVIA DEL FAITO, CON IL FRATELLO THABET

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