viking sky

IL GIRO DEL “VICHINGO” - LA NAVE DA CROCIERA “VIKING SKY” E’ RIENTRATA IN PORTO DOPO 24 ORE DI PAURA AL LARGO DELLA NORVEGIA. EVACUATI CON GLI ELICOTTERI CIRCA 400 PASSEGGERI - "ESPERIENZA AGGHIACCIANTE". ANCHE UN ITALIANO A BORDO - L'EQUIPAGGIO È RIUSCITO A RIAVVIARE TRE MOTORI SU QUATTRO E… - VIDEO

 

ANDREA TARQUINI per www.repubblica.it

 

 

nave in avaria norvegia

La nave da crociera Viking Sky è approdata in porto dopo 24 ore di paura nelle acque al largo della Norvegia a causa di un'avaria al motore. Scortata da rimorchiatori, la nave da crociera è entrata nel porto di Molde verso le 16.15. Tutti salvi i 1.373 passeggeri: quasi un terzo era stato già evacuato grazie a un elicottero.

 

È stata un'esperienza terrificante, che ha fatto temere il peggio, quella vissuta dai 1.373 passeggeri della Viking Sky, la nave da crociera norvegese finita ieri in panne in balía della tempesta e di onde atlantiche alte fino a nove metri al largo della costa del Paese scandinavo.

 

 

 

nave in avaria norvegia

C'era anche un cittadino italiano a bordo della nave da crociera Viking Sky. Lo riferisce un tweet dell'ambasciata italiana a Oslo, aggiungendo che il passeggero italiano è stato soccorso nella notte e ora è al sicuro a Molde. Nel tweet l'ambasciata ringrazia inoltre le autorità di ricerca e salvataggio della Norvegia per la pronta risposta

 

L'equipaggio e i suoi tecnici sono riusciti a riavviare tre dei quattro motori della grande unità commerciale, dislocante oltre 42mila tonnellate. La Viking Sky, dopo una notte di paura in cui onde e correnti la inclinavano in modo spaventoso facendo temere che affondasse, si è diretta verso il porto norvegese piú vicino, quello di Molde, a circa 500 chilometri a nord della capitale Oslo, con l'assistenza di un rimorchiatore oceanico. Sarebbe bastato il minimo problema, un peggioramento della tempesta, e l'enorme nave avrebbe potuto affondare con ancora quasi tutti a bordo.

 

La tragedia era cominciata ieri pomeriggio, quando la nave attorno alle 14 ha lanciato un mayday, cioè un segnale di Sos: l'avaria a tutti i motori tranne uno l'aveva resa ingovernabile, e lasciata in preda alle forti onde e correnti. La Viking Sky era in viaggio piena di turisti da Trömsö a Stavanger, ed è caduta preda della tempesta al largo di Hustadvika, una zona costiera al largo della contea norvegese di Ramsdal. È un tratto di mare da secoli ritenuto particolarmente pericoloso per il maltempo: lo evitavano persino i navigatori e pirati vichinghi.

nave in avaria norvegia

 

 

I soccorsi erano scattati subito: almeno cinque elicotteri della guardia costiera e dell'aviazione navale norvegese hanno fatto di continuo la spola tra nave e terraferma. Ma la stessa manovra di avvicinamento al ponte della nave sballottata dalle onde era pericolosa ogni volta, e l'imbarco sugli elicotteri della salvezza - cui si è aggiunto un elicottero della marina danese inviato in corsa - è stato definito "un'esperienza agghiacciante" da molti tra i 397 passeggeri tratti in salvo. "Non potevano atterrare", hanno raccontato i superstiti, "col vento e la nave instabile e paurosamente ondeggiante sarebbe stato troppo pericoloso. Ogni volta hanno dovuto issarci a bordo degli elicotteri con cavi d'acciaio".

 

nave in avaria norvegia

A ogni volo, gli elicotteri non potevano caricare più di 15 o venti persone, quindi l'evacuazione completa della nave sarebbe stata pericolosamente lunga. Almeno 17 passeggeri hanno avuto bisogno del ricovero in ospedale per le ferite riportate durante il pauroso ondeggiamento della Viking Sky e il traino via cavo sugli elicotteri. A complicare ulteriormente le operazioni di soccorso c'era il problema che la maggioranza di turisti a bordo erano di età avanzata e difficilmente potevano sostenersi senza aiuto dei militari ai cavi di salvataggio degli elicotteri.

 

 

Tutto sta finendo bene, ma per un soffio. Avrebbe potuto andare ben peggio. Un affondamento della nave non poteva venire escluso vista la forza della tempesta e delle enormi onde. L'incidente della Viking Sky è il secondo in pochi giorni in quel tratto di mare. Sabato scorso elicotteri e altri mezzi di soccorso avevano salvato in extremis le nove persone a bordo del peschereccio oceanico Hagland Captain, che si erano gettati in mare dall'imbarcazione sul punto di capovolgersi e affondare

nave in avaria norvegia

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