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GRANDI OPERE, CORRUZIONE NEGLI APPALTI: 21 ARRESTI DEI CARABINIERI E 14 DELLA GUARDIA DI FINANZA - ANCHE IL FIGLIO DI MONORCHIO, INDAGATO QUELLO DI LUNARDI - LE OPERAZIONI 'AMALGAMA' E 'ARKA DI NOE'' PARTONO DA GENOVA PER ARRIVARE A REGGIO CALABRIA E ROMA (VIDEO)

 

 

 

Da “Ansa”

 

Milano GenovaMilano Genova

Tra gli arrestati nell' ambito dell'inchiesta romana sulle grandi opere, c'è anche Giandomenico Monorchio, imprenditore e figlio dell'ex ragioniere generale dello Stato Andrea. Giuseppe Lunardi, invece, figlio dell'ex ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, risulta indagato a piede libero.

 

 

 

di Roberto Galullo per il Sole 24 Ore   

 

L'hanno ribattezzata “Arka di Noè” perché imbarca la corruzione dell'Italia intera: da Genova a Reggio Calabria passando per Roma.

 

Proprio in queste ore la Guardia di finanza di Genova sta eseguendo 14 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Genova, per i reati di corruzione, concussione e turbativa d'asta, nei confronti di alcuni imprenditori e dirigenti di un consorzio (general contractor) che sta realizzando la linea ferroviaria ad alta velocità.

 

CORRUZIONE IN APPALTI PER GRANDI OPERE: 21 ARRESTI

 

salerno reggio calabriasalerno reggio calabria

Anche grazie al filone romano l'operazione si arricchisce di nuovi sviluppi. I carabinieri del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo misure cautelari in diverse regioni nei confronti di 21 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione e tentata estorsione.

 

Gli investigatori ipotizzano un'associazione per delinquere che ha compiuto condotte corruttive per ottenere contratti di subappalto, oltre che nei lavori di una tratta della Tav Milano-Genova, del 6° macrolotto dell'A3 Salerno-Reggio Calabria e del People Mover di Pisa.

 

SALERNO REGGIO CALABRIASALERNO REGGIO CALABRIA

L'attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dai carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Roma, è denominata “Amalgama” e ha fatto scattare arresti nel Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Abruzzo, Umbria e Calabria. L'indagine avrebbe ricostruito condotte illecite di un gruppo di persone costituito, organizzato e promosso dalla persona che, fino al 2015, è stato il direttore dei lavori nell'ambito delle tre opere pubbliche interessate e dal suo socio di fatto, un imprenditore calabrese del ramo delle costruzioni stradali, che si è avvalso del contributo di altre 9 persone, tra le quali anche alcuni funzionari del consorzio Cociv.

 

TERZO VALICO, OPERAZIONE GDF: 14 ARRESTI

 

Gli investigatori ipotizzano un'associazione a delinquere finalizzata a compiere condotte corruttive per ottenere contratti di subappalto nell'ambito dei lavori per la realizzazione della tratta Tav Av/Ac Milano-Genova-Terzo Valico Ferroviario dei Giovi” (Alta velocità Milano-Genova); 6° Macrolotto dell'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e del People Mover di Pisa.

 

TERZO VALICO GIOVITERZO VALICO GIOVI

Le indagini, svolte dal Gico del Nucleo di Polizia tributaria di Genova e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno consentito di appurare episodi di corruzione, concussione e di turbativa d'asta perpetrati dagli indagati, nei vari ruoli dagli stessi ricoperti negli anni, in relazione all'aggiudicazione di commesse per un valore complessivo di oltre 324 milioni.

 

Dall'attività investigativa è emerso che in occasione dello svolgimento delle gare indette dal general contractor, alcuni dirigenti preposti al loro svolgimento, per pilotare l'assegnazione dei lotti ad alcune società ed escluderne altre, hanno fatto in modo, in alcuni casi, che offerte anomale divenissero regolari in violazione ai principi della par condicio e, in altri, si sono avvalsi della compiacenza di concorrenti di comodo, in realtà non interessati all'aggiudicazione della gara, per indirizzare direttamente l'assegnazione all'unico concorrente interessato. In una circostanza la turbativa è stata accompagnata dal pagamento di una somma di denaro.

 

CARABINIERICARABINIERI

La linea ad alta velocità denominata “Terzo Valico di Giovi” è stata definita di «interesse strategico nazionale». Collegherà Genova a Milano e dovrebbe essere pronta per il 2021. Il Tav ligure è un’opera che vale 6,2 miliardi e ha l’obiettivo di potenziare i collegamenti del sistema portuale della Liguria con le principali linee ferroviarie del nord Italia e il resto d’Europa. Si sviluppa lungo 53 chilometri, di cui 37 in galleria. Il Cipe ha fissato un limite di spesa di 6,2 miliardi per il consorzio Cociv - un colosso di cui fanno parte Salini Impregilo, Condotte e Civ - che dovrà realizzare i sei lottI. 

guardia di finanzaguardia di finanza

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