sesso giappone

PIU’ SESSO MENO SUSHI! – AI GIAPPONESI NON PIACE SCOPARE: IL 40% DELLA POPOLAZIONE E’ ANCORA VERGINE E AI MASCHI FARE L'AMORE “INTERESSA POCO”, PER LE MOGLI E’ ADDIRITTURA “UNA SCOCCIATURA” – PRESI DAL LAVORO E IPER STRESSATI, GLI UOMINI PREFERISCONO I FUMETTI E LE BAMBOLINE VERSIONE SCOLARETTE

Carlo Pizzati per la Stampa

 

sesso e arte giapponese 2sesso e arte giapponese 2

Un cinquantenne sorridente gironzola al terzo piano di un palazzo nel quartiere di Akihabara, capitale mondiale degli anime. Sta cercando qualcosa nel baccano di video-giochi e sigle di cartoni animati giapponesi. Infila una monetina in un distributore dove un braccio a gru agguanta un cuscino con stampata sopra una pre-adolescente in gonnellina, la diva di un manga. Se ne esce abbracciando felice il suo strumento onanistico.

 

Questa è l' immagine che meglio condensa una serie di problemi che colpiscono il Giappone iniziando dalla crisi del sesso per finire nei rischi della decrescita del prodotto interno lordo e la possibile bancarotta del sistema pensionistico.

 

tokyotokyo

Secondo le ultime statistiche, infatti, le complicazioni della libido di un numero sempre crescente di giapponesi si stanno addensando in una tempesta perfetta. Ecco gli elementi. Primo, sta crescendo a dismisura la percentuale di vergini quasi quarantenni. Poi, le coppie sposate tra i 35 e i 50 anni hanno pochissimi amplessi. E intanto spopolano le waifu, mogli virtuali di quei reclusi digitali degli otaku che vivono incollati allo schermo nelle loro stanzette. Tanto che un economista ha proposto persino una «tassa sui belli» per far pagare a chi è bello un' imposta e rendere i nerd almeno più attraenti economicamente.

 

Aumentano anche le storie di mariti che convivono (spesso in triangolo con mogli disgustate) assieme a silenziosi manichini, mentre le donne in carriera che lavorano dopo aver fatto figli sono chiamate «mogli diavole» dai tanti maschilisti, spingendo il 70 per cento delle neo-mamme a non tornare al lavoro.

scapoli giapponesiscapoli giapponesi

 

Nell' immaginario di un numero crescente di maschi solo il simulacro manga della liceale è in grado di regalare felicità. È unicamente nei ricordi adolescenziali che tanti salary men stressati da ufficio e famiglia trovano un lembo di felicità. Vediamo i dati che corroborano questo scenario da «strano Giappone» attenendoci ai fatti e non agli stereotipi culturali. La «sekkusu shinai shokogun» o «sindrome del celibato» esiste davvero. Le statistiche dell' Istituto per la ricerca su Società e Popolazione confermano che il 70% dei celibi e il 60 delle nubili tra i 18 e i 34 anni non ha relazioni. E il 42% dei maschi e il 44,2 delle femmine ammettono di essere ancora vergini.

 

Tra gli adulti non va molto meglio. Solo un terzo delle coppie sposate ha un rapporto sessuale una volta la settimana. Infatti, secondo uno sondaggio dell' associazione per la pianificazione familiare, la metà degli intervistati tra i 16 e i 49 anni non ha fatto l' amore nell' ultimo mese, con un aumento del 5 per cento in confronto a due anni fa. Perché il Giappone non vuol più fare sesso? Gli intervistati rispondono: per la sfinimento dopo il lavoro, certo, ma anche per evitare le complicazioni emotive nel rapporto con un altro essere umano.

 

META DEI GIAPPONESI NON FA SESSOMETA DEI GIAPPONESI NON FA SESSO

Per il 23 per cento delle donne sposate il sesso «è una scocciatura» mentre per quasi il 18 per cento dei maschi l' interesse per il sesso con una donna è da «poco» a «davvero molto poco». Meglio i manichini o i fumetti. E a breve i robot. Gli esperti parlano di una fuga dall' intimità in un' economia molto sviluppata, ma con grande diseguaglianza di genere. Tre anni fa il Giappone ha raggiunto il punto più basso di crescita demografica. Se continua così, entro 50 anni il Paese potrebbe scendere da 120 a 87 milioni di abitanti.

 

uomo giapponese e bamboleuomo giapponese e bambole

Questo arcipelago montagnoso è sovrappopolato. Ma il problema è che la piramide pensionistica, fino a vent' anni fa composta da una popolazione giovane che manteneva meno anziani, ora è invertita. Il Giappone è il Paese con la percentuale più alta di anziani al mondo. La vendita di pannoloni per incontinenti anziani ha battuto quella di pannolini per neonati. Gli omicidi, le rapine e i furti commessi da anziani sono aumentati del cinquemila per cento in 20 anni: i carcerati oltre i 65 anni sono il 20 per cento, altro record mondiale.

 

masayuki  ozaki  e  la   sua  moglie bambola gonfiabilemasayuki ozaki e la sua moglie bambola gonfiabile

In una nazione dove metà giovani non vuole far sesso e sempre più anziani si danno al crimine, se la crescita economica continua a stagnare e il rapporto debito/Pil non migliora, i giapponesi non riusciranno più a far fronte al deficit. Così non resta che fare di più l' amore. Che uno dei passatempi più piacevoli al mondo possa essere la soluzione? E allora, più sesso per tutti, per salvare il Giappone.

gioventu giapponesegioventu giapponesemanga e anime porno giapponese hentai 6manga e anime porno giapponese hentai 6giovnetu giapponesegiovnetu giapponese

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO