silvia provvedi giorgio de stefano fabrizio corona

UNA CHE DI UOMINI NON HA MAI CAPITO UN CAZZO – LE STORIE DI SILVIA PROVVEDI PORTANO SEMPRE AL CARCERE: DOPO LA RELAZIONE CON "FURBIZIO" CORONA, COSTELLATA DI UDIENZE E VISITE A SAN VITTORE, SI TORNA AI COLLOQUI IN GALERA CON IL "BAD BOY" GIORGIO DE STEFANO ACCUSATO DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI STAMPO MAFIOSO, MA ANCHE PERCHÉ DE STEFANO, DETTO “MALEFIX”, È IL PADRE DELLA SUA BAMBINA…

Bruno Palermo per “il Messaggero”

 

GIORGIO DE STEFANO SILVIA PROVVEDI

«Fidanzato da oltre un anno con Silvia Provvedi, che in un famoso reality (Il Grande Fratello Vip) trasmesso nell'autunno del 2018, lo ha sempre indicato con il soprannome di Malefix». Questo è quanto scrivono gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria nella informativa che compone l'ordinanza di custodia cautelare della Direzione distrettuale antimafia reggina nei confronti di 21 persone, tra i quali appunto Giorgio De Stefano, il fidanzato di Silvia Provvedi del duo Le Donatelle che, dicono subito gli investigatori è «totalmente estranea all'inchiesta».

fabrizio corona nudo a letto con silvia provvedi

 

IL PERSONAGGIO

Giorgio De Stefano già Condello Sibio, è figlio dello storico boss del rione Archi di Reggio Calabria, Paolo De Stefano, al quale dal 2017 è stato riconosciuto il cognome del padre. Per gli inquirenti «è da ritenersi il più valido rappresentante delle propaggini operative della cosca De Stefano a Milano, dove si è trasferito negli ultimi tempi».

 

Ed è a Milano che Giorgio e Silvia diventano una coppia, frequentando il jet set della movida e gli ambienti vip della capitale della moda. La loro relazione è talmente felice che da poco tempo sono diventati genitori di una bimba. Ma la storia sentimentale di Silvia Provvedi sembra maledetta e costellata di bad boys.

 

GIORGIO DE STEFANO SILVIA PROVVEDI 1

Una storia che conduce sempre alle porte del carcere e ai tribunali. Era stata lei, infatti, ad accompagnare in quasi tutte le udienze e ad andare a prendere il suo fidanzato dell'epoca, Fabrizio Corona, all'uscita dal carcere di San Vittore oltre due anni fa.

 

Una storia d'amore travagliata che finì in malo modo. Ora un'altra volta il carcere, quello che ha chiuso le porte alle spalle dell'attuale compagno, Giorgio De Stefano, le cui accuse sono pesanti, a partire dall'associazione a delinquere di stampo mafioso. È una misura cautelare al momento, ma Silvia potrebbe rivivere ancora le aule dei tribunali e le sale colloquio dei carceri. Malefix è il nome dell'operazione.

fabrizio corona silvia provvedi su chi

 

Secondo la Procura antimafia di Reggio Calabria, guidata da Giovanni Bombardieri, potrebbe aver in qualche modo frenato un nuovo conflitto di ndrangheta, visti i tanti tentativi di scissione da parte di una famiglia soprattutto, i Molinetti, che le indagini della Squadra Mobile e dello Sco hanno rivelato. Propositi di un nuovo conflitto di ndrangheta che, con tutta probabilità, era stato anche rallentato dall'emergenza Covid-19, ma che gli investigatori sono riusciti a monitorare anche nei mesi dell'emergenza sanitaria.

 

GIORGIO DE STEFANO SILVIA PROVVEDI

Tra le maglie dell'inchiesta sono finiti elementi di vertice, luogotenenti e affiliati alle potenti cosche dei De Stefano-Tegano e Libri che operano nella città di Reggio Calabria, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, diverse estorsioni, detenzione e porto illegale di armi, aggravati dal metodo e dalla agevolazione mafiosa. 

fabrizio corona silvia provvedi su chi fabrizio corona silvia provvedi su chifabrizio corona silvia provvediFABRIZIO CORONA E SILVIA PROVVEDI 2fabrizio corona silvia provvedifabrizio corona silvia provvedifabrizio corona silvia provvedi donatellafabrizio corona silvia provvedisilvia provvedi fabrizio corona

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…