evacuazione ospedale kamal adwan di beit lahia striscia di gaza

GAZA AL SUOLO – L’ESERCITO ISRAELIANO HA FATTO EVACUARE L’OSPEDALE KAMAL ADWAN DI BEIT LAHIA, NEL NORD DELLA STRISCIA: MALATI E FERITI SONO STATI COSTRETTI AD ANDARSENE E I MILITARI SONO ENTRATI NELL’EDIFICIO – IERI UN RAID AEREO HA DISTRUTTO UN PALAZZO DI FRONTE ALLA STRUTTURA MEDICA: SONO MORTE ALMENO 50 PERSONE – SECONDO HAMAS I NEONATI MORTI PER IPOTERMIA SAREBBERO QUATTRO…

ANADOLU, 'ALMENO 50 MORTI IN RAID VICINO A OSPEDALE GAZA'

EVACUAZIONE OSPEDALE KAMAL ADWAN DI BEIT LAHIA

(ANSA) - Quasi 50 palestinesi sono stati uccisi giovedì in un attacco aereo israeliano su un edificio di fronte alla sede centrale dell'ospedale Kamal Adwan, nel nord della Striscia di Gaza, tra cui tre membri del personale medico e operatori, secondo quanto scrive l'agenzia turca Anadolu, ripresa anche dall'emittente qatarina Al Jazeera, che a sua volta parla di 5 membri del personale medico uccisi.

 

"Ci sono circa 50 martiri, tra cui 3 membri del nostro personale medico, sotto le macerie di un edificio di fronte all'ospedale Kamal Adwan", ha affermato iHussam Abu Safia, direttore dell'ospedale, citato da Anadolu.

 

benjamin netanyahu con la mappa di israele (compresa la cisgiordania) e gaza

"Abu Safia ha affermato che il personale medico e gli addetti ospedalieri erano presenti nell'edificio, dove risiedevano con le famiglie. Il direttore ha identificato i membri del personale uccisi come Ahmed Samour, un pediatra, Israa, un tecnico di laboratorio, e Fares, un tecnico di manutenzione dell'ospedale", scrive Anadolu.

 

Israele ha lanciato un'offensiva di terra su larga scala nel nord di Gaza il 5 ottobre per impedire presumibilmente al gruppo palestinese Hamas di riorganizzarsi. I palestinesi, tuttavia, accusano Israele di cercare di occupare l'area e di sfollare con la forza i suoi residenti, ricorda ancora l'agenzia turca.

 

EVACUAZIONE OSPEDALE KAMAL ADWAN DI BEIT LAHIAHIA

M.O.: A GAZA EVACUATO OSPEDALE KAMAL ADWAN, ASSALTO IDF

(AGI/AFP) - Dopo aver ordinato l'evacuazione dei pazienti dell'ospedale Kamal Adwan di Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza, l'esercito israeliano avrebbe preso d'assalto l'edificio.

 

Secondo quanto riferito dal ministero della Salute di Gaza, i pazienti e i loro accompagnatori sono stati fati scendere nel cortile dell'ospedale, assediato dalle forze di difesa israeliane (Idf). Secondo quanto riferito da al-Jazeera, ufficiali israeliani hanno utilizzato altoparlanti per dare al personale e ai pazienti un ultimatum di 15 minuti, entro il quale lasciare l'ospedale, costringendo malati e feriti ad andarsene.

 

Circa 75 pazienti si troverebbero nel cortile della struttura, sotto attacco continuo da settimane, e molti non hanno alcuna protezione dal freddo di Gaza. Anche le comunicazioni sono state interrotte all'ospedale in quella che si ritiene sia la preparazione all'assalto della struttura da parte delle truppe israeliane.

EVACUAZIONE OSPEDALE KAMAL ADWAN DI BEIT LAHIA

 

Nelle scorse ore il direttore del Kamal Adwan, il dottor Husam Abu Safiya, ha riferito una dozzina di veicoli robotizzati carichi di esplosivo sono stati fatti esplodere davanti all'ospedale, provocando ingenti danni, oltre af aver subito un attacco da parte di un drone. Circa 50 persone, tra cui cinque medici, sono morte ieri negli attacchi avvenuti nei pressi del centro, dove attualmente si trovano circa 350 persone, di cui 75 feriti e malati, insieme ai loro accompagnatori, e 180 membri del personale medico.

 

israele attacca la striscia di gaza 23

I media palestinesi riferiscono che anche loro sono stati evacuati dalle loro case nei pressi di Kamal Adwan, portati nella vicina scuola di Al Fakhoura e detenuti nel suo cortile. Oltre ai ripetuti attacchi contro Kamal Adwan da due mesi e mezzo, le forze israeliane stanno attaccando questa mattina anche l'ospedale Al Awda, nella vicina citta' di Jabalia, gia' colpito da un'esplosione la notte scorsa.

 

Secondo i dati del governo di Gaza, che non vengono aggiornati da settimane, quasi 3 mila persone sono morte e circa un migliaio rimangono disperse dall'inizio dell'assedio israeliano del nord di Gaza, in corso da piu' di 80 giorni.

 

Secondo l'Onu, nell'area sono rimaste solo tra 10 e 15 mila persone delle oltre 440 mila che vivevano in loco prima dell'inizio dell'offensiva israeliana del 7 ottobre 2023. Il numero totale dei morti a Gaza in oltre 14 mesi di guerra ammonta a 45.399, di cui il 70% sono donne e bambini, mentre i feriti sono 107.940; oltre agli 11mila corpi dispersi sotto le macerie, secondo il Ministero della Salute della Striscia.

bombardamenti striscia di gaza 2

 

MEDIORIENTE: UNICEF, A GAZA 4 I NEONATI MORTI PER IPOTERMIA

(LaPresse) - "Negli ultimi giorni dell'anno, non sembra esserci fine alle minacce mortali per i bambini di Gaza. Negli ultimi tre giorni, secondo le notizie, almeno undici bambini sono stati uccisi in attacchi. Ora stiamo assistendo anche alla morte di bambini a causa del freddo e della mancanza di un riparo adeguato.

 

BENJAMIN NETANYAHU E ISRAEL KATZ VISITANO LA STRISCIA DI GAZA

Secondo il Ministero della Sanità palestinese, negli ultimi giorni quattro tra neonati e infanti sono morti per ipotermia. Queste morti evitabili mettono a nudo le condizioni disperate e in via di peggioramento in cui versano le famiglie e i bambini di Gaza. Con le temperature che si prevede scenderanno ulteriormente nei prossimi giorni, è tragicamente prevedibile che altre vite di bambini andranno perse a causa delle condizioni disumane in cui versano, che non offrono alcuna protezione dal freddo".

 

il sistema iron dome in funzione

Lo si legge in una nota dell'Unicef."Il 2024 - si legge ancora - è stato un anno di difficoltà inimmaginabili per le famiglie di Gaza. Oltre alla costante minaccia di attacchi, molti vivono senza un riparo adeguato, senza nutrizione e senza assistenza sanitaria. Le ferite causate dal freddo, come l'assideramento e l'ipotermia, rappresentano un grave rischio per i bambini piccoli che vivono nelle tende e in altri rifugi di fortuna non attrezzati per il gelo. Per neonati, infanti e bambini vulnerabili dal punto di vista medico, il pericolo è ancora più grave"

 

BA-HAMAS - MEME BY EMILIANO CARLI

"I team dell'Unicef sul campo - prosegue la nota - continuano a lavorare instancabilmente, distribuendo ai bambini indumenti invernali, coperte e forniture di emergenza. Ma la capacità delle agenzie umanitarie di consegnare aiuti salvavita nella misura necessaria rimane fortemente limitata. A novembre sono entrati a Gaza in media 65 camion carichi di aiuti al giorno, troppo pochi per rispondere adeguatamente ai bisogni urgenti di bambini, donne e altri civili.

 

La parte più settentrionale di Gaza è ormai sottoposta a un assedio quasi totale da più di due mesi.L'accesso umanitario sicuro e senza restrizioni alla Striscia di Gaza e al suo interno, per raggiungere le popolazioni colpite ovunque si trovino, anche nel nord, è fondamentale. Tutti i valichi di accesso devono essere aperti, anche per quanto riguarda il carburante e i materiali necessari per far funzionare e riabilitare le infrastrutture essenziali e le forniture commerciali.

israele attacca la striscia di gaza 4

 

Deve essere garantita una circolazione sicura per gli operatori umanitari e le forniture attraverso la Striscia di Gaza, per raggiungere in sicurezza le comunità che ne hanno un disperato bisogno.Mentre ci avviciniamo a un nuovo anno, i bambini hanno il diritto a un futuro libero dalla paura e pieno di promesse. Questo inizia con un cessate il fuoco immediato e duraturo a Gaza, con il rilascio di tutti gli ostaggi e con un rinnovato impegno a lavorare insieme per affrontare i bisogni urgenti dei bambini e delle loro famiglie”.

BOMBARDAMENTO DELL EDIFICIO DEL CONSIGLIO LEGISLATIVO (PARLAMENTO) DI GAZA raid israeliano sulla striscia di gaza 5

Ultimi Dagoreport

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?

monte dei paschi di siena mps banco bpm luigi lovaglio giuseppe castagna hugues brasseur

DAGOREPORT - LA FUSIONE MPS-BPM È DAVVERO FINITA NEL CESTINO? PER SALVARSI DALL’OPAS DI INTESA, LOVAGLIO E CASTAGNA POTREBBERO AGGRAPPARSI A DUE SALVAGENTI: ANTI-TRUST E CREDIT AGRICOLE - INCORPORANDO IL 13% DI GENERALI, IL DESTINO CINICO E BARO VUOLE CHE IL PRIMO COMPETITOR DEL LEONE DI TRIESTE NEL MERCATO ASSICURATIVO, SIA PROPRIO INTESA - CON UNA QUOTA COSÌ IMPORTANTE IN GENERALI, L’ANTI-TRUST POTREBBE CONSIDERARE INTESA IN GRADO DI CONDIZIONARE ASSEMBLEE, INFLUENZARE NOMINE E SCELTE STRATEGICHE - IL FUTURO DI CASTAGNA È NELLE MANINE DEI FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE, CHE DETIENE IL 29,9% DI BPM - VISTO L’OTTIMO RAPPORTO DI GIORGETTI E CASTAGNA CON LA “BANQUE VERTE”, C’È CHI IPOTIZZA CHE IL GOVERNO MELONI POTREBBE DARE L’OK A UNA FUSIONE DI BPM CON CRÉDIT AGRICOLE ITALIA, SETTIMO GRUPPO BANCARIO ITALIANO - MA C’È CHI VA OLTRE: NULLA VIETEREBBE A CREDIT AGRICOLE DI LANCIARE UN'OPAS SU SIENA CONTRO L'OPAS DI INTESA…

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…