gianluca vacchi

GIANLUCA VACCHI SVOLAZZA SULLA NOTIZIA SUI DEBITI CON LA DISINVOLTURA DEL CAZZONE: “IL PATRIMONIO DELLE HOLDING DI FAMIGLIA E’ DI 500 MILIONI, CI SONO PASSIVI. TRA QUESTI, GLI 8,5 MILIONI CON IL GRUPPO BPM CHE SONO OGGETTO DI CONTENZIOSO PER L'APPLICAZIONE DEGLI INTERESSI” - INTRECCIO DI SOCIETÀ E POLTRONE LA RETE DEGLI AFFARI MILIONARI DI “MISTER ENJOY”

Gianluca Vacchi barzotto dopo la crioconservazione

 

1 - VACCHI: UN PICCOLO PASSIVO «CONTESTO I TASSI D' INTERESSE». «IL PATRIMONIO DELLE HOLDING DI FAMIGLIA È DI 500 MILIONI»

Cristina Degli Esposti per “Quotidiano Nazionale - il Giorno”

GIANLUCA VACCHIGIANLUCA VACCHI

 

«Le attività che fanno capo alle holding della mia famiglia presentano ad oggi un valore che supera i 500 milioni di euro. A fronte di questi attivi, come in ogni bilancio, sussistono passivi, che nel caso specifico ammontano a circa 20 milioni di euro. Tra questi rientra anche la posizione debitoria con il gruppo Banco Bpm per un controvalore di 8,5 milioni di euro e che attualmente è oggetto di un contenzioso in relazione alla corretta applicazione dei tassi di interesse».

 

GIANLUCA VACCHIGIANLUCA VACCHI

Così Gianluca Vacchi spiega il contenzioso che ha portato al pignoramento di alcuni beni riferiti alle sue società. «Le azioni esecutive che comunque non hanno ad oggetto i beni "maliziosamente" indicati (soggette a reclamo da parte mia) - prosegue Vacchi - rientrano, nella attività della banca nell'ambito del contenzioso, che sono fiducioso possa essere a breve oggetto di una composizione».

 

L'ultimo atto sono stati i pignoramenti. Due, emessi tra fine maggio e inizio giugno su una serie di beni immobili a Castenaso, nel Bolognese. Tra tutti spicca il golf club Casalunga, il campo a 9 buche con annessi piscina, solarium, bar, ristorante e albergo. Il club, a Bologna, è noto soprattutto perché associato a Gianluca Vacchi, Mr. Enjoy. I beni sono stati pignorati da Banco Bpm, in attesa che il Tribunale di Verona si pronunci su una disputa che va avanti dal 2015. Quando Gianluca Vacchi, amministratore unico della First Investments, sospese il pagamento delle rate di rimborso della linea B del finanziamento ottenuto nel 2008 (scaduto nel 2012) dalla Banca popolare di Verona, poi Banco Bpm.

GIANLUCA VACCHIGIANLUCA VACCHI

 

Quell'anno la First Investments - che opera negli investimenti mobiliari e nelle partecipazioni societarie - ottenne fondi per 20 milioni di euro. Le rate di rimborso, che nel 2015 erano state rinegoziate in accordo con la banca, però vennero congelate a fine anno. Semplicemente la First smise di pagare perché «da un'analisi più approfondita delle condizioni contrattuali originarie, sono emersi profili di nullità o inefficacia delle stesse».

 

Insomma, la First certo non si ritiene un cattivo pagatore, perché nel mirino finiscono i termini - e i tassi di interesse - di quel finanziamento. A onorare il debito, per la Bpm, mancavano ancora 8,5 milioni di euro (con gli interessi si arriva a una decina) ed è la cifra su cui si giocano partita e pignoramenti. Nel settembre 2016 la First presentò reclamo alla banca, che replicò alle contestazioni.

 

GIANLUCA VACCHIGIANLUCA VACCHI

Il passo successivo, infruttuoso, fu davanti all'arbitro bancario finanziario, per poi approdare, alla vigilia di natale del 2016, in Tribunale a Verona. Nel frattempo, però, il Gruppo Bpm si è mosso blindando i beni messi a garanzia del finanziamento. Quali? In pegno la First aveva messo tutte le azioni e il capitale sociale dell'impresa stessa, poi il 33,34% della società collegata Eleven Finanziaria e il credito vantato da First.

