star wars

CHE LO SHOW SIA CON TE! – GRANDE PRIMA A LONDRA CON TUTTO IL CAST DEL FILM (GEORGE LUCAS COMPRESO), STARRING LA MERAVIGLIOSA NUOVA EROINA, DAISY RIDLEY (VIDEO) - ROMAGNOLI: "MISSIONE COMPIUTA: NELLA STORIA NON SI ENTRA, CI SI PRECIPITA"

 

Gabriele Romagnoli per “La Repubblica”

 

premiere star wars il risveglio della forza   7premiere star wars il risveglio della forza 7

«Era tutto vero ». È questa la frase chiave del nuovo episodio della saga di Guerre stellari. La dice Han Solo, rientrato a bordo della sua vecchia astronave, guardando negli occhi quelli che saranno i suoi successori, ma anche noi che c'eravamo quando tutto cominciò e le nuove generazioni, che avevano ascoltato leggende e promesse, fin qui annegate nella noia dei prequel.

carrie fisher e cane garycarrie fisher e cane gary

 

daisy ridley   13daisy ridley 13

«Era tutto vero»: il mito, la forza, la resistenza. Erano veri i personaggi, era vero il messaggio. Per un attimo ti viene da credere ti stia dicendo che esistono davvero dio, i profeti, la lotta del bene contro il male e il destino che assegna al primo la prevalenza.

 

 

Poi ti scuoti: è soltanto un film. Dopo un'infinita attesa, scandita da ricostruzioni teosofiche e derive pubblicitarie in cui una creazione pop veniva spiegata come la religione che non è o declinata per vendere prodotti che non la rappresentano, finalmente buio in sala e, per una volta, evviva il lato oscuro.

dart fener e stormtroopersdart fener e stormtroopers

 

J.J. Abrams, il regista del Risveglio della forza, e i suoi sceneggiatori avevano un problema: come riprendere una narrazione interrottasi 32 anni fa con Il ritorno dello Jedi?

Missione quasi impossibile. Compiuta affidando ai vecchi miti il compito di garanti, benedicenti apparizioni che ci confortano e ci fanno sentire a casa.

 

harrison ford   2harrison ford 2

L'unico ad avere un vero peso nella storia è Solo, che entra in scena dopo la prima mezzora e, finché la calca, la ruba a tutti. Gli altri, da C1P8 all'ex principessa, ora generale, Leila hanno poche battute, uno sguardo appena. Ma quello di Luke Skywalker, l'ultimo Jedi, è molto di più, è un gancio, un traino, un' investitura conferita con il peso della consapevolezza: non ci sarà dovere che non comporti pena, né libertà senza conflitto.

 

il cast di star wars il risveglio della forzail cast di star wars il risveglio della forza

A casa, dunque, con le vecchie pareti e i nuovi inquilini. C' è un senso di rassicurante déjà- vu quando compaiono. Alcuni assomigliano al passato, come il robottino sferico, altri fanno entrare nella saga gli elementi di maggior successo nel presente del fantasy: Rey, la ragazza neo-protagonista (professione: rottamatrice) ricorda la spavalda arciere di Hunger Games.

jj abrams e george lucasjj abrams e george lucas

 

 

Ci sono atmosfere collaudate (il bar che è anche un freak show) e altre importate (il pianeta-arma da Matrix, gli scenari naturali dal Signore degli anelli), ma tutto si tiene. Nella storia non si entra, ci si precipita. È subito battaglia, necessità di schierarsi, richiamo all'azione come purezza: purific-azione.

 

john boyega   1john boyega 1

Ogni scena s'infila nell'altra senza dare tempo, semmai ritmo. Gli inciampi sono piuttosto nelle parole, in un paio di battute da cartellino rosso per invocare l'autoespulsione dal cinema: il cattivo che al riparo della maschera riesce a dire seriamente «Sono dilaniato » e l'anziana condottiera che abbraccia Harrison Ford dicendogli, a nome delle residenti nella clinica Tramonti Gioiosi: «Mi fai sempre impazzire».

 

lupita nyong o   2lupita nyong o 2

Slalomati questi paletti, si va. È tutta discesa. Che cosa si vede? Un accordo capestro della Disney con gli ammessi all'anteprima impedisce di rivelare qualsiasi cosa. E allora diciamo che cosa si intravede. Il settimo episodio (ma quarto in progressione) cucina la stessa ricetta con ingredienti apparentemente diversi. È un'illusione dei sensi, come quando mangi seitan a occhi chiusi e pensi sia un tipo di carne.

benedict cumberbatch con moglie sophie hunterbenedict cumberbatch con moglie sophie hunter

 

Non sono i personaggi la cosa principale nella ricetta di Guerre stellari, ma il contesto, la forma, i valori. Quelli restano immutati e proprio per questo glorificati nell' osanna della ripetizione.

 

carrie fishercarrie fisher

È una galassia lontana eppur dietro l'angolo in cui, come in ogni altrove, il male si riorganizza in sempre nuove forme, un blob che si ricompatta e poco conta sotto le insegne dell' Impero o del Primo Ordine, mentre il bene resta fedele a se stesso, alla semplicità e grandezza di esistere in un solo possibile modo.

 

chewbeccachewbecca

Chi pensa a Guerre stellari come a una narrazione rassicurante commette un grave errore, poiché il presupposto della saga è l'anti-manicheismo, con abbondanti concessioni al relativismo: dentro ogni eroe c' è il seme schiacciato del cattivo, ma non è detto non possa risorgere.

 

daisey ridley e john boyegadaisey ridley e john boyega

Ogni tradimento è una rinascita, ma è vero anche il contrario. È, questo sì, il messaggio biblico, lo stesso che il servitore orientale decifra per il padrone alla fine della Valle dell' Eden di Steinbeck: «Tu potrai avere signoria sul peccato». Non «tu avrai» come in errate traduzioni. È tua facoltà, è libero arbitrio, è quel che sceglierai di fare delle due possibilità che ti sono date: pillola rossa/pillola blu, amare/odiare, resistere/sottomettersi.

fan a leicester squarefan a leicester square

 

Tutto Guerre stellari, anche questo settimo episodio, è la storia di una scelta, di una catena di scelte: quella del ragazzo che abbandona il Primo Ordine dopo essersi macchiato di sangue, quella della ragazza che lascia la speranza e prende la spada, quella di Han Solo che va incontro al suo destino sul ponte sospeso.

felicity jones   2felicity jones 2

 

Disarmato? All' apparenza. In realtà armato dei valori in cui si riconosce non per dna, ma per vocazione estrema: lealtà, sacrificio, coraggio. In quest' epoca in cui tanto, troppo si concede alla paura, siamo tutti con lui su quel ponte. Quel che ha dentro può non bastare, ma è solo così che si va avanti.

george lucas e mellody hobsongeorge lucas e mellody hobsonjawasjawasnoel gallagher e figlia anaisnoel gallagher e figlia anaisjohn boyega   1john boyega 1kenny baker e george lucaskenny baker e george lucasbenedict cumberbatch con moglie sophie hunterbenedict cumberbatch con moglie sophie huntercarrie fisher e cane garycarrie fisher e cane garychewbecca   1chewbecca 1daisy ridley   10daisy ridley 10daisy ridley e john boyegadaisy ridley e john boyegadamien hirstdamien hirstgary   il cane di carrie fishergary il cane di carrie fisher

 

Ultimi Dagoreport

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO