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SI È APERTO IL FRONTE DELLO YEMEN. E SONO CAZZI PER L'OCCIDENTE – GLI ATTACCHI DEI RIBELLI HOUTHI ALLE NAVI NEL MAR ROSSO METTONO IN CRISI IL COMMERCIO MARITTIMO MONDIALE – MSC E IL COLOSSO PETROLIFERO BRITISH PETROLEUM SOSPENDONO IL LORO TRAFFICO NEL CANALE DI SUEZ – LE MILIZIE YEMENITE, SOSTENUTE DALL'IRAN, MINACCIANO: “A OGNI ESCALATION A GAZA CORRISPONDERÀ UN'ESCALATION NEL MAR ROSSO” – GLI STATI UNITI SPOSTANO ALTRE NAVI DA GUERRA E SI PREPARANO A BOMBARDARE GLI HOUTHI – LA QUESTIONE RIGUARDA ANCHE L’ITALIA PERCHE’…

MSC: FERMA TRANSITO DELLE SUE NAVI NEL MAR ROSSO

attacco di un drone degli houthi nel mar rosso

(Labitalia) - MSC ha fermato sabato il transito delle sue navi nel Mar Rosso. La Bbc ha riferito che la Mediterranean Shipping Co (MSC), la maggiore compagnia di spedizioni di container al mondo, ha fatto sapere con una nota che no userà più il Canale di Suez dopo un attacco ad una delle sue navi. Venerdì scorso proprio la portacontainer MSC Palatium III è stata presa di mira mentre navigava nel Mar Rosso ma l'attacco ha prodotto danni ma nessun ferito fra l'equipaggio.

 

Al momento le navi di MSC sono indirizzate verso il Capo di Buona Speranza, all'estremo sud dell'Africa. MSC non è stata l'unica a prendere una decisione simile, anche Maersk, Cma Cgm e Hapag-Lloyd, ovvero quattro delle cinque più grandi compagnie di navigazione globali hanno ora puntato su altre rotte sotto la spinta degli attacchi.

 

attacco di miliziani houthi a nave mercantile

BP SOSPENDE I TRANSITI DELLE PETROLIERE NEL MAR ROSSO

(ANSA) - Il colosso petrolifero britannico e multinazionale Bp sospenderà il suo traffico di petroliere attraverso il Mar Rosso. Lo riporta Bloomberg citando un comunicato della società. "Alla luce del deterioramento della situazione di sicurezza per la navigazione nel Mar Rosso, Bp ha deciso di sospendere temporaneamente tutti i transiti attraverso il Mar Rosso", evidenzia la società.

 

HOUTHI, 'ESCALATION A GAZA SARÀ ESCALATION NEL MAR ROSSO'

MISSILE DEI RIBELLI HOUTHI - YEMEN

(ANSA) - "A ogni escalation a Gaza corrisponderà un'escalation nel Mar Rosso": lo ha detto oggi il generale yemenita Yussef Maadani, comandante della 5a divisione delle forze armate yemenite sostenute dall'Iran, citato dall'ufficio stampa del governo di Sanaa. Le affermazioni sono state fatte poco dopo la diffusione di notizie di un nuovo attacco nel Mar Rosso contro una nave commerciale in transito nei pressi dello stretto di Bab al Mandab.

 

MEDIA, PETROLIERA SWAN ATLANTIC ATTACCATA DA FORZE YEMENITE

(ANSA) - La petroliera Swan Atlantic, battente bandiera delle Isole Cayman, è stata attaccata da missili sparati dalle forze yemenite filo-iraniane. Lo riferiscono media panarabi e internazionali citando fonti militari statunitensi nel Mar Rosso. L'attacco è avvenuto nei pressi dello stretto di Bab al Mandab.

 

MAR ROSSO, GLI USA PREPARANO L’ATTACCO AI RIBELLI HOUTHI

Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

MISSILI DEI RIBELLI HOUTHI - YEMEN

Gli Stati Uniti stanno considerando di bombardare gli houthi nello Yemen, per rispondere ai continui attacchi che il gruppo ribelle sostenuto dall’Iran sta lanciando da giorni contro le navi commerciali e militari in navigazione nel Mar Rosso, oltre a prendere di mira Israele.

 

Lo scrive il sito Politico, ma lo confermano anche i fatti, perché il Pentagono sta spostando altre navi da guerra verso la regione, proprio mentre arrivano in visita il segretario alla Difesa Austin e il capo degli Stati Maggiori Riuniti Brown. Un’emergenza che riguarda direttamente anche l’Italia, come membro della Combined Task Force 153, con cui 39 paesi cercano di garantire la sicurezza di questa rotta essenziale per gli scambi commerciali internazionali.

 

Portaerei Eisenhower nel golfo persico

Sabato gli houthi hanno lanciato 15 assalti con i droni, di cui 14 sono stati abbattuti dal cacciatorpediniere americano USS Carney, e uno dal britannico HMS Diamond. Si tratta solo dell’ultimo episodio di una lunga serie, perché venerdì era stata incendiata la nave commerciale liberiana Motor Vessel al Jasrah, mentre due missili erano volati sopra lo stretto di Bab al Mandeb, colpendo il cargo Palatium 3. […]

 

Le compagnie per il trasporto marittimo hanno reagito riaprendo la più sicura rotta attraverso il Capo di Buona Speranza, che per collegare Rotterdam a Singapore richiede di navigare 11.720 miglia nautiche, contro le 8.440 di Suez. […]

 

lloyd austin

La strategia appare chiara. Dalla strage di Hamas del 7 ottobre in poi, e la conseguente risposta militare dello Stato ebraico, gli houthi hanno lanciato una campagna sistematica per prendere di mira Israele e gli interessi occidentali, tanto quelli commerciali, quanto quelli militari. Essendo il gruppo ribelle dello Yemen sostenuto, finanziato e armato dall’Iran, è assai improbabile che abbia preso questa iniziativa senza consultarsi con Teheran, o ricevere l’ordine di lanciarla.

 

Finora gli Usa hanno risposto in maniera prudente, per evitare di provocare un conflitto aperto con la Repubblica islamica, considerata la mandante della strage di Hamas che serviva soprattutto a deragliare i negoziati in corso tra l’Arabia Saudita e Israele per la normalizzazione delle relazioni.

 

Portaerei Eisenhower nel golfo persico

[…]  La portaerei Dwight Eisenhower è stata già spostata dal Golfo Persico a quello di Aden, proprio per poter colpire in Yemen, e i militari hanno dato ai comandanti civili le opzioni per punire gli houthi. Nello stesso tempo la portaerei Gerald Ford è nel Mediterraneo con il suo gruppo, dove la raggiungeranno a breve i cacciatorpediniere Laboon, Delbert D. Black e The Sullivans.

 

Si tratta di uno schieramento che basterebbe ad attaccare l’Iran, ed è certamente in grado di fare enormi danni agli houthi, se Biden darà l’ordine di procedere. Austin e il generale Brown arrivano oggi in Israele, per discutere la nuova fase delle operazioni militari a Gaza, che nel giro di tre settimane dovrebbe smettere i bombardamenti e concentrarsi su azioni mirate contro la leadership di Hamas.

 

[…]

 

la nave galaxy leader sequestrata dai ribelli houthi 1

 La questione riguarda anche l’Italia, perché siamo uno dei 39 paesi membri della Combined Task Force 153, incaricata proprio di contrastare pirateria e terrorismo nel Mar Rosso, lo stretto di Bab el Mandeb e il Golfo di Aden. Washington vuole espandere il mandato di questa forza per contrastare gli houthi, o chiunque altro volesse approfittare della crisi a Gaza per provocare il caos, e chiede a Roma di aiutarla con le sue unità.

la nave galaxy leader sequestrata dai ribelli houthi 2la nave galaxy leader sequestrata dai ribelli houthi 3la nave galaxy leader sequestrata dai ribelli houthi 6

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