 

Ma soprattutto le società Cofiva Holding (socia al 25% di First) e Cofiva s.a. con sede in Lussemburgo si erano offerte come fideiussori della First Investments. Ed il golf club è proprio dentro a Cofiva Holding. Negli anni, Cofiva ha venduto buona parte dei terreni intorno al complesso sportivo che, invece, non è ancora stato venduto. O meglio, la vendita non è stata perfezionata. Un preliminare c'è, come pure c'erano le scadenze per andare a rogito fissato oggi al 29 dicembre 2017. E senza la piena proprietà di quelle aree, stop agli investimenti dei compratori.

 

GIANLUCA VACCHIGIANLUCA VACCHI

Sulla vicenda, Bpm si trincera dietro un secco «no comment». Mentre è il legale che segue Gianluca Vacchi, l' avvocato Andrea Soliani, a confermare l' esistenza della vertenza civile, e però nega alcuni particolari. Un esempio per tutti: «Gli articoli riportano la circostanza secondo la quale Gianluca Vacchi riceverebbe un compenso di 5 milioni di euro dai "cugini" per "tenerlo lontano dal gruppo Ima". Si tratta di circostanza non vera». E in effetti, non si tratta di una paghetta, ma di dividendi.

 

Nel 2016, l' Ima aveva precisato che Gianluca Vacchi «non ha deleghe e non si occupa direttamente della gestione aziendale», detiene invece quote dell' azienda. Il debito e le grane con Banco Bpm non sembrano comunque preoccupare Vacchi. Che chiosa così, in una sua nota: «Il valore del patrimonio netto delle mie holding va determinato per differenza tra gli attivi ed i passivi sopra indicati, e dunque ogni commento ulteriore risulta superfluo».

 

Gianluca Vacchi a 'Matrix', prima parte

 

Gianluca Vacchi a 'Matrix', seconda parte

2 - INTRECCIO DI SOCIETÀ E POLTRONE LA RETE DEGLI AFFARI MILIONARI

C.D. per “Quotidiano Nazionale - il Giorno”

 

I DEBITI DI GIANLUCA VACCHII DEBITI DI GIANLUCA VACCHI

Dieci gli incarichi attualmente ricoperti. Ma ben 81 quelli lasciati alle spalle, nelle 39 aziende nelle quali, a vario titolo, risultava presente. Una costellazione societaria senza fine, quella che scandisce i 50 anni di Gianluca 'Enjoy' Vacchi. Una parte è descritta anche nel suo libro ( Enjoy, appunto), ma il curriculum è incompleto. «Nato a Bologna il 5 agosto 1967, si è laureato in Economia e Commercio presso l' Università di Bologna nel 1993.

 

I DEBITI DI GIANLUCA VACCHII DEBITI DI GIANLUCA VACCHI

È imprenditore e finanziere e detiene una partecipazione rilevante nel socio di controllo di Ima. In Ima ha svolto funzioni di investor relator nel periodo 1995-1997. Attualmente opera nel settore del private equity attraverso la società finanziaria First Investments S.p.A». Questa la presentazione sul sito aziendale di Ima, il colosso delle macchine automatiche sulla via Emilia il cui fatturato non conosce battute d' arresto. E in Ima Vacchi (Gianluca) è consigliere non esecutivo.

 

GIANLUCA VACCHI E LAPO ELKANNGIANLUCA VACCHI E LAPO ELKANN

Ad oggi, però, risulta impegnato anche in mille altri settori. Come amministratore unico della First Investments, guida l' azienda impegnata in investimenti mobiliari e societari. Poi è consigliere di Sofima, la finanziaria principale azionista di Ima. Di Eleven Finanziaria, invece, Vacchi è amministratore unico e nella Boato Holding è consigliere e presidente del consiglio d' amministrazione, così come nella Boato International. Poi è amministratore unico di Lamp, impresa di noleggio imbarcazioni e yacht, detenuta al 100% da Cofiva Holding. Ed è ad anche di Gvlifestyle, la società che commercializza soprattutto abiti e i prodotti a marchio Gv.

