giovanni toti aldo spinelli

“LA DIGA È SOSTANZIALMENTE PER SPINELLI” – IN UN’INTERCETTAZIONE AGLI ATTI DELLA PROCURA DI GENOVA, GIOVANNI TOTI AMMETTEVA CHE L’OPERA FINANZIATA CON I FONDI DEL PNRR (1,3 MILIARDI) SAREBBE STATA UTILE ALL’IMPRENDITORE – TOTI COMMENTAVA INSIEME ALL’EX PRESIDENTE DEL PORTO, SIGNORINI, IL PRANZO DEL PIDDINO BURLANDO NELLO YACHT DI SPINELLI – L’EX PRESIDENTE DI GENOA E LIVORNO DOPO L’INTERROGATORIO: “HO DETTO TUTTO, TUTTO…” - LE VISITE "BIPARTISAN" NELLA BARCA "LEILA 2"

TOTI: SPINELLI, 'HO DETTO TUTTO, TUTTO...'

giovanno toti sale sullo yacht di spinelli

(ANSA) - "Ho detto tutto, tutto...' Così Aldo Spinelli al termine dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip Paola Faggioni conferma di aver risposto alle domande degli inquirenti.

 

"Fate i bravi, mi raccomando" ha detto ancora ai giornalisti che lo aspettavano al termine dell'udienza. A chi gli chiedeva se tornasse libero ha risposto "penso di meritarmelo" ma ha detto di non sapere nulla di un'eventuale revoca della misura cautelare "perché è l'avvocato che fa 'ste cose qua".

 

aldo spinelli

L'avvocato Vernazza, che assiste Spinelli, ha confermato che il suo cliente "ha risposto a tutte le domande" del gip "e si è sfogato". Ma ha precisato di non voler dire altro perché "le indagini sono ancora in corso".

 

TOTI A SIGNORINI, 'LA DIGA? E' SOSTANZIALMENTE PER SPINELLI'

(ANSA) - "La Diga (Foranea, l'opera finanziata con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ndr)? E' sostanzialmente per Spinelli". Ad affermarlo, in un'intercettazione agli atti dell'inchiesta, è il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, ai domiciliari da martedì nell'ambito dell'inchiesta sul sistema di corruzione, con l'ex presidente dell'Autorità portuale Paolo Emilio Signorini (l'unico in carcere).

ALDO E ROBERTO SPINELLI

 

I due, secondo quanto emerge dagli atti dell'inchiesta, stanno commentando il pranzo che Aldo Spinelli (l'imprenditore portuale ai domiciliari e, secondo l'accusa, il principale corruttore di Toti e Signorini) ha avuto con l'ex presidente della Regione Claudio Burlando. "Signorini riferiva a Toti - si legge nelle carte - che Burlando era intenzionato a sostenere la linea dell'inutilità della nuova diga e Toti commentava che, se Burlando sosteneva questa linea, avrebbe dovuto farlo pubblicamente e che il primo a esserne danneggiato era proprio Spinelli". E sottolinea il governatore: "così impara Spinelli a farci i suoi pranzi , visto che la diga sostanzialmente è per Spinelli".

 

IL VIAVAI SUL PONTE E I CELLULARI FUORI ECCO CHI ANDAVA SULLO YACHT

Giuseppe Guastella per il “Corriere della Sera”

 

toti sullo yacht di aldo spinelli

C’era un viavai continuo sulla banchina della Marina Fiera del Porto di Genova. Politici, amministratori di enti ed imprenditori facevano la fila per accedere al ponte del Leila, lo yacht al quale Aldo Spinelli ha dato il nome della moglie scomparsa e che è la sua vera casa.

 

Le immagini delle telecamere puntate sulla barca ed acquisite dalla Guardia di finanza di Genova restituiscono almeno due incontri che, con una sorta di par condicio, immortalano il governatore Giovanni Toti e il suo predecessore Claudio Burlando, ex ministro ed ex sindaco del Pd il quale però, a differenza del primo, non è coinvolto nell’inchiesta che ha stravolto la politica della Liguria.

aldo spinelli copia

 

C’è anche un’immagine del sindaco totiano di Genova, Marco Bucci, mentre cammina sulla barca e che in una telefonata è intercettato mentre parla con Spinelli e Toti,  […].

 

Quando riceveva gli ospiti sulla barca, generalmente a pranzo, perché costretto a seguire un regime alimentare particolare curato da un cuoco personale, l’allora 81enne Spinelli aveva l’accortezza di depositare all’esterno i suoi due cellulari, applicando una misura precauzionale che serviva ad evitare che i colloqui riservatissimi in coperta potessero essere intercettati.

 

toti signorini

Una delle foto allegate alla richiesta di misure cautelari fatta dalla Procura al gip ritrae proprio due cellulari dello stesso imprenditore, uno di suo figlio e quello di Paolo Signorini, il presidente dell’Autorità portuale di Genova che da Spinelli avrebbe ricevuto promesse o regali per 400 mila euro. L’immagine è del primo dicembre 2021, giorno cruciale per il futuro dell’impresa del re della logistica di Genova […].

 

È la vigilia dell’approvazione della proroga di 30 anni della concessione del terminal Rinfuse per la quale Spinelli ha speso tanto, sia in termini di energie ma soprattutto di denaro, anche se il prossimo finanziamento l’accorto imprenditore lo verserà a Toti solo il giorno in cui l’atto sarà finalmente varato dall’Autorità diretta da Signorini.

 

burlando schenone e lo yacht di spinelli

Anche Signorini (l’unico in carcere) si siede a tavola con Spinelli, il figlio di questi (indagato) e Toti. In due foto successive delle 14.49 e delle 14.50 lo si vede sulla banchina mentre sta per andare via con Toti, come dimostra l’auto della Regione Liguria con autista in attesa del governatore[…]

aldo spinelli totigiovanni toti aldo spinelliROBERTO E ALDO SPINELLIaldo spinelli saverio cecchi flavio briatore giovanni toti salvini spinelliburlando schenone sanna e lo yacht di spinellitoti signorini 56toti signorini copia

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…