sophie grau iris klopfer

"GENDER IS OVER" - AL BALLO DELLE DEBUTTANTI DI VIENNA PER LA PRIMA VOLTA UNA COPPIA DI RAGAZZE: “CI PIACE DANZARE E PRENDIAMO I COSTUMI D'EPOCA PER QUELLO CHE SONO: DRAG. TRAVESTIMENTI” – IMPOSSIBILE PER ENTRAMBE VESTIRSI DA DAME: SOPHIE, CHE SI DEFINISCE DI “GENERE NON BINARIO”, INDOSSERA’ IL FRAC - IL RICCO OTTUAGENARIO RICHARD LUGNER RUGGISCE: "LA REPUTAZIONE DEL BALLO NON VA DISTRUTTA"

Irene Soave per il “Corriere della Sera”

 

sophie grau Iris Klopfer il ballo delle debuttanti

Sophie Grau si dice «di genere non binario», e nelle foto sui social ha i capelli corti, tinti arcobaleno, e una maglietta che dice «Gender is over», il genere è finito; la sua amica Iris Klopfer ha i capelli lunghi con ciocche blu e si riconosce «al 100% femmina», anche se come Sophie, che conosce dalle elementari e con cui è da sempre «solo amica», si sente parte della comunità Lgbtqi.

 

Al ballo delle debuttanti di Vienna del 20 febbraio, però, dovranno rispettare la tradizione, anche se sembrerà che siano lì per mandarla a gambe all' aria: tinta castana ai capelli per entrambe,abito a meringa per Iris e frac per Sophie. Insomma dovranno stonare il meno possibile tra le 150 coppie di «debuttanti», anche se sono lì come eccezione: Iris e Sophie sono la prima coppia di donne ammessa all' Opernball dalla sua fondazione, coeva al Congresso di Vienna.

 

ballo delle debuttanti vienna

Tedesche del Baden-Württemberg, 21 anni entrambe, Sophie studia al Conservatorio e Iris a Medicina: «Iris mi aveva convinta a iscrivermi a danza a dieci anni», dice Sophie, «e da allora guardiamo i video su YouTube, le coreografie, e quella del Ballo di Vienna...

beh, toglie il fiato. Quest' estate ci eravamo dette: perché non andiamo?». Scroscio di risate eccitate; domanda inviata «quasi per gioco», a settembre, «e accettata a novembre.

Da allora ripassiamo i passi, e io sono andata dal sarto per farmi il frac».

 

È la mise obbligatoria di un cavaliere. Ma di una dama?

«Ce lo hanno chiesto tutti», sbuffa Sophie, bersagliata, da che è stata ammessa al ballo (e Iris le ha delegato il ruolo di portavoce della coppia), di interviste che ripetono varianti sulla stessa ottusa domanda che chiunque abbia un orientamento non etero spesso si sente fare: chi «fa» il maschio e chi la femmina?

ballo delle debuttanti vienna

 

«Il nostro orientamento non è rilevante», protesta Sophie. «Ma per i vestiti abbiamo scelto così: io preferisco i pantaloni. Quindi le ho lasciato la meringa e ho scelto il frac». Peraltro non sarebbe stato possibile fare diversamente: la perfezione della coreografia è la vacca sacra del ballo, al cui allestimento - bisogna staccare tutte le sedie della platea e rifare un pavimento liscissimo, su cui le coppie volteggino - lavorano per 48 ore 650 operai.

 

«Non è rilevante», il loro orientamento, anche per Maria Großbauer, madrina del ballo e deputata conservatrice: «Basta che sappiano il Dreiviertelvalser », cioè il complicato valzer finale. «Non è così tremendo», ride Sophie. «E le tradizioni si rinnovano, o muoiono».

 

Difficile forse è piacere alla reazionaria borghesia viennese che dall' Ottocento organizza il ballo (un rito che ebbe i massimi fasti negli anni dell' Anschluss alla Germania nazista): il ricco ottuagenario Richard Lugner, per esempio, uno che all' Opernball ha portato Sophia Loren e Geri Halliwell, rilascia da settimane interviste in cui dice che «la reputazione del ballo non va distrutta».

 

ballo delle debuttanti vienna

Il ballo delle debuttanti, poi, era un rituale dove le fanciulle venivano esibite ai potenziali mariti: quanto di più conservatore e «binario» esista, in termini di genere. Che ci fanno lì Sophia Grau e Iris Klopfer? «Sembra un controsenso, lo so», si difende Sophia. «Ma ci piace ballare. E prendiamo i costumi d' epoca per quello che sono: drag . Travestimenti » .

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