 

BELEN - GIANLUCA VACCHI - FABRIZIO CORONABELEN - GIANLUCA VACCHI - FABRIZIO CORONA

Fin qui, gli incarichi, ma gli intrecci societari sono complessi e più vasti. La Boato Holding, con sede a Bologna, di cui Cofiva Holding detiene il 65%, possiede a sua volta l' intero capitale sociale della Boato International di Monfalcone (Gorizia) che progetta, produce e vende macchinari per la lavorazione del bitume. La First Investments, invece, detiene il 33,34% della Eleven Finanziaria di Bologna, titolare a sua volta del 21,5% del capitale sociale di Finanziaria del Vetro, società al vertice del gruppo industriale Finvetro che produce e commercializza fari per il settore automotive, oblò per lavatrici e in generale vetro pressato.

 

Gianluca Vacchi sfila in tacchi a spillo

 

3 - E SUL WEB FA SPALLUCCE «IO PRATICO L' ALLEGRIA»

Paola Benedetta Manca per “Quotidiano Nazionale - il Giorno”

 

FLAVIO BRIATORE E GIANLUCA VACCHIFLAVIO BRIATORE E GIANLUCA VACCHI

«Mormora, la gente mormora... falla tacere praticando l'allegria...», canticchia Gianluca Vacchi, intonando una canzone di Jovanotti, in un video su Instagram rispondendo così alle notizie sui pignoramenti pubblicate in esclusiva sul Qn. L'uomo da 12 milioni di follower recita la sua parte. E sembra prendere con molta filosofia la confisca da parte del Banco Bpm di beni vari. Nel video, visualizzato da decine di migliaia di seguaci, si vede Vacchi, abbronzatissimo, in canottiera, occhiali a specchio e pizzetto fermato da un elastico, mentre sta salendo su un aereo privato. È la sua reazione alla notizia.

 

Dopo la canzone, esclama: «Vi saluto dalla Turchia. Ci vediamo a Montecarlo stasera e a Saint Tropez domani», dando appuntamento ai suoi seguaci e lanciando il suo immancabile mantra: «Enjoy». E, nel finale del video, si scrolla dei granelli immaginari di polvere dalle spalle super tatuate, come per liberarsi di scomodi pettegolezzi che, però, hanno il peso massiccio di milioni di euro di debiti.

FLAVIO BRIATORE E GIANLUCA VACCHIFLAVIO BRIATORE E GIANLUCA VACCHI

 

Insomma the show must go on e la corsa di Vacchi continua a mille, su e giù per il mondo, fra il lusso e il divertimento. I suoi follower su Instagram, però, nel commentare il video si dividono. C'è chi lo appoggia incondizionatamente e lo rassicura: «Non ti preoccupare, è tutta invidia» e poi: «Grande Gianluca» e ancora «Divino».

 

E chi invece lo critica: «Intanto gli pignorano 10 milioni di 'robetta' che non è pochissimo neanche per lui. Leggete i giornali di oggi, così capite chi è questo personaggio». E ancora: «Hai finito, stai per diventare lo zimbello del web» scrive Giggio1. «È finita la cuccagna» aggiunge un altro follower e infine il commento di 'michelecreatore': «Lui ha almeno qualcosa da farsi pignorare, qua c' è gente che ha i debiti ed è nullatenente!

 

4 - D'AGOSTINO: LUI HA GIÀ STRAVINTO «CON I DEBITI AVRÀ PIÙ POPOLARITÀ»

Giovanni Rossi per “Quotidiano Nazionale - il Giorno”

GIANLUCA VACCHI IN SARDEGNAGIANLUCA VACCHI IN SARDEGNA

 

«Bene! Adesso che sono venuti fuori i debiti con le banche e i pignoramenti, la storia di Gianluca Vacchi diventa, se possibile, ancora più perfettamente italiana», esclama Roberto D' Agostino, al telefono, dal suo buen retiro tra le dune di Sabaudia. Il fondatore del sito Dagospia è stato il primo, in Italia, a capire e sdoganare Mr. Enjoy. Ben prima del mitico balletto in tacchi a spillo, il video del definitivo decollo.

 

Vacchi carico di pendenze istiga l'odio social o guadagna milioni di clic?

«Macché odio. Sarà solo altra popolarità garantita. Se, come diceva George Bernard Shaw, lo scopo della vita non è cercare se stessi, ma creare se stessi, Vacchi ha già vinto. Anzi ha stravinto».

gianluca vacchi con ariadna gutierrez   7gianluca vacchi con ariadna gutierrez 7

 

Osannato per meriti 'estetici'?

«Uno così negli anni Settanta lo avrebbero picchiato. Oggi, in piena era digitale, è una storia di successo. Giudicarlo attraverso categorie novecentesche non avrebbe senso. Il fenomeno Vacchi è slegato da ogni ideologia. E non nasce per caso».

 

Un prodotto digitale?

«Tra i più sofisticati. Vacchi è figlio di Instagram. E Instagram è il trionfo della narrazione per immagine. Foto e video al posto delle parole: per diventare il regista o il coreografo della propria vita offerta in pasto agli altri. Altro che privacy. Andy Warhol diceva che ognuno ha diritto al suo quarto d'ora di celebrità. Sorpassato anche lui alla velocità delle rete. Ora ognuno può provare a essere chi vuole, quando vuole. Una dimensione esibizionistica che in alcuni casi diventa 'pornicizzazione'. Perché non conta chi sei, ma cosa vuoi diventare».

DAGODAGO

 

Il merito di Vacchi? Il look, gli atteggiamenti, il nulla sapientemente frullato...

«La costruzione, pensata e ricercata, di un personaggio da jet-set internazionale - che si sposta ogni sera dalla Sardegna alla Costa Azzurra, dalla Grecia al Tirreno - eppure così italiano. Anzi, arci-italiano. Nelle sue spacconate si nascondono D'Annunzio, Sordi, De Sica. Vacchi è il gagà di oggi».

 

Un meta-vip che va oltre la popolarità ordinaria?

«Vacchi ha lavorato molto alla costruzione del suo personaggio. Il personal trainer per l'addominale a tartaruga, il coreografo per i balletti, il vorticoso giro di donne a rinforzo della fama, le suggestioni giovanili - tipo che quando da ragazzo sciava batteva anche Tomba. Vero o falso, non importa: tutto studiato, tutto ben calibrato. Un'operazione di personal branding senza eguali in Italia. Chi segue Vacchi si appassiona alle sue trasgressioni proprio perché sono incastonate in una narrazione complessiva. I guai con le banche, a dispetto delle ricchezze familiari, rinforzano il racconto».

 

gianluca vacchi  3gianluca vacchi 3

All'estero ci sono altri Vacchi?

«Certo, i Paesi anglossassoni sono come sempre all' avanguardia. Anche perché hanno capito prima le opportunità del digitale. Lo dimostra anche la politica. Come ha fatto Trump a vincere le elezioni americane avendo contro un pezzo del suo partito, i democratici, Hillary Clinton e tutto il jet-set hollywoodiano? Semplice, ha dialogato con gli elettori direttamente sui social, abbattendo categorie e steccati. I dodici milioni di follower di Vacchi nascono dalle premesse di questa stessa rivoluzione».

gianluca vacchi  1gianluca vacchi 1gianluca vacchi 49 anni copiagianluca vacchi 49 anni copiagianluca vacchigianluca vacchiGIANLUCA VACCHI SU BUZZFEEDGIANLUCA VACCHI SU BUZZFEEDgianluca vacchi 49 anni copia 2gianluca vacchi 49 anni copia 2gianluca vacchi 49 anni copia 3gianluca vacchi 49 anni copia 3GIANLUCA VACCHI SU BUZZFEEDGIANLUCA VACCHI SU BUZZFEEDgianluca vacchi 49 anni copia 4gianluca vacchi 49 anni copia 4gianluca vacchi 49 annigianluca vacchi 49 anni

